La Regione Campania ha stanziato 450mila euro per sostenere 67 aziende zootecniche colpite dalla tubercolosi bovina. Questo provvedimento è stato presentato agli allevatori durante un incontro con l’assessora regionale all’Agricoltura, Maria Carmela Serluca.
I ristori prevedono un indennizzo di 550 euro per ogni capo abbattuto, femmina di età superiore ai 18 mesi, e un contributo di 2,60 euro al giorno per ciascun capo confinato, fino a un massimo di 180 giorni, per coprire le spese di alimentazione e acquisto del fieno. Si tratta di un sostegno che si aggiunge agli indennizzi già previsti, per compensare il mancato reddito delle aziende.
Vincenzo Tropiano, direttore di Coldiretti Salerno, ha dichiarato: “Fin dal primo giorno siamo stati accanto agli allevatori che si sono visti abbattere i propri capi, spesso il frutto del lavoro di intere generazioni. Abbiamo raccolto le loro difficoltà stalla per stalla e le abbiamo portate ai tavoli con la Regione: oggi quell’impegno si traduce in risorse concrete”.
Tropiano ha anche evidenziato che “gli abbattimenti sono necessari per eradicare la malattia, ma il peso non può ricadere solo su chi alleva”. Ha sottolineato l’importanza di questo sostegno per garantire la continuità della zootecnia nelle aree interne, che rappresentano un presidio di economia e di territorio.
Le domande per accedere ai ristori possono essere presentate tramite la piattaforma regionale SIARC, con una procedura semplice e rapida. Gli allevatori possono rivolgersi agli uffici del CAA Coldiretti sul territorio per ricevere assistenza nella richiesta.
Articolo realizzato sulla base del comunicato stampa “+videointervista+ Tubercolosi bovina, Coldiretti Salerno: 450mila euro di ristori per gli allevatori campani” ricevuto tramite email da “Campania – Roberto Esse” in data 30/10/2026.
























































