Nel pomeriggio del 5 giugno una frana ha colpito la strada provinciale SP 425, interrompendo l’unico collegamento viario con le frazioni di Montepertuso e Nocelle. Un evento che ha isolato migliaia di persone e messo a dura prova l’intera comunità positanese, le attività ricettive e i loro ospiti.
Da quel giorno difficile la strada è rimasta chiusa e l’amministrazione comunale ha immediatamente attivato la macchina dell’emergenza, convocando un tavolo tecnico d’urgenza per definire gli interventi necessari alla messa in sicurezza del versante e alla successiva riapertura al transito.
Iniziati i lavori
Questa mattina sono ufficialmente iniziati i lavori, che verranno condotti nel minor tempo possibile per garantire nuovamente la circolazione in condizioni di piena sicurezza.
Nei giorni scorsi l’amministrazione ha lavorato per assicurare servizi essenziali e assistenza concreta alla popolazione: sono stati garantiti la presenza di personale della Croce Rossa Italiana e della Protezione Civile, l’assistenza sanitaria in loco e la consegna di medicinali a domicilio per chi ne ha bisogno, la possibilità per i malati cronici di avere accesso alle cure, e abbiamo assicurato il trasporto pubblico tra le due frazioni e per il quartiere Corvo.
Tutto questo è stato possibile grazie a una rete di solidarietà istituzionale e umana straordinaria.
Collaborazione istituzionale
Desidero ringraziare l’Assessore regionale alla Protezione Civile Fiorella Zabatta per il supporto tempestivo, i volontari che hanno operato senza sosta, le donne e gli uomini della Polizia Municipale e degli uffici comunali per il lavoro silenzioso e fondamentale, i sindaci della Costiera Amalfitana e in particolare il Presidente della Conferenza dei Sindaci Fortunato Della Monica e il Sindaco Giovanni De Simone per la vicinanza concreta nei momenti più tesi, la preziosa collaborazione di Mobility Amalfi Coast.
Ogni gesto di solidarietà ricevuto ci ha sostenuto come amministrazione, ma il sostegno più grande è venuto, ancora una volta, dai cittadini positanesi: la loro tenacia, la loro resilienza e la loro straordinaria capacità di adattamento mi rendono profondamente orgogliosa.
Questo è il momento della responsabilità e dell’azione concreta. Il nostro compito, adesso, è lavorare senza sosta per ridurre al massimo i disagi e restituire libertà di movimento a chi vive e lavora in queste frazioni.
Per ora, ci rimbocchiamo le maniche. E liberiamo i nostri cittadini.
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