Home Cultura e Società Arte I segreti del Canal Grande svelati dallo scrittore veneziano Alberto Toso Fei...

I segreti del Canal Grande svelati dallo scrittore veneziano Alberto Toso Fei al “Rotary Club Salerno”.

Studio di dermatologia e medicina estetica della dottoressa Alessia Maiorino a Salerno
FGL Ferramenta a Salerno è ferramenta professionale per edilizia, termoidraulica, utensileria e materiali per costruzioni
MPS Engineering è un'azienda italiana di progettazione e realizzazione di soluzioni per l'industria nel campo dell'automazione e della robotica.
Ecommerce di successo è un programma di Kynetic agenzia web di Salerno specializzata nella consulenza e nella realizzazione di siti web di commercio elettronico integrate con Amazon, Ebay e i migliori marketplace
Gioielleria Juliano a Salerno, scegli il regalo perfetto per te o per chi ami tra i gioielli di Giovanni Raspini, Mirko Visconti, Marcello Pane, Donna Oro, gli orologi Philip Watch, Seiko
Compro oro e argento usato, negozi Gold Metal Fusion a Salerno, Battipaglia, Nocera Superiore, Agropoli, Vallo della Lucania. Quotazioni dell'oro in tempo reale, pagamento in contanti immediato, oggetti inviati alla fusione.
Idea Casa vendita online di arredamento, oggettistica per la casa, bomboniere, complementi d’arredo, cucina, piccoli elettrodomestici e idee regalo
Scopri su Gioieweb.com i migliori gioielli, orologi e oggetti preziosi dei brand più esclusivi come Giovanni Raspini, Mirko Visconti, Marcello Pane, Donna Oro, Misis, Dadini, Philip Watch, Lucien Rochat, Festina. Eleganza e qualità garantite dalla Gioielleria Juliano. Acquista online con spedizione sicura!
Sito web ufficiale della Fondazione dei dottori commercialisti ed esperti contabili di Salerno
Raggioverde srl è un'azienda specializzata nella produzione e commercializzazione di fertilizzanti e prodotti Nutrizionali e Fisio-attivatori per la nutrizione e cura delle piante con ampio catalogo Vivo biosolution per l'agricoltura biologica.

“Davanti ad uno sceltissimo uditorio riscossi molti applausi e tutti mi predissero che ero destinato a diventare il più grande predicatore del secolo. Nella borsa dove era usanza mettere un’offerta per il predicatore, il sagrestano trovò circa cinquanta zecchini, insieme a bigliettini amorosi che scandalizzarono i bigotti”. A raccontare gli esordi giovanili di Casanova nella carriera ecclesiale, che avrebbe fortemente voluto fargli percorrere la madre, ma che fallì, sia per un sermone, alla fine del quale Casanova svenne o fece finta di svenire perché aveva dimenticato le parole da lui scritte, sia per le sue prime avventure sentimentali,  è stato il giornalista, scrittore e saggista Alberto Toso Fei, “veneziano dal 1351”, discendente da un’antica famiglia di vetrai di Murano, definito il “narratore di Venezia”, che è stato il protagonista della  conviviale rotariana a lui dedicata, intitolata come il suo libro: “I segreti del Canal Grande: misteri, leggende, curiosità sulla più bella strada del mondo”,   organizzata all’Hotel Mediterranea dal “Rotary Club Salerno” presieduto dal dottor Francesco Caggiano. Lo scrittore veneziano, che ha pubblicato vari libri sulla storia segreta e leggendaria di Venezia, nati dal lavoro di oltre trent’anni  di recupero della tradizione orale, ha raccontato i misteri , le curiosità, gli intrighi e le passioni della Serenissima:” La sua storia straordinaria snodatasi nelle stanze dei palazzi sul Canal Grande, i più prestigiosi e importanti di Venezia, dai cui balconi si sono affacciate le cortigiane più belle, i poeti più acclamati, gli ospiti più prestigiosi, i governanti più scaltri e accorti, che hanno reso leggendaria la città lagunare”-  ha spiegato Alberto Toso Fei, protagonista della vita culturale veneziana: un vero punto di riferimento per la storia della città che è stata anche una Repubblica dal 697 al1797. Tanti gli aneddoti raccontati dallo scrittore, come quello in cui Dante Alighieri, invitato a pranzo dal doge di Venezia, Giovanni Soranzo, notò, con un certo disappunto, che il pesce che si trovava nel suo piatto era di dimensioni minori rispetto a quelli degli altri commensali:” Dante non si perse d’animo: prese il pesce e se lo portò all’orecchio, fingendo di ascoltare con attenzione. Il doge, incuriosito, gli chiese cosa stesse facendo; il poeta rispose che essendo suo padre morto in quei mari, chiedeva al pesce notizie del genitore: essendo però il pesce troppo giovane e piccolo non poteva ricordare qualcosa, ma al tavolo vi erano pesci più grandi e vecchi che sicuramente avrebbero potuto dargli qualche notizia. Il doge ridendo di gusto, immediatamente gli fece portare un pesce più grande”. Toso Fei ha anche spiegato che la scoperta dell’America fu fatta dai veneziani:” Antonio e Niccolò Zen, due famosi navigatori veneziani, nel 1938 salparono da Orkney, in Gran Bretagna, al comando di dodici vascelli del principe Enrico di Sinclair. Navigarono per le isole Faroer, l’Islanda e la Groenlandia fino alla Nuova Scozia e la Nuova Inghilterra. Dal viaggio tracciarono un resoconto, novantaquattro anni prima che Cristoforo Colombo effettuasse il suo epico viaggio. Il ritrovamento di un cannone veneziano al largo di Terranova, avvenuto pochi anni fa, sembra confermare il racconto che all’epoca lasciarono gli Zen”.  Alberto Toso Fei ha consigliato di percorrere a bordo di una gondola o di un vaporetto il Canalozzo, il nome con cui i veneziani chiamano il Canal Grande definito, oltre cinque secoli fa, dall’ambasciatore di Francia Philippe de Commynes, “la strada più bella del mondo”:” È stato fin dalle origini la vera sorgente di vita e di salvezza per chi ha costruito questa civiltà sull’acqua che è Venezia, specie di Atlantide rivelata al mondo. Il Canal Grande può essere percorso nei due sensi: De Citra, “di qua” oppure De Ultra, “di là”. A tutti l’augurio di fondersi con le sue acque, e di respirare con le sue pietre e lo spirito di una Venezia differente”. (Foto di Francesco Di Filippo).                                                                           Aniello Palumbo