di Davide Carnevali
regia Fabrizio Arcuri e Filippo Nigro
con Filippo Nigro
scenografia Luigina Tusini
una produzione CSS Teatro stabile di innovazione del Friuli Venezia Giulia
si ringrazia per gli abiti Pignatelli
si ringraziano Spazio Rossellini – Polo Culturale Multidisciplinare della Regione Lazio / ATCL – Associazione Teatrale fra i Comuni del Lazio, Carrozzerie | n.o.t di Roma
Nuova stagione martedì 3
Sarà Il Presidente, intenso monologo del drammaturgo Davide Carnevali, ad aprire la nuova stagione di prosa del Teatro Pier Paolo Pasolini di Salerno.
Lo spettacolo, interpretato da Filippo Nigro e diretto da Fabrizio Arcuri e dallo stesso Nigro, sarà in scena martedì 3 novembre alle ore 20.00 e mercoledì 4 novembre alle ore 18.00.
Autore associato al Piccolo Teatro di Milano – Teatro d’Europa, Davide Carnevali è considerato una delle voci più autorevoli della scena teatrale contemporanea italiana. Guarda con lucidità al presente, affrontando temi universali attraverso una scrittura capace di coniugare profondità di pensiero, ironia e coinvolgimento emotivo.
Le sue opere, rappresentate nei principali teatri nazionali e internazionali e insignite di numerosi riconoscimenti, si distinguono per la capacità di intrecciare linguaggi e codici differenti, dando vita a lavori originali, provocatori e ricchi di interrogativi sul nostro tempo.
Il Presidente, una riflessione sulla natura del potere
Al centro de Il Presidente vi è la confessione di un ex capo di Stato che, terminato il proprio incarico, ripercorre le tappe della propria esperienza pubblica e privata. Mentre rievoca decisioni, errori, successi e responsabilità, emerge il ritratto di un uomo chiamato a confrontarsi con il peso delle scelte compiute e con le conseguenze che queste hanno avuto sulla collettività e su se stesso.
La vicenda supera così i confini della politica per trasformarsi in una riflessione più ampia sulla natura del potere, sulla fragilità dell’essere umano e sulla complessità del ruolo di chi è chiamato a guidare una comunità.
Carnevali costruisce un testo dal linguaggio diretto e incisivo, attraversato da una forte tensione emotiva e da una sottile vena ironica, che rende il racconto coinvolgente e, a tratti, spiazzante. Non vi sono facili risposte, ma domande che interrogano il pubblico sul significato dell’autorità, sulla responsabilità delle decisioni e sul confine, spesso sottile, tra immagine pubblica e dimensione personale.
Lo spettacolo
Il nuovo allestimento nasce dall’incontro tra Fabrizio Arcuri, Filippo Nigro e lo stesso autore. Da questa collaborazione è scaturita una nuova versione del testo originario del 2012, riscritta e riadattata da Carnevali per dialogare con il presente e con una diversa sensibilità scenica.
Lo spettacolo rappresenta, inoltre, la seconda tappa di un percorso artistico che i due registi stanno sviluppando intorno a un’idea di teatro fortemente orientata al confronto diretto con lo spettatore e con la società civile.
Dopo Every Brilliant Thing (Le cose per cui vale la pena vivere) di Duncan Macmillan, l’attenzione si sposta infatti dalle questioni esistenziali a quelle collettive, ponendo al centro il rapporto tra cittadino, potere e responsabilità pubblica.
Con la sua capacità di unire riflessione politica e dimensione umana, Il Presidente si presenta dunque come un testo di forte attualità, destinato a coinvolgere gli spettatori ben oltre il tempo della rappresentazione scenica (poco più di un’ora), aprendo interrogativi che riguardano non soltanto chi governa, ma anche chi osserva, giudica e partecipa alla vita democratica di una comunità.





















































