Una delle sorprese tecnologiche delle ultime settimane niente poco di meno che … il futuro dell’iPhone Air, ovvero lo smartphone ultra sottile di Apple che è stato uno degli insuccessi imprevisti della compagnia di Cupertino.
Secondo le indiscrezioni diffuse il 17 giugno 2026 da Bloomberg e The Information, l’azienda di Cupertino avrebbe deciso di rinviare il lancio della seconda generazione dell’iPhone Air dalla finestra dell’autunno 2026 alla primavera 2027 con una duplice motivazione.
Da una parte c’è un elemento palese: le vendite del primo modello non sono state entusiasmanti; dall’altra ci sono stati tantissimi feedback critici da parte degli utenti, in particolare su due specifiche tecniche che nella revisione verranno rimaneggiate in maniera approfondita.
Anche per Apple il mercato degli smartphone sta diventando più competitivo, complice un’utenza sempre più esigente in ogni segmento d’uso, dalla fotografia all’autonomia, fino alle applicazioni di intrattenimento più sofisticate che oggi si trovano sui dispositivi mobili come il mondò dei casinò online.
I due cambiamenti chiave annunciati per il nuovo Air
Le indiscrezioni convergono sui due elementi che Apple sta rivedendo per il modello successivo: comparto fotografico e autonomia.
La fotocamera di iPhone Air infatti montava una singola lente posteriore da 48 megapixel, una scelta che aveva fatto storcere il naso a una parte del pubblico abituato a sistemi multi-sensore. Secondo le anticipazioni, la prossima generazione di iPhone air avrà una configurazione a doppia lente, mescolando un sensore principale e un sensore ultra-grandangolare; grande assente sarà invece il teleobiettivo.
Per l’autonomia dello smartphone il discorso si fa diverso: gli ingegneri di Apple starebbero lavorando duramente per trovare i compromessi necessari per migliorare la durata della batteria del dispositivo a fronte di un profilo ugualmente sottile; le scelte sono legate all’utilizzo di un accumulatore più capiente o a delle soluzioni più estreme per quanto riguarda l’ottimizzazione energetica. Questi interventi, una volta realizzati insieme, possono permettere anche a questo segmento ultra sottile di non rinunciare a determinati standard promettendo ore e ore di durata della batteria anche mentre si sta giocando a blackjack online
Qual è la strategia che Apple vuole portare avanti?
Il rinvio dell’iPhone Air si inserisce nel più ampio piano di Apple di frammentazione del rilascio dei propri dispositivi in due finestre all’anno. L’autunno 2026 sarà dedicato agli iPhone 18 Pro e Pro Max, affiancati questa volta dell’attesissimo iPhone Fold ovvero quello che si dice sarà il primo modello pieghevole della casa di Cupertino, la prima vera ridefinizione dell’identità iPhone.
A primavera 2027, vedremo l’uscita simultanea di tre diversi dispositivi: iPhone 18 in versione base, iPhone 18e e iPhone Air 2, in un evento in cui vengono annunciati tutti i prodotti con fascia di prezzo intermedia per colpire un altro segmento di pubblico, così da permettere all’azienda di gestire al meglio la produzione durante tutto il corso dell’anno.
Attraverso una distribuzione “costante” di lanci e investimenti Apple vuole fornire le sue prossime generazioni di dispositivi spalmandosi sul calendario, evitando confronti diretti come quelli che con alta probabilità hanno ostacolato il lancio di iPhone Air. Il rinvio, insomma, può essere letto come un reale investimento sulla qualità complessiva della prossima generazione di iPhone invece che come un passo indietro per la capacità produttiva di Apple.
Scopri di più da Gazzetta di Salerno, il quotidiano on line di Salerno
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.
























































