Federconsumatori Campania esprime forti preoccupazioni in merito al nuovo reparto Trapianti di Cuore e Procedure Innovative in Cardiochirurgia dell’Ospedale Monaldi di Napoli, inaugurato il 14 ottobre. Giovanni Berritto, presidente dell’associazione, ha messo in luce il mancato rispetto della normativa statale riguardante l’autorizzazione delle strutture sanitarie, evidenziando che l’attività trapiantologica può avvenire solo in centri autorizzati e accreditati dal Servizio sanitario nazionale.
Berritto ha sottolineato l’importanza di avere requisiti minimi per l’esercizio dell’attività sanitaria, definendo l’autorizzazione come un presupposto fondamentale per garantire la salute pubblica. L’associazione solleva interrogativi sulla legittimità del nuovo reparto, chiedendo chiarezza sull’ottenimento delle necessarie autorizzazioni e accreditamenti. “Non vorremmo che in Campania si affermassero prassi di accondiscendenza verso le carenze autorizzative, costituendo un unicum nazionale”, ha affermato Berritto.
Inoltre, l’avvocato Carlo Spirito, referente legale di Federconsumatori Campania, ha evidenziato che il Centro Trapianti del Monaldi non ha mai raggiunto le soglie minime di attività richieste, fissate in 25 trapianti all’anno, e ha criticato la mancanza di dati pubblici sugli esiti clinici. La situazione è ulteriormente complicata dal rinnovo delle autorizzazioni nel 2024, che ha suscitato dubbi sulla correttezza delle decisioni prese da tecnici e professionisti coinvolti.
Federconsumatori chiede che le istituzioni rispettino rigorosamente le norme vigenti e forniscono risposte sui finanziamenti regionali e sul monitoraggio delle attività. L’associazione richiede anche l’apertura di un tavolo permanente di trasparenza con i cittadini per garantire un servizio sanitario pubblico più sicuro e affidabile.
Articolo realizzato sulla base del comunicato stampa “(CS) Nuovo reparto trapianti al Monaldi, Federconsumatori Campania: «Senza autorizzazione formale decade la legittimazione a esercitare l’attività sanitaria»” ricevuto tramite email da “Enrico Parolisi” in data 29/10/2026.




















































