Luigi Zeno ha ricevuto il Premio Miglior Giovane Attore nella Sala dei Baroni del Maschio Angioino, durante la XIII edizione del Premio Internazionale Ambasciatore del Sorriso. L’attore, originario di Ercolano, ha visto questo riconoscimento arrivare in un periodo ricco di impegni professionali, che spaziano tra serie televisive, film e cortometraggi, caratterizzati da una notevole varietà di personaggi e linguaggi.
Attualmente, Zeno è presente nel cast della serie Netflix “Minerva – La Scuola” e in “Nemo – Chi ha ucciso Sofia” su Rai 1. Tra i suoi prossimi progetti figura “Trastevere Blues”, un poliziesco ambientato a Roma, diretto da Beniamino Catena e Marco Bocci. Non mancano neanche i lavori a forte impatto sociale, come il cortometraggio “La Linea Sottile” sul bullismo e “Cuore mio, cuore tuo”, che affronta il tema della donazione degli organi.
Il premio di oggi segue un altro riconoscimento ottenuto sei giorni fa al Marateale Talent People Awards 2026, sottolineando un percorso costellato di successi e apprezzamenti, tra cui quelli ricevuti al Senato della Repubblica e al Parlamento Europeo. Zeno è stato anche indicato come Miglior Giovane Attore Italiano in diverse occasioni.
A rendere ancor più significativo il premio è l’opera realizzata dal Maestro Domenico Sepe, uno dei più noti scultori italiani contemporanei. La cerimonia di premiazione si è svolta nell’ambito di un evento organizzato dall’Associazione Vesuvius APS, con il patrocinio del Comune di Napoli e della Regione Campania. Per Zeno, questo riconoscimento rappresenta un momento di grande orgoglio, unendo il suo lavoro attoriale a un forte legame con la sua terra d’origine.
Articolo realizzato sulla base del comunicato stampa “comunicato: Luigi Zeno premiato al Maschio Angioino come Miglior Giovane Attore Italiano: un riconoscimento firmato dallo scultore Domenico Sepe” ricevuto tramite email da “Daniela Zeno” in data 31/10/2026.




















































