“ Nei primi giorni del mese di dicembre organizzeremo a Salerno, con l’aiuto di tutti i presidenti e i soci dei Club Rotary salernitani, l’importante “Seminario sull’Effettivo” che rappresenta uno degli appuntamenti più importanti del nostro Distretto insieme al “Seminario sulla Comunicazione” e quello sulla “Fondazione Rotary”. A Salerno c’è un fermento e un’attenzione particolare , per cui abbiamo pensato che una delle attività tra le tre più importanti si svolgerà a Salerno che, tra l’altro, è la città del Presidente della Commissione dell’Effettivo, il Past Governor Marcello Fasano. Il Governatore del Distretto deve cercare di cogliere le attenzioni che ci sono in tutte le aree del Distretto e quindi mi sembra importante realizzare qui questo importante Seminario. Voi sarete i protagonisti dell’organizzazione di questo evento”. Ad annunciare questo importante appuntamento rotariano che coinvolgerà i soci rotariani di tutto il “Distretto Rotary 2101” composto da tutti i club Rotari della Campania è stato il Governatore del Distretto, il dottor Giuseppe Nardini che, all’Hotel Mediterranea di Salerno, insieme alla consorte, la professoressa Elisa Martano, ha incontrato i presidenti e i soci di tre Club Rotary e Rotaract salernitani : il “Rotary Club Salerno Picentia”, presieduto dall’ingegner Amabile D’Agosto; il “Rotary Club Salerno Duomo”, presieduto dal dottor Lucio Bifolco; il “Rotary Club Salerno Nord dei Due Principati”, presieduto dal dottor Aldo Caggiano; il “Rotaract Campus Salerno Nord dei Due Principati”, presieduto da Mattia Manzo, (rappresentato da Alessio Bonadies) e il “Rotaract Club Salerno Duomo”, presieduto da Valeria Dente. .Nel corso dell’intenso e partecipato incontro il Governatore Nardini, medico psichiatra che da circa trent’anni lavora presso l’Ospedale Cotugno di Napoli, ha spiegato che l’azione rotariana non deve essere un’offerta calata dall’alto:” Deve essere un’azione costruita con e per la comunità, mossa dall’orgoglio di appartenere a un’organizzazione globale capace di fare del bene e trasformare la vita delle persone”. Il Governatore Nardini, da trent’anni socio del Rotary, ha spiegato che non intende imporre un proprio progetto personale ai Club: “Il mio ruolo è quello di ascoltare la voce dei Club: Rotary, Rotaract e Interact; valorizzare le loro idee e aiutarli a concretizzarle. Il mio progetto è quello di aiutare i club a tirar fuori idee convincenti e coinvolgenti per la comunità. La visita istituzionale non deve essere vissuta come un esame burocratico o fiscale, ma come un momento in cui soci e Club scelgono di stare insieme per rafforzare la propria identità”. Ricordando il motto del Presidente Internazionale del Rotary, Olayinka Hakeem Babalola, “Creiamo un impatto duraturo”, Nardini ha spiegato che il vero obiettivo del Rotary non è limitarsi a raggiungere risultati a breve termine:” Ci poniamo un obiettivo molto semplice, che è quello di creare un impatto duraturo nel mondo, nelle nostre comunità e anche in noi stessi”. Nardini ha anche sottolineato l’importanza del progetto “End Polio Now” (Polio Plus):” È il simbolo per eccellenza della perseveranza rotariana. Da oltre 40 anni il Rotary lavora per l’eradicazione globale della malattia, con soli pochi casi rimasti tra Afghanistan e Pakistan. Fondamentale la collaborazione con la “Bill & Melinda Gates Foundation”, uno dei partner strategici e finanziari più importanti del progetto: per ogni dollaro raccolto dai membri del Rotary, la Fondazione Gates si impegna a donarne altri due”. A questo proposito il Governatore Nardini, di origini beneventane, ha ricordato con soddisfazione il successo ottenuto dal progetto “Neapolis Marathon”: “Le “Passeggiate Rotariane” e la “Maratona di Napoli”, svoltesi il 17 e 18 ottobre, hanno visto la partecipazione di 600 persone, abbiamo raccolto tanti fondi per la Polio. rotariani del “Distretto Rotary 2101”. Tutti hanno indossato le magliette con il simbolo della polio da loro acquistate per raccogliere fondi destinati alla campagna “End Polio Now”. È importante il lavoro e la passione che ci mettono i rotariani quando