Home Economia Salerno capitale del dibattito sulle ZES

Salerno capitale del dibattito sulle ZES

Sconti del 60% su zaini, astucci, quaderni, cancelleria, colori su CartolibreriaShop.it
Sito web ufficiale della Fondazione dei dottori commercialisti ed esperti contabili di Salerno
CartolibreriaShop.it acquista online tutti i prodotti per la scuola e per l'ufficio. Zaini, astucci, colori, penne, quaderni, raccoglitori, evidenziatori, Stabilo, Legami Milano, Eastpack, Invicta, Pool Over, Panini, Seven
Kynetic agenzia web di Salerno specializzata nella gestione dei social network come Facebook, Instagram, Linkedin
FGL Ferramenta a Salerno è ferramenta professionale per edilizia, termoidraulica, utensileria e materiali per costruzioni
MPS Engineering è un'azienda italiana di progettazione e realizzazione di soluzioni per l'industria nel campo dell'automazione e della robotica.
Ecommerce di successo è un programma di Kynetic agenzia web di Salerno specializzata nella consulenza e nella realizzazione di siti web di commercio elettronico integrate con Amazon, Ebay e i migliori marketplace
Scopri su Gioieweb.com i migliori gioielli, orologi e oggetti preziosi dei brand più esclusivi come Giovanni Raspini, Mirko Visconti, Marcello Pane, Donna Oro, Misis, Dadini, Philip Watch, Lucien Rochat, Festina. Eleganza e qualità garantite dalla Gioielleria Juliano. Acquista online con spedizione sicura!
Villaggio Turistico Golden Beach a Paestum nel cuore del Cilento, bungalow direttamente sulla spiaggia
Raggioverde srl è un'azienda specializzata nella produzione e commercializzazione di fertilizzanti e prodotti Nutrizionali e Fisio-attivatori per la nutrizione e cura delle piante con ampio catalogo Vivo biosolution per l'agricoltura biologica.

Il Mezzogiorno che cresce più del resto d’Italia grazie al modello ZES è il dato di partenza da cui si è mosso, ieri pomeriggio al Mediterranea Hotel, il convegno organizzato dal Consorzio ASI Salerno sul modello insediativo delle Zone Economiche Speciali, tra semplificazioni e incentivi.

Attorno al tavolo ,con il patrocinio di Comune di Salerno, Camera di Commercio, Confindustria Salerno e ANCE AIES,i rappresentanti delle istituzioni, del tessuto produttivo e dell’università,  sono stati chiamati a misurare lo stato di salute di uno strumento che  ha cambiato il rapporto tra imprese e pubblica amministrazione nel Sud del Paese.

La ZES Unica, in vigore dal 1° gennaio 2024, non è più infatti una scommessa sperimentale ma una componente stabile della politica industriale nazionale. E i numeri presentati a Salerno ne certificano la maturità.

Giosy Romano

A fissarli è stato Giosy Romano, Capo del Dipartimento per il Sud della Presidenza del Consiglio dei Ministri: «La ZES si è dimostrata la più grande infrastruttura immateriale degli ultimi tempi: 1.370 autorizzazioni rilasciate e investimenti pari a 60 miliardi di euro nel perimetro delle dieci regioni ZES. Una misura e un istituto che può dare alle imprese e ai professionisti un’opportunità di svolta rispetto alle misure finora concesse».

Antonio Visconti

Se Romano ha messo sul tavolo il bilancio nazionale, ad Antonio Visconti, Presidente del Consorzio ASI Salerno, è toccato indicare il punto su cui si gioca la partita: il tempo. «La capacità di garantire tempi ridotti e prevedibili rappresenta il vero elemento di competitività per un’impresa, soprattutto nel Mezzogiorno. Il modello ZES spinge le amministrazioni ad assumersi responsabilità, a essere parte di un sistema che deve affrontare la competizione internazionale». Da qui l’invito a non leggere la misura come una forma di sostegno a fondo perduto: «Le imprese non chiedono assistenza, ma stabilità, programmazione e strumenti per continuare a crescere: la sfida è trasformare queste risorse in sviluppo strutturale e duraturo per il Sud».

De Luca contro Enel e Open Fiber: mai più a Salerno

Il finale è stato tutto del Sindaco di Salerno, Vincenzo De Luca. Due gli annunci: un programma di investimenti da tre miliardi di euro destinato alla città e una stretta senza appello verso gli operatori che non rispettano gli impegni assunti. «Società come Enel e Open Fiber, che intervengono e lasciano incompiuti i lavori, non opereranno più a Salerno», ha avvertito, anticipando il blocco dei permessi per chi abbandona i cantieri.

Campania apripista

Filo conduttore della giornata, il ruolo di apripista della Campania, che per prima sperimentò lo strumento ZES e che oggi raccoglie i frutti di quella scelta. Su un punto, relatori e platea si sono trovati d’accordo: senza una burocrazia rapida e affidabile, nessun incentivo basta. È lì che il Sud si gioca la possibilità di trasformare una stagione favorevole in crescita duratura.