Anche quest’anno, il Ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, ha promosso la terza edizione de “Il Treno del Ricordo”.
Il progetto è realizzato dalla Struttura di missione per gli anniversari di interesse nazionale della Presidenza del Consiglio, da Fondazione FS Italiane e il Gruppo FS, in collaborazione con diversi Ministeri, la RAI e l’Istituto Regionale per la Cultura Istriano-Fiumano-Dalmata.
Invitiamo TUTTI gli iscritti e le iscritte al Comitato 10 Febbraio a dare la massima pubblicità all’evento e ad andare a visitare il treno e la mostra che vi é all’interno.
Per l’edizione 2026, il Treno del Ricordo effettuerà le seguenti undici tappe:
• Trieste (10–11 febbraio)
• Pordenone (12–13 febbraio)
• Bologna (14–15 febbraio)
• Pescara (16–17 febbraio)
• L’Aquila (18 febbraio)
• Roma – Ostiense (19–20 febbraio)
• Latina (21 febbraio)
• Salerno (22 febbraio)
• Reggio Calabria (24–25 febbraio)
• Palermo (26–27 febbraio)
• Siracusa (28 febbraio – 1° marzo)
Gli orari precisi delle varie iniziative nelle stazioni di sosta del Treno del Ricordo e di apertura al pubblico non sono stati ancora comunicati, ma in via generale, si anticipa che nelle fermate di due giorni, il primo giorno, l’apertura al pubblico sarà dalle ore 13:00 alle ore 18:30, mentre nella seconda giornata dalle ore 9.00 alle 18.30.
Nelle cinque carrozze del treno, i visitatori potranno conoscere e approfondire la tragedia delle foibe e dell’esodo attraverso un percorso multimediale, nel quale si alternano pannelli informativi, immagini di repertorio e testi originali recitati da una voce narrante. La mostra è arricchita dall’esposizione di alcune delle masserizie degli esuli, custodite dall’Istituto Regionale per la Cultura Istriano-fiumano-dalmata nel Magazzino 18 di Trieste.
La quinta carrozza, novità dell’edizione 2026, è dedicata alla trasmissione del ricordo alle giovani generazioni. È allestita in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione e del Merito, che ha fornito una selezione degli elaborati degli studenti che hanno partecipato al concorso nazionale “Il Giorno del Ricordo”, e con l’Agenzia Italiana per la Gioventù, che ha realizzato “Il Viaggio del Ricordo” nei luoghi simbolo dell’esodo giuliano-dalmata.
“Per anni” ha sottolineato il ministro Abodi “questa pagina di storia non è stata raccontata. Il Treno del Ricordo nasce dalla necessità di dare voce a chi non l’ha avuta: agli esuli, ma anche a chi è rimasto in Istria e Dalmazia”. Un progetto che intercetta una italianità vissuta in silenzio da intere generazioni.
Il viaggio del Treno è un viaggio umano ma anche un progetto civico. “Il nostro è un progetto di identità nazionale ha spiegato Abodi pensato per superare l’oblio che c’è stato in precedenza. Non per riscrivere la storia, ma per raccontarla per intero”.
Il “Treno del Ricordo” è promosso dal Ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi. È realizzato dalla Struttura di missione per gli anniversari di interesse nazionale della Presidenza del Consiglio dei ministri, dal Gruppo FS Italiane e Fondazione FS, in collaborazione con il Ministero della Difesa, il Ministero dell’Istruzione e del Merito, il Ministero dell’Università e della Ricerca, il Ministero della Cultura, l’Agenzia Italiana per la Gioventù, l’Istituto Regionale per la Cultura Istriano-Fiumano- Dalmata, Rai Teche, Istituto Luce, Rai Cultura e Rai Storia.
Il “Treno del Ricordo” rientra nell’ambito delle commemorazioni programmate dal Comitato di coordinamento per le celebrazioni del Giorno del Ricordo, istituito presso la Presidenza del Consiglio dei ministri.













