sentono di appartenere alla fondazione, perché grazie alla fondazione noi riusciamo a raggiungere questi obiettivi straordinari che sono poi contenuti nelle nostre sette aree di intervento prioritario:” Promozione della pace e prevenzione/risoluzione dei conflitti. Prevenzione e cura delle malattie. Acqua, servizi igienici e igiene. Salute materna e infantile. Istruzione di base e alfabetizzazione. Sviluppo economico e comunitario. Tutela dell’ambiente”. In riferimento alla ” Rotary Foundation” Nardini ha ricordato che:” Proprio grazie alla Fondazione Rotary siamo ritenuti la migliore organizzazione no profit al mondo: da 14 anni riceviamo il massimo della valutazione da organismi indipendenti”. Nardini ha anche ricordato la Dichiarazione sulla Visione ufficiale del Rotary International: “Crediamo in un mondo dove tutti i popoli, insieme, promuovono cambiamenti positivi e duraturi nelle comunità vicine, in quelle lontane, in ognuno di noi” e ascoltato a lungo i presidenti dei tre Club Rotary salernitani che hanno suscitato in lui una sensazione di grande armonia:” Ho trovato che i presidenti hanno il polso della situazione, conoscono bene il clima interno del club, hanno chiara la visione del Rotary”. L’incontro è stato l’occasione per fare il punto sui numerosi progetti messi in campo dai Club salernitani, che spaziano dall’inclusione sociale al sostegno sanitario e culturale. Il Presidente Amabile D’Agosto ha illustrato al Governatore le principali attività che sono state messe in essere dal Club: “Abbiamo organizzato insieme al “Rotary Club Salerno Est” una manifestazione sportiva di Baskin (Basket Inclusivo), basato sull’integrazione, sull’equità e sulla valorizzazione delle capacità di ogni individuo, in linea con i principi che sono comuni anche al Rotary: diversità, equità e inclusione . È stata una straordinaria festa di sport e integrazione durante la quale hanno giocato insieme ragazzi disabili e non, promuovendo la collaborazione, l’abbattimento delle barriere relazionali e il senso di appartenenza tra atleti, famiglie e comunità locale. In occasione della “Giornata Mondiale della Polio” abbiamo allestito uno stand al centro della città per raccogliere fondi offrendo prodotti donati da alcuni soci rotariani tra i quali alcune confezioni praline artigianali di cioccolato, realizzate all’interno del laboratorio di pasticceria della Casa Circondariale di Sant’Angelo dei Lombardi, che rientrano nel progetto “’O Vaso (Bacio) Galeotto”, promosso dal nostro Club e da altri tre Club Rotary: “Salerno Est”, “Sant’Angelo dei Lombardi – Hirpinia Goleto” e “Avellino Est Centenario”, con la collaborazione di altri tredici Club del “Distretto Rotary 2101”. Il progetto, ideato dai soci rotariani Antonio Brando, Rosario Meglio e Mario Petraglia, prevede la preparazione di praline artigianali di cioccolato realizzate all’interno del laboratorio di pasticceria della Casa Circondariale di Sant’Angelo dei Lombardi. Il ricavato della vendita delle circa 2000 confezioni previste sarà destinato per il 50% a finanziare il laboratorio del carcere, offrendo una concreta opportunità di riscatto lavorativo e reinserimento sociale ai detenuti, e per l’altro 50% alla “Rotary Foundation”. Stiamo partecipando al progetto “Pedala Sicuro”, con il “Rotary Club Salerno Est”, che ha l’obiettivo fondamentale di migliorare la sicurezza stradale dei ciclisti più esposti ai rischi: i braccianti extracomunitari che percorrono quotidianamente, in bicicletta, le strade che conducono alle tante aziende agricole presenti sul territorio della Piana del Sele, spesso al mattino presto o la sera tardi, in condizioni di scarsa illuminazione e senza dispositivi di segnalazione visiva, esponendosi a un elevato rischio di investimenti e incidenti stradali. Noi, con la collaborazione della Coldiretti, stiamo consegnando dei kit di sicurezza che comprendono: fasce catarifrangenti indossabili, catarifrangenti laterali per le ruote, un campanello e il fanalino anteriore e posteriore a luce LED. Nell’ambito del progetto in interclub “Coloriamo l’istruzione”, è stata effettuata una raccolta solidale