Home Territori Cetara, Tribunale conferma sequestro arenile, Comune presenta istanza revoca

Cetara, Tribunale conferma sequestro arenile, Comune presenta istanza revoca

Sito web ufficiale della Fondazione dei dottori commercialisti ed esperti contabili di Salerno
Ecommerce di successo è un programma di Kynetic agenzia web di Salerno specializzata nella consulenza e nella realizzazione di siti web di commercio elettronico integrate con Amazon, Ebay e i migliori marketplace
Idea Casa vendita online di arredamento, oggettistica per la casa, bomboniere, complementi d’arredo, cucina, piccoli elettrodomestici e idee regalo
Raggioverde srl è un'azienda specializzata nella produzione e commercializzazione di fertilizzanti e prodotti Nutrizionali e Fisio-attivatori per la nutrizione e cura delle piante con ampio catalogo Vivo biosolution per l'agricoltura biologica.
Scopri su Gioieweb.com i migliori gioielli, orologi e oggetti preziosi dei brand più esclusivi come Giovanni Raspini, Mirko Visconti, Marcello Pane, Donna Oro, Misis, Dadini, Philip Watch, Lucien Rochat, Festina. Eleganza e qualità garantite dalla Gioielleria Juliano. Acquista online con spedizione sicura!
Studio di dermatologia e medicina estetica della dottoressa Alessia Maiorino a Salerno
CartolibreriaShop.it acquista online tutti i prodotti per la scuola e per l'ufficio. Zaini, astucci, colori, penne, quaderni, raccoglitori, evidenziatori, Stabilo, Legami Milano, Eastpack, Invicta, Pool Over, Panini, Seven
Villaggio Turistico Golden Beach a Paestum nel cuore del Cilento, bungalow direttamente sulla spiaggia
FGL Ferramenta a Salerno è ferramenta professionale per edilizia, termoidraulica, utensileria e materiali per costruzioni
Raggioverde srl è un'azienda specializzata nella produzione e commercializzazione di fertilizzanti e prodotti Nutrizionali e Fisio-attivatori per la nutrizione e cura delle piante con ampio catalogo Vivo biosolution per l'agricoltura biologica.

I materiali utilizzati per il ripascimento della spiaggia di Cetara sono incompatibili con la sabbia naturale e potrebbero provocare danni irreversibili all’ecosistema marino. È quanto afferma il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Salerno, che ha confermato il sequestro del cantiere eseguito il 10 giugno scorso dalla Guardia Costiera.

La decisione si basa sulle analisi dell’Arpac e dei consulenti della Procura di Salerno, che hanno rilevato l’utilizzo di materiali di cava difformi rispetto a quelli previsti dal progetto e rispetto alla composizione originaria dell’arenile.

Pietrisco più chiaro, granulometria diversa e rischio “cementificazione”

Secondo gli accertamenti, il pietrisco depositato sull’arenile di Largