La pesantissima sconfitta per 3-0 sul campo del Picerno costa la panchina a Serse Cosmi. Il patron Danilo Iervolino ha deciso di cambiare guida tecnica dopo un avvio di stagione molto al di sotto delle aspettative. Il direttore sportivo Daniele Faggiano è già al lavoro per individuare il sostituto: Fabio Prosperi sembra essere in pole position, ma sul tavolo restano diverse alternative.
La Salernitana cambia allenatore. Dopo giorni di riflessioni, confronti e una fiducia che sembrava ormai appesa a un filo, Danilo Iervolino ha deciso di interrompere il rapporto tecnico con Serse Cosmi.
A rendere inevitabile la svolta è stata soprattutto la pesantissima sconfitta per 3-0 contro il Picerno, una partita nella quale la formazione granata non è riuscita a offrire quella reazione che società e tifosi si aspettavano.
Non è soltanto il risultato maturato al “Donato Curcio” a pesare sulla decisione. È l’intero andamento di questa prima parte di stagione ad aver determinato una situazione diventata progressivamente sempre più difficile da sostenere.
La Salernitana, costruita con ambizioni decisamente superiori, si è ritrovata infatti lontana dalle posizioni di vertice e, dopo la sconfitta di Picerno, addirittura fuori dalla zona playoff. Una situazione difficilmente compatibile con gli obiettivi dichiarati alla vigilia del campionato.
Il 3-0 di Picerno è stato il punto di non ritorno
La trasferta contro il Picerno avrebbe dovuto rappresentare l’occasione per una svolta. È accaduto esattamente il contrario.
La squadra granata è apparsa fragile, poco incisiva e soprattutto incapace di reagire alle difficoltà incontrate durante la partita. Il Picerno ha progressivamente preso il controllo dell’incontro, chiudendo la sfida sul 3-0 e facendo precipitare ulteriormente la situazione in casa Salernitana.
Già nel post partita il direttore sportivo Daniele Faggiano aveva utilizzato parole molto dure, assumendosi anche personalmente una parte delle responsabilità per quanto stava accadendo.
«Tutti in bilico, non solo Cosmi», aveva spiegato il dirigente granata dopo la partita, manifestando apertamente il proprio disappunto per la prestazione offerta dalla squadra e annunciando anche un irrigidimento del programma di lavoro con doppie sedute di allenamento.
Segnali evidenti di una situazione ormai arrivata a un punto critico.
La decisione finale spettava però alla proprietà. Ed è arrivata: Cosmi non è più l’allenatore della Salernitana.
La fiducia concessa a Cosmi non ha prodotto la svolta
Il destino dell’allenatore era già stato oggetto di valutazioni nei giorni precedenti.
Dopo il precedente momento di difficoltà, la proprietà aveva scelto di concedere ancora fiducia a Cosmi, nella speranza che la squadra riuscisse finalmente a cambiare passo.
Una fiducia che, però, era inevitabilmente legata ai risultati.
La trasferta di Picerno rappresentava quindi un appuntamento fondamentale. Serviva una vittoria o, quantomeno, una prestazione capace di dimostrare che squadra e allenatore fossero ancora nelle condizioni di invertire la rotta.
Il campo ha fornito indicazioni completamente differenti.
La Salernitana non soltanto ha perso, ma ha offerto una prestazione estremamente negativa sotto il profilo tecnico, tattico e caratteriale. Un segnale che ha evidentemente convinto Iervolino dell’impossibilità di proseguire sulla stessa strada.
Ora tocca a Faggiano scegliere il nuovo allenatore
Archiviata l’esperienza di Cosmi, l’attenzione si sposta inevitabilmente sul suo successore.
Il compito di individuare il nuovo allenatore è affidato al direttore sportivo Daniele Faggiano, chiamato a una scelta particolarmente delicata.
Non si tratta semplicemente di cambiare tecnico. Il prossimo allenatore dovrà riuscire a ricostruire rapidamente fiducia, identità e soprattutto risultati, lavorando su una rosa che sulla carta dispone di valori superiori rispetto a quanto espresso finora dal campo.
Il tempo, inoltre, non gioca a favore della Salernitana.
Ogni ulteriore passo falso rischia infatti di aumentare il distacco dalle squadre di testa e rendere sempre più complicato il raggiungimento degli obiettivi stagionali.