di materiale scolastico finalizzata a sostenere concretamente il diritto allo studio per le fasce più deboli della popolazione, anche questo in interclub. Stiamo partecipando anche al progetto “Oltre il Muro”, insieme ad altri Club rotariani salernitani, che ha l’obiettivo di realizzare all’interno della Casa Circondariale di Salerno, grazie alla collaborazione entusiasta del direttore Carlo Brunetti che ha immediatamente aderito all’iniziativa, due salette che oggi servono ad accogliere gli ospiti dei detenuti prima dei colloqui. Stiamo cercando di rendere queste due salette un poco più accoglienti. Si pensa anche di ristrutturare la saletta dedicata ai figli dei detenuti, che è in condizioni pessime, e di allestire con giostrine e giochi un’area esterna. Abbiamo lanciato un concorso di idee , che prevede tre premi, nelle scuole superiori di secondo grado per sensibilizzare i ragazzi sul tema della pace. Ci siamo resi promotori di una raccolta fondi per la popolazione venezuelana colpita dal terremoto, mediante uno spettacolo teatrale tenutosi in interclub con tutti i Rotary Club salernitani, con i Club di Battipaglia e Nocera e con i due Club Inner Wheel: Salerno Carf e Salerno Est che hanno partecipato attivamente”. A questo proposito a fine serata il Presidente D’Agosto ha consegnato al Governatore l’assegno con la cifra raccolta. Il Presidente del “Rotary Club Salerno Duomo” Lucio Bifolco ha sottolineato l’importanza di agire sinergicamente sul territorio insieme agli altri Club Rotary: “ La forza del Rotary non stia nell’avere tanti club sullo stesso territorio, ma nell’avere tanti club sullo stesso territorio che sappiano sentirsi parte di un unico grande progetto di servizio. Ogni club conserva la propria identità, le proprie tradizioni, la propria storia, ma tutti condividono la stessa vocazione: trasformare l’amicizia rotariana in azioni concrete a beneficio delle persone più fragili della nostra comunità”. Il Presidente Bifolco ha ricordato quelli che sono stati i progetti più importanti realizzati nella prima parte dell’anno anche insieme agli altri Club e annunciato che a breve sarà portato a termine il progetto denominato “TANO…un Robot per Amico!”:” Doneremo un robot Nao6, dalle fattezze umanoidi, all’Unità di Oncologia Pediatrica dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Ruggi d’Aragona di Salerno. È alto 58 centimetri, ha una piattaforma open source totalmente programmabile ed è capace di parlare in italiano. Ha 25 gradi di libertà che gli permettono di muoversi e adattarsi all’ambiente circostante, oltre a sette sensori che gli danno la possibilità di percepire l’ambiente e di collocare sé stesso nello spazio, quattro microfoni direzionali e speaker per interagire con gli esseri umani e due telecamere 2D per riconoscere forme, oggetti e anche volti umani. Sarà impiegato per ridurre l’ansia dei piccoli pazienti durante la loro degenza in Ospedale, interagendo e giocando con loro, per ridurre lo stress, la paura di affrontare le visite mediche ed anche il dolore nei bambini sottoposti a terapie oncologiche come la chemio e la radio terapia. Da ricerche effettuate nel campo della psico-oncologia è stato evidenziato che il buonumore durante le sedute di chemioterapia fa sì che i farmaci abbiano un maggiore effetto nell’ aggredire il cancro e favorire la sua regressione che è un robottino che andremo a regalare alla unità radioterapico, radioterapia al centro di radioterapia oncologica dell’ Ospedale Ruggi d’Aragona. Un altro progetto in programma, che presenteremo al Distretto, si chiama un “Banco per il futuro”. Acquisteremo alcuni banchetti per asili, che consegneremo in undici scuole materne di Zanzibar per favorire l’istruzione e l’alfabetizzazione sull’isola”. Il presidente Aldo Caggiano del “Rotary Club Salerno Nord dei Due Principati”, ha ricordato i progetti messi in campo dal Club:” Stiamo continuando il progetto di realizzazione della “Stanza Snoezelen”, un’Aula Multisensoriale, uno spazio progettato per stimolare i sensi in modo controllato. Un progetto ideato con grande sensibilità dal Past President