Un giovane di 21 anni è stato arrestato dai Carabinieri della Compagnia di Marcianise, dopo un’indagine avviata a seguito di un tentativo di truffa ai danni di un uomo di 79 anni a Gricignano di Aversa, in provincia di Caserta. L’operazione ha avuto luogo il 26 ottobre, quando i militari hanno rintracciato il sospetto a Napoli.
La vicenda è iniziata il 15 ottobre, quando l’anziano ha ricevuto una telefonata da un individuo che si è presentato come un magistrato, affermando che la sua auto era stata coinvolta in una rapina. L’interlocutore ha cercato di convincere la vittima a consentire l’accesso alla propria abitazione per verifiche sui beni custoditi, un classico schema di truffa che sfrutta la fiducia nelle istituzioni.
Fortunatamente, il figlio dell’anziano ha percepito la potenziale frode e ha immediatamente contattato il numero di emergenza 112, mantenendo il contatto con il truffatore per facilitare l’intervento dei Carabinieri. Questo ha portato all’arresto di un minorenne coinvolto nel tentativo di truffa.
Le indagini sono proseguite e hanno consentito di identificare il 21enne, già destinatario di due ordinanze di custodia cautelare per reati simili. Durante il controllo, il giovane ha opposto resistenza e ha fornito false generalità, causando lievi lesioni a un carabiniere. È stato quindi arrestato per violenza, resistenza a pubblico ufficiale e false attestazioni.
L’operazione sottolinea l’importanza della collaborazione tra cittadini e forze dell’ordine nel contrasto alle truffe, in particolare quelle che prendono di mira gli anziani. I Carabinieri ricordano che, di fronte a richieste di denaro o accesso all’abitazione motivate da presunti urgenti accertamenti, è fondamentale contattare immediatamente le autorità competenti.
Articolo realizzato sulla base del comunicato stampa “1° comunicato stampa del 27 ottobre 2026” ricevuto tramite email da “provcestampa@carabinieri.it” in data 27/10/2026.



















































