Home Cultura e Società Associazionismo Una storia di servizio. Una storia vera “Orsa Maggiore”, il libro di...

Una storia di servizio. Una storia vera “Orsa Maggiore”, il libro di Matteo Gallo con gli scritti di Gaetano Pastore, Nicola Ciancio e Dino Bruno, presentato alla Camera di Commercio di Salerno.

Raggioverde srl è un'azienda specializzata nella produzione e commercializzazione di fertilizzanti e prodotti Nutrizionali e Fisio-attivatori per la nutrizione e cura delle piante con ampio catalogo Vivo biosolution per l'agricoltura biologica.
MPS Engineering è un'azienda italiana di progettazione e realizzazione di soluzioni per l'industria nel campo dell'automazione e della robotica.
Scopri su Gioieweb.com i migliori gioielli, orologi e oggetti preziosi dei brand più esclusivi come Giovanni Raspini, Mirko Visconti, Marcello Pane, Donna Oro, Misis, Dadini, Philip Watch, Lucien Rochat, Festina. Eleganza e qualità garantite dalla Gioielleria Juliano. Acquista online con spedizione sicura!
Raggioverde srl è un'azienda specializzata nella produzione e commercializzazione di fertilizzanti e prodotti Nutrizionali e Fisio-attivatori per la nutrizione e cura delle piante con ampio catalogo Vivo biosolution per l'agricoltura biologica.
Sito web ufficiale della Fondazione dei dottori commercialisti ed esperti contabili di Salerno
CartolibreriaShop.it acquista online tutti i prodotti per la scuola e per l'ufficio. Zaini, astucci, colori, penne, quaderni, raccoglitori, evidenziatori, Stabilo, Legami Milano, Eastpack, Invicta, Pool Over, Panini, Seven
Scopri su Gioieweb.com i migliori gioielli, orologi e oggetti preziosi dei brand più esclusivi come Giovanni Raspini, Mirko Visconti, Marcello Pane, Donna Oro, Misis, Dadini, Philip Watch, Lucien Rochat, Festina. Eleganza e qualità garantite dalla Gioielleria Juliano. Acquista online con spedizione sicura!
Studio di dermatologia e medicina estetica della dottoressa Alessia Maiorino a Salerno
Gioielleria Juliano a Salerno, scegli il regalo perfetto per te o per chi ami tra i gioielli di Giovanni Raspini, Mirko Visconti, Marcello Pane, Donna Oro, gli orologi Philip Watch, Seiko
Sconti del 60% su zaini, astucci, quaderni, cancelleria, colori su CartolibreriaShop.it

