La soppressione del treno Frecciarossa numero 9515, che partiva da Milano Centrale alle 7:10 per arrivare a Sapri, ha scatenato l’ira di numerosi pendolari e albergatori della zona. La decisione di eliminare questo servizio, che effettuava fermate in diverse località del salernitano come Agropoli, Vallo, Pisciotta, Palinuro, Centola, Marina di Camerota e Sapri, ha sollevato un coro di proteste tra coloro che quotidianamente utilizzavano il treno per motivi di lavoro o turismo.
Il Codacons, l’organizzazione di difesa dei consumatori, ha ricevuto un alto numero di lamentele da parte dei viaggiatori che si sono visti privati di una comoda opzione di trasporto. Il treno Frecciarossa 9515 era particolarmente apprezzato per la sua puntualità e per la qualità del servizio, rendendo il viaggio da Milano a Sapri non solo veloce, ma anche confortevole.
La soppressione di questo collegamento ferroviario ha avuto ripercussioni significative anche sul settore turistico locale. Gli albergatori della costa cilentana e delle località limitrofe hanno espresso preoccupazione per il calo delle prenotazioni, che potrebbe derivare dalla difficoltà di accesso alla zona per i turisti provenienti da altre regioni. La presenza di un collegamento diretto con Milano era un fattore chiave per attrarre visitatori, e la sua mancanza potrebbe compromettere l’afflusso di turisti nel periodo estivo, già messo a dura prova dalla pandemia.
In risposta a queste problematiche, il Codacons ha chiesto un immediato ripristino del servizio, sottolineando l’importanza di garantire collegamenti ferroviari efficienti e accessibili per favorire la mobilità dei cittadini e il turismo. L’associazione ha invitato le autorità competenti a riconsiderare la decisione e a trovare soluzioni alternative che possano soddisfare le esigenze di tutti gli utenti.
La situazione attuale mette in evidenza come le scelte relative ai trasporti pubblici possano influenzare non solo la vita quotidiana dei pendolari, ma anche l’economia di intere comunità. La speranza è che le istituzioni ascoltino le richieste dei cittadini e intervengano prontamente per ripristinare un servizio fondamentale per la mobilità nel territorio salernitano.





















































