Circa 451 idonei del concorso per istruttori amministrativi, bandito dalla Commissione RIPAM per il Comune di Caivano, si sono rivolti al Governatore della Campania, Roberto Fico, chiedendo di essere ascoltati e utilizzati per coprire le carenze di personale nella Regione. Francesco Agnello, presidente del Nucleo Operativo Idonei Caivano (NOIC), ha sottolineato che la graduatoria, valida fino al novembre 2027, potrebbe rappresentare una soluzione rapida ed efficace per le amministrazioni locali, evitando lunghe e costose procedure di selezione.
La selezione, avviata nell’ottobre 2024 con il supporto di Formez PA, ha messo a bando 19 posti a tempo indeterminato su cinque profili. Nonostante la graduatoria sia stata utilizzata da diversi ministeri, secondo il monitoraggio del NOIC, in Campania rimangono circa 451 idonei sui 616 iniziali per il profilo di istruttore amministrativo.
Agnello ha evidenziato che la legge consente alle amministrazioni di attingere a graduatorie di altri enti tramite accordi, invitando la Regione a considerare questa opzione prima di procedere con nuove selezioni. “Molti di noi provengono da territori con scarse opportunità lavorative e hanno scelto il percorso della meritocrazia. Chiediamo che la nostra voce venga ascoltata e che non venga dimenticato il nostro impegno”, ha dichiarato. Il NOIC si è detto disponibile a fornire dati utili per verificare la corrispondenza tra i profili disponibili e le esigenze di personale della Regione.
Articolo realizzato sulla base del comunicato stampa “(CS) «Abbiamo superato un concorso pubblico ma per la Regione non esistiamo», 451 idonei del concorso Caivano si rivolgono a Fico” ricevuto tramite email da “Enrico Parolisi” in data 23/10/2026.





















































