Il Coordinamento Nazionale Docenti della disciplina dei Diritti Umani ha espresso profonda indignazione per l’aggressione subita da un insegnante il 28 ottobre presso l’Istituto Carlo Grassi di Torino. L’episodio ha visto un docente colpito da uno studente quattordicenne, rendendo necessario il suo trasporto all’ospedale San Giovanni Bosco. Il Coordinamento sottolinea che quando un insegnante viene aggredito, non si tratta di un semplice conflitto educativo, ma di una violenza che compromette la sicurezza e la funzione docente.
In questo contesto, il Coordinamento propone l’introduzione di corsi di autodifesa per gli insegnanti, non per trasformarli in operatori della sicurezza, ma per fornire competenze pratiche per affrontare situazioni di pericolo. Tuttavia, sottolinea che la responsabilità della sicurezza non può ricadere sui singoli docenti, ma deve essere supportata da adeguate misure organizzative.
Il CNDDU ha quindi chiesto al ministro dell’Istruzione, Giuseppe Valditara, di istituire un Fondo nazionale straordinario per la sicurezza del personale scolastico, con un budget di 100 milioni di euro annui per il prossimo triennio. Queste risorse dovrebbero finanziare formazione specialistica, protocolli di prevenzione, supporto psicologico e legale per le vittime di aggressioni, e programmi di autodifesa professionale.
Inoltre, è stata richiesta una ricognizione nazionale delle aggressioni subite dal personale scolastico, per comprendere meglio l’entità del fenomeno e individuare gli istituti più a rischio. La gravità dell’aggressione a Torino richiede una risposta istituzionale concreta, poiché la sicurezza degli insegnanti deve essere una priorità. Gli insegnanti, pur essendo chiamati a garantire autorevolezza e controllo, necessitano di protezione adeguata per poter svolgere serenamente il loro lavoro.
Il CNDDU ha concluso il suo appello chiedendo un impegno finanziario verificabile e un piano d’azione preciso, per garantire che la sicurezza professionale degli insegnanti non sia più trascurata.
Articolo realizzato sulla base del comunicato stampa “comunicato stampa Docente aggredito a Torino: chiesti a Valditara 100 milioni annui per la sicurezza scolastica e proposti corsi di autodifesa” ricevuto tramite email da “coordinamento diritti umani” in data 28/10/2026.



















