Nel cuore della Casa di rieducazione di Eboli, all’interno di Castello Colonna, tra la fine degli anni Cinquanta e l’inizio degli anni Sessanta, prende forma un’esperienza educativa fuori dal comune: un riparto scout composto interamente da ragazzi detenuti, organizzato secondo il metodo dell’Asci, l’Associazione Scouts Cattolici Italiani, fondata nel 1916, confluita poi, nel 1974, insieme all’ Agi, nell’attuale Agesci. Il nome scelto per il riparto: una Unità di Esploratori e Guide dagli 11 ai 16 anni, è “Orsa Maggiore”, che dà il titolo al libro scritto da Matteo Gallo con il contributo di Gaetano Pastore, Nicola Ciancio e Dino Bruno che è stato presentato nella storica sala Antonio Genovesi” della Camera di Commercio di Salerno alla presenza del Governatore del “Distretto Rotary 2101” Angelo Di Rienzo, del Past Governor Ugo Oliviero e del Governatore Designato Maddalena Terracciano.  Il giornalista e scrittore Matteo Gallo, curatore del volume, che è stato scout nel periodo adolescenziale, ha raccontato di aver trasformato una storia donatagli in un libro:” Ho trovato la scintilla narrativa in un articolo di giornale conservato nel “Centro Studi Il Saggio” di Eboli, che è un prezioso scrigno di cultura. Questo articolo era stato pubblicato l’11 maggio del 1969 su “L’Osservatore della domenica” ed era stato conservato nel diario di Don Donato Paesano, cappellano e assistente spirituale del riparto scout della Casa di Rieducazione per Minori di Eboli.  Il libro, che nasce dall’impulso e dal lavoro di ricerca avviato da Dino Bruno, Gaetano Pastore e Nicola Ciancio, educatori scout e rotariani, soci fondatori della International Fellowship of Scouting Rotarians – Sezione Italia Svizzera, racconta di una festa di prima comunione e di cresima organizzata all’interno di Castello Colonna, un antico maniero sulle colline di Eboli. In quell’anno questa festa viene celebrata insieme alla Festa della Mamma”. Luca, Giovanni e Marco: i bambini protagonisti della storia sono personaggi di fantasia. Le loro vicende si ispirano a fatti realmente accaduti tra la fine degli anni Cinquanta e l’inizio dell’anno Settanta dal riparto scout ASCI Orsa Maggiore, Eboli 2, composto dagli “ospiti” della Casa di Rieducazione Minorile di Castello Colonna ai quali viene affidata l’alzabandiera”. L’autore Matteo Gallo ha spiegato che il suo racconto “La Stella di Luca”, che alterna capitoli di fantasia a capitoli di ricostruzione storica, nasce dal cuore ed è nato anche per onorare la memoria dell’educatore Pietro Iorio; del professore Vincenzo De Orsi, del rover Antonio Rigoletto e naturalmente del sacerdote Donato Paesano. Nel suo intervento l’avvocato Gaetano Pastore ha parlato dell’educazione, della carenza di educazione di oggi e di quanto fosse in passato formativo frequentare la scuola, l’Azione Cattolica, i gruppi scout, parlare con i genitori e con i nonni:” Tutte cose che purtroppo abbiamo un po’ perso anche perché sono cambiati gli educatori, dai genitori in avanti. Lo stile di vita nel quale siamo cresciuti ci ha talmente rapito da non riuscire più a comprendere più cosa è il bene e cosa il male, dove finisce l’”io” e inizia il “noi”. Il fallimento, quando se ne prende atto ipotizzando nuovi percorsi educativi che possano sopperire ad eventuali lacune, non è una sconfitta. Anzi! È il modo migliore per partire o ripartire con il piede giusto!”. Il dottore commercialista Nicola Ciancio, scout da circa trent’anni e socio rotariano del “Rotary Club Salerno Est”, ha parlato dell’applicazione del metodo scout all’interno dell’Istituto di rieducazione minorile come strumento per rieducare gli ospiti dell’istituto. La nascita del Riparto Scout Asci Orsa maggiore di Eboli, all’interno della Casa di Rieducazione di Castello Colonna fu un’impresa coraggiosa, radicale, messa in atto da educatori che non si limitarono ad applicare un metodo, ma incarnarono una visione illuminata da stelle – persone reali, come Aristide Gabelli, pedagogista positivista dell’Ottocento, convinto che il “fare” stimoli il pensare e che la scuola debba uscire dalle aule per incontrare la realtà viva. Un ‘altra stella fu Robert Baden Powell, fondatore dello scautismo: propose un metodo educativo positivo, non formale, centrato sul contatto con la natura, sul concetto di servizio volontario rivolto ai giovani per aiutarli a diventare dei buoni cittadini del domani, La terza stella fu Alberto Manzi il noto “maestro d’Italia” famoso per aver condotto la trasmissione televisiva della Rai “Non è mai troppo tardi” che nel 1946 insegna nel carcere minorile “Aristide Gabelli” di Roma dove, insieme ai ragazzi dell’istituto porta avanti un interessante e innovativo esperimento di alfabetizzazione e scrive anche un libro “Grogh” che viene tradotto in ventotto lingue e viene premiato, nel 1948, con il Collodi. Manzi pianta un seme, un’idea: che l’educazione possa essere strumento di emancipazione anche nei contesti più duri e che il minore non deve essere più visto come soggetto da contenere, ma come individuo da accompagnare”. Nel 1957 il Ministero di Grazia e Giustizia assegnò l’incarico di educatore, la nuova figura introdotta negli istituti di rieducazione minorile, presso la struttura rieducativa di Eboli, al capo scout Pietro Iorio che insieme ad Antonio Rigoletto, giovane rover, e a Don Donato Pessolano, disegnò la mappa grazie alla quale l’Orsa Maggiore diventò un destino condiviso come ha spiegato il dottor Ciancio: “ Iorio istituisce la logica punitiva come un patto: chi sbaglia ripara; chi impara condivide. La squadriglia diventa un piccolo laboratorio di democrazia: se uno cade, tutti si fermano; se uno avanza, tracina gli altri”.   Il dottor Dino Bruno, scout dal 1977, fondatore della International Fellowship of Scouting Rotarians – Sezione Italia Svizzera e Past President del “Rotary Club Salerno Est”, ha collegato il mondo scout con quello rotariano:” Entrambi riguardano il mondo del servizio. Ogni rotariano porta in sé una scintilla di quel desiderio originale di fare del mondo un luogo migliore”.  Dino Bruno ha ricordato che ogni anno vengono ospitati all’interno del Castello Colonna circa trenta scout, provenienti da ogni parte d’Italia:” Vivono un’esperienza di servizio con i detenuti”. Il dottor Bruno ha spiegato che il ricavato della vendita del libro sarà destinato a opere di servizio, a iniziative di carattere educativo e sociale e alle realtà scautistiche di frontiera.  L’incontro è stato moderato dal giornalista Eduardo Scotti che attualmente lavora all’Icatt di Eboli, diretto dalla dottoressa Concetta Felaco, dove presenta agli ospiti della struttura dei moduli di lettura sulla Costituzione.  Il Governatore del “Distretto Rotary 2101” Angelo Di Rienzo, ha spiegato che il servizio è una prerogativa del Rotary, ma anche degli scout:” Come dice il nostro Presidente Internazionale del Rotary, Francesco Arezzo, nel suo motto “Uniti per fare del bene” possiamo cambiare questo mondo stando insieme a chi come noi fa operazioni di Service”. Il Past Governor Ugo Oliviero, ha ricordato il suo motto “Il Rotary delle comunità”:” Il Rotary deve essere espressione delle comunità di riferimento.  Per questo motivo avevo diviso il Distretto in dieci aree geografiche   e l’area di Salerno ha realizzato un progetto di service denominato “Riscatto” che si concluse con uno spettacolo teatrale proprio nella corte del Castello Colonna di Eboli che vedeva protagonisti i detenuti e i rotariani”.  Il libro sarà presentato anche nell’ambito di “Salerno Letteratura”.

Aniello Palumbo