Antonino Sessa, e realizzato con grande determinazione nell’Istituto Comprensivo del Comune di Siano, diretto dalla Dirigente Scolastica Elena Pappalardo. Completeremo il percorso sensoriale, migliorando le dotazioni e sostenendo la formazione degli insegnanti che ogni giorno accompagnano i bambini. Vorrei ringraziare anche il Sindaco di Siano, Giorgio Marchese, che ha creduto nel progetto ed ha contribuito a renderne possibile la realizzazione. Abbiamo anche innescato una collaborazione con l’Università di Salerno che vorrebbe creare una “Stanza Snoezelen”, all’interno del Campus. Stiamo lavorando sinergicamente con la professoressa dell’Università impegnata nel terzo settore per dare continuità al nostro progetto . Stiamo proseguendo le attività di prevenzione sanitaria che restano tra le priorità del nostro Club, con gli screening oculistici nelle scuole, grazie al nostro socio Donato Loria che, con grande impegno ha avviato questa iniziativa con il dottor Flavio Gioele Gallo che con la sua competenza professionale l’ha resa possibile. Proseguiremo il progetto de “Le Domeniche della Salute” e inizieremo anche un progetto dedicato alla prevenzione dell’aneurisma dell’aorta addominale”. Caggiano ha annunciato che saranno avviati anche progetti culturali:” Credo che conoscere le radici di un territorio significhi comprenderne l’identità. Per questo motivo ci saranno incontri dedicati all’approfondimento della storia e del patrimonio culturale della Valle dell’Irno con gli interventi delle eccellenze di questa terra che con il loro lavoro contribuiscono allo sviluppo della nostra comunità”. Il Presidente Caggiano dedicherà particolare attenzione ai giovani e agli anziani:” Con il progetto “Racconta il tuo territorio” inviteremo gli studenti a osservare con occhi nuovi il luogo in cui vivono, a scoprirne la storia, le tradizioni e le persone che lo hanno reso ciò che è oggi. Per gli anziani, che meritano una cura speciale, ho pensato a dei momenti di alfabetizzazione digitale per non farli sentire esclusi”. Anche i giovani del Rotaract hanno confermato una straordinaria vivacità e un grande impegno. La presidente del “Rotaract Club Salerno Duomo”, Valeria Dente, ha illustrato i progetti già messi in campo e quelli che saranno attuati durante l’anno:” Il Governatore ci ha invitato a fotografare il nostro Club: a chiudere gli occhi per venti secondi e individuare una problematica che intendiamo affrontare quest’anno. Sicuramente auspichiamo una maggiore partecipazione dei soci, ma molti, purtroppo, per motivi di lavoro o di studio non vivono a Salerno. Noi soci del “Rotaract Club Salerno Duomo” stiamo preparando alcuni progetti che coinvolgeranno i ragazzi delle scuole del territorio e un progetto natalizio che prevede l’acquisto di giocattoli da donare ai bambini di famiglie che vivono in difficoltà economica”. Il Vicepresidente del “Rotaract Club Campus Salerno dei Due Principati”, Alessio Bonadies, ha ricordato un progetto di salute e benessere, un altro progetto legato al periodo natalizio e il progetto “RAC in Vigna” :” Una giornata speciale all’insegna della convivialità, della scoperta e della condivisione, nella splendida cornice dell’Azienda Agricola Guerritore, a Baronissi. Un’esperienza che ha unito gusto, territorio e amicizia, arricchita anche da un gesto concreto di solidarietà. Parte del ricavato è stato devoluto al progetto “Ridiamo un senso”. Perché il Rotaract è anche questo: condividere esperienze, valorizzare il territorio e trasformare i momenti insieme in occasioni per fare la differenza” . Presentate dalla Segretaria del Club ,Giuliana Moscati, le autorità rotariane presenti: il Past Governor Marcello Fasano; il Segretario Operativo Distrettuale Antonio Scarfone; gli Assistenti del Governatore: Gregorio Laino, Enzo Biagini, Rocco Di Riso e Dino Grimaldi; il Facilitatore di Area Ciro Senatore. Presenti, inoltre, il presidente di Confindustria Salerno, Antonio Sada e il presidente nazionale del Comieco, il Consorzio per il riciclo di carta e cartone, Amerigo Cecchini.
Aniello Palumbo



















































