“Mare, Sole e Cultura”, la storica rassegna letteraria di Positano organizzata dall’Associazione Culturale Mare, Sole e Cultura in collaborazione con Mondadori, il Comune di Positano, la Camera di Commercio di Salerno, e con il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri, il Ministero della cultura e della Fondazione Carisal, che in occasione del 150° anniversario della nascita di Filippo Tommaso Marinetti dedica la sua XXXIV edizione al tema “Parole in libertà” prosegue con un incontro dal tema “oltre la parola”.
Claudio Cerasa – L’antidoto
Nel dibattito pubblico degli ultimi anni è emersa una narrazione perversa che tende a interpretare il presente e il futuro attraverso una lente rigidamente catastrofista. Mercoledì 24 giugno (ore 21 – Piazza Flavio Gioia) Claudio Cerasa, autore de L’antidoto (Silvio Berlusconi Editore), smonterà i dogmi del pessimismo contemporaneo e analizzerà i meccanismi che lo alimentano: dall’uso del rancore nel dibattito pubblico alla gogna mediatica, dalle letture distorte della globalizzazione ai sospetti preventivi sull’intelligenza artificiale.
In dialogo con l’autore Oreste Lo Pomo, direttore TG3 Campania.
Il libro
È ora di ribellarsi, no? Nel dibattito pubblico degli ultimi anni è emersa una narrazione perversa che tende a interpretare il presente e il futuro attraverso una lente rigidamente catastrofista. Crisi mondiali, tensioni geopolitiche, apocalissi ambientali e un crescente senso di disillusione occidentale vengono spesso presentati come segnali di un declino inarrestabile, riducendo la complessità del reale a un racconto unico e privo di alternative, fondato più sulle percezioni che sui fatti.
In questo libro, Claudio Cerasa mostra come la frattura ideologica decisiva oggi non sia più fra le tradizionali forze politiche, ma fra chi riconosce nel progresso un motore di libertà e sviluppo – e riesce ancora a ricordarsi del bicchiere mezzo pieno – e chi invece il progresso lo combatte in nome di una presunta purezza morale, alimentando l’industria dell’allarmismo universale.
Ormai il quadro è evidente: non si può parlare bene dell’Occidente, della tecnologia o del futuro senza rischiare di essere considerati eretici insensibili ai mali della modernità. Ma accettare che una società si fondi sul pessimismo significa creare un terreno fertile per chi, in politica e non solo, vive di risentimento, gioca con le paure e strumentalizza l’agenda del catastrofismo, scommettendo sul mondo percepito e rifiutandosi di fare i conti con una verità difficile da negare: la forza del bicchiere mezzo pieno.
L’antidoto è un appello all’ottimismo ragionato: l’unica difesa credibile per le democrazie occidentali e l’unico metodo capace di distinguere tra la realtà dei dati e le distorsioni prodotte dall’amplificazione virale.
Prossimi appuntamenti
La rassegna prosegue martedì 30 giugno (ore 21 – Piazza Flavio Gioia) con Antonio Polito, autore de La Costituzione non è di sinistra (Silvio Berlusconi Editore), che insieme a Oreste Lo Pomo, direttore TG3 Campania, darà voce a “Le parole della Resistenza”.
Traghetto Travelmar da e per Salerno, senza fermate intermedie
Gli incontri sono aperti al pubblico e anche quest’anno, grazie alla collaborazione con Travelmar, chi vorrà partecipare alla rassegna potrà usufruire di una corsa andata e ritorno da Salerno a Positano.
Il traghetto è solo su prenotazione, fino ad esaurimento posti, e partirà da Piazza della Concordia alle ore 17.10 e ripartirà da Positano alle ore 23.00 e non effettuerà fermate intermedie.
Info e prenotazioni: info@maresoleucltura.it – T. 366 6421650




















