Fabio Prosperi in pole position
Tra i nomi maggiormente accreditati c’è quello di Fabio Prosperi.
La sua presenza sugli spalti del “Curcio” in occasione di Picerno-Salernitana non è passata inosservata. Prosperi gode della considerazione di Faggiano ed era già stato preso in esame nei giorni precedenti, quando la posizione di Cosmi aveva cominciato a vacillare.
Esiste però una questione contrattuale da risolvere: il tecnico risulta ancora legato alla Cavese.
Prosperi non rappresenta comunque l’unica soluzione presa in considerazione.
A Picerno era presente anche Eziolino Capuano, altro allenatore che conosce profondamente la categoria e che potrebbe rappresentare un profilo adatto a una squadra chiamata soprattutto a ritrovare carattere e compattezza.
Tra le altre ipotesi circolate nelle ultime ore ci sono quelle di Domenico Toscano ed Emanuele Troise. Per Toscano potrebbe incidere il costo dell’operazione, considerando le richieste economiche e la composizione dello staff tecnico, mentre Troise rappresenterebbe una soluzione differente e attualmente libera da vincoli contrattuali.
La scelta dovrà comunque essere effettuata rapidamente.
Il problema della Salernitana non può essere soltanto l’allenatore
L’esonero di Cosmi rappresenta inevitabilmente il provvedimento più immediato quando una squadra non riesce a ottenere i risultati attesi. Sarebbe però riduttivo attribuire esclusivamente all’allenatore tutte le responsabilità della crisi granata.
Le parole pronunciate da Faggiano dopo Picerno sono state significative proprio sotto questo aspetto.
Il direttore sportivo ha chiamato in causa l’intero ambiente tecnico, riconoscendo anche i propri errori. Una presa di posizione importante perché la Salernitana ha mostrato difficoltà che sembrano andare oltre il semplice sistema di gioco.
La nuova guida tecnica dovrà quindi intervenire innanzitutto sull’aspetto mentale.
Servirà una squadra diversa nell’atteggiamento, più aggressiva, più determinata e maggiormente consapevole del peso della maglia che indossa.
Il nuovo allenatore dovrà inoltre trovare rapidamente un’identità tattica stabile, valorizzando un organico che fino a questo momento non è riuscito a esprimere con continuità il proprio potenziale.
Iervolino sceglie la svolta
La decisione di Iervolino rappresenta anche un messaggio molto chiaro alla squadra.
La società ha scelto di intervenire sulla guida tecnica, ma adesso le responsabilità passeranno inevitabilmente ai calciatori.
Con il cambio dell’allenatore viene infatti meno uno degli alibi principali. Chi scenderà in campo dovrà dimostrare che le difficoltà incontrate fino a questo momento erano realmente legate anche alla gestione tecnica e non a problemi più profondi.
Per questo la scelta del successore di Cosmi sarà determinante.
Alla Salernitana serve un allenatore capace non soltanto di lavorare sul piano tattico, ma anche di ricompattare rapidamente lo spogliatoio e ristabilire un rapporto forte con una tifoseria profondamente delusa dall’andamento della stagione.
Una stagione ancora recuperabile, ma non c’è più tempo da perdere
Nonostante il pessimo momento, il campionato offre ancora alla Salernitana il tempo necessario per provare a rimettersi in carreggiata.
La stagione è ancora lunga, ma il margine di errore si è drasticamente ridotto.
Il prossimo allenatore erediterà quindi una situazione complicata ma non necessariamente compromessa. Molto dipenderà dalla capacità della squadra di reagire immediatamente e costruire una serie positiva di risultati.
L’esonero di Serse Cosmi chiude una fase e apre inevitabilmente un nuovo capitolo.
Adesso la palla passa a Daniele Faggiano e alla società. La prima decisione è stata presa. La seconda, probabilmente ancora più importante, riguarda il nome dell’allenatore al quale affidare il rilancio della Salernitana.
Fabio Prosperi sembra partire davanti agli altri candidati, ma le prossime ore saranno decisive.
A Salerno, dopo la disfatta di Picerno, non basta più cambiare. Serve soprattutto ricominciare a vincere.


















































