L’Arco Catalano, il gioiello architettonico del XV secolo nel cuore storico di Salerno, si prepara ad accogliere la rassegna “Il gioco serio del teatro, dalla formazione al palco – Dedicato a Margherita Rago” con la direzione artistica dell’attore, regista e drammaturgo Antonello De Rosa.
Una full immersion nell’universo teatrale, in bilico tra mito, classicismo e contemporaneità, alle profondità delle infinite sfumature dell’essere umano, in una vertigine sensoriale che supera le convenzioni narrative tradizionali e indaga le fragilità dell’uomo, l’indifferenza, la sete di potere, il risvolto psicologico di personaggi complessi, con continui rimandi all’attualità.
La potenza del palcoscenico diventa spazio di creatività e di sperimentazione.
9 spettacoli dal 9 al 19 luglio, patrocini e partnership
Talenti emergenti e grandi professionisti si alterneranno in una rassegna densa: nove spettacoli in undici giorni, in programma dal 9 al 19 luglio 2026, promossa e organizzata da Scena Teatro Management, con il patrocinio morale della Provincia di Salerno, Comune di Salerno, dell’Università di Salerno e il sostegno economico della Fondazione Cassa di Risparmio Salernitana -CARISAL.
Antonello De Rosa
«Una nuova edizione de “Il gioco serio del teatro”, con una forza espressiva enorme, sintetizzata nel titolo e nel sottotitolo dal valore importantissimo – sottolinea Antonello De Rosa, fondatore di Scena Teatro e tra i maggiori esponenti della Nuova Drammaturgia – Dalla formazione al palco rappresenta l’elemento di congiunzione che desidero arrivi al pubblico, perché in questa rassegna c’è posto per gli studenti, per i futuri attori che studiano in Accademia. È un lavoro laboratoriale che pian piano accompagna l’essere allievo a diventare un professionista: i primi appuntamenti sono dedicati proprio alla formazione e in scena ci saranno tutti i ragazzi dell’Accademia di Scena Teatro, con performance complesse, dedicata alle figure della tragedia greca, da Clitennestra a Fedra.
Poi emergerà la professionalità di artiste come Serena Stella, Rosanna De Bonis, Antonella Valitutti, Tina Agrippino, per chiudere con Lalla Esposito. In genere lascio spazio agli ospiti, ma quest’anno ho deciso di riservare per me una serata importantissima per tutta Scena Teatro, con l’omaggio che personalmente farò a Margherita Rago.
Omaggio a Margherita Rago
Un tributo alla mia Margherita, questa straordinaria artista la cui vita è stata strappata troppo velocemente. In questo spettacolo, in cui le ho fatto sempre la regia, sarò io ad interpretare ciò che per anni ha portato sul palco lei, che è stata una colonna straordinaria nella mia crescita professionale e personale, ma soprattutto per l’evoluzione di Scena. È un filo rosso sottile che collega giovani e professionisti».
La presentazione
Investire in cultura significa investire sul futuro dei giovani e dei territori, sottolineano i rappresentanti delle istituzioni intervenuti durante la conferenza stampa di presentazione, presso la Libreria Feltrinelli di Salerno: Paola De Roberto, Assessore alle Politiche Sociali del Comune di Salerno, Gioita Caiazzo, Dirigente Settore Reti e Sistemi Culturali della Provincia di Salerno, Domenico Credentino, Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio Salernitana (Carisal) e Angelo Caramanno, Consigliere Comune di Salerno.
«Ritorniamo a Salerno dopo una breve pausa dal territorio salernitano, perché c’è stata grande richiesta del pubblico estivo di godere di spettacoli non convenzionali, appartenenti a quel teatro di parola e di sperimentazione di cui Scena Teatro, con Antonello De Rosa, è pioniera in Città. Siamo felici di ritornare, con la rassegna “Il gioco serio del teatro”, che va avanti da oltre 30 anni e quest’anno si arricchisce di nuove collaborazioni e sinergie», insiste Pasquale Petrosino, Direttore Organizzativo di Scena Teatro.
IL PROGRAMMA.
Come consuetudine ormai consolidata di Scena Teatro, la prima parte della rassegna sarà dedicata al mito greco, con un’indagine introspettiva dei personaggi che affascinano e interrogano.
Clitemnestra
Si parte il 9 e 10 luglio 2026 alle ore 21 con la sezione Scena Teatro Lab con lo spettacolo Clitennestra. Una performance che fa luce sul buio dell’interiorità di Clitennestra, la regina di Micene assassina del marito Agamennone per vendetta e sete di potere. Una delle storie più oscure e complesse della mitologia greca, di cui emerge il risvolto psicologico della regia di Antonello De Rosa, ma anche il rancore e la solitudine, la passione e il dolore: una donna che porta su di sé il peso di un trauma, di una violenza subita.
Antigone
Si continua con i giovani dell’Accademia l’11 e 12 luglio alle ore 21 con l’Antigone di Sofocle, tra i maggiori poeti tragici dell’antica Grecia, che spazia dal potere salvifico dell’amore alla condanna della tirannia, esplorando la profonda complessità dell’animo umano.
Fedra
L’amore proibito e distruttivo di Fedra sarà in scena il 13 luglio alle ore 21. Sposa di Teseo e regina di Atene, si innamora perdutamente del figliastro Ippolito. Rifiutata, si suicida lasciando una falsa accusa contro il giovane, scatenando una terribile catena di morti. Una delle figure più complesse, che simboleggia il rifiuto, la passione incestuosa e ossessiva, l’inganno e la tragedia: consumata dal senso di colpa e dalla vergogna per un sentimento che non riesce a controllare, divenendo per lei un tormento.
Il 14 luglio 2026 si apre la seconda sessione della rassegna. Sul palco dell’Arco Catalano la presenza scenica di grandi professioniste, tutte donne, ognuna con la propria personalità. Tanti universi che si contaminano, si sfiorano, in un percorso in crescendo.
La seconda parte
Rosanna De Bonis sarà la protagonista di Sola come un Cane il 14 luglio alle ore 21. Doppia replica il 15 luglio 2026, alle ore 19 e alle 21, con Serena Stella in Studio Cappelli. Il 16 luglio 2026 alle ore 21 dominerà lo sguardo del pubblico Antonella Valitutti in Elena. Venerdì 17 luglio 2026 evento speciale con l’omaggio a Margherita Rago con la presenza straordinaria di Antonello De Rosa (doppia replica, alle ore 19 e alle 21). Il 18 luglio 2026 ritorna Tina Agrippino, attrice che lavora tantissimo con Ferzan Ozpetek, che lo scorso anno è stata la protagonista dello stage intensivo di Scena Teatro. Tina Agrippino sarà la protagonista di “La Rifiutata” di Maria Pagano, accompagnata dalla danzatrice Giovanna Di Filippo con le coreografie di Loredana Di Filippo.
Gran Finale con Lalla Esposito
Per il finale, il 19 luglio 2026 alle ore 21 Lalla Esposito, la cantante-attrice, tra le più autorevoli interpreti di teatro musicale del nostro Paese, porterà in scena uno spettacolo interamente dedicato a Raffaele Viviani. Un viaggio onirico attraverso le note di canzoni e poesie che sono parte integrante dell’anima partenopea. Un vicolo come tanti, buio, crocevia di storie e di sguardi, in cui prendono lentamente forma scugnizzi, spazzini, guappi, prostitute, ladri, miseri vagabondi, venditori ambulanti: umanità che Raffele Viviani ritrae con le sue parole.
INFO & PRENOTAZIONI
392 2710524 – 333 3067832
























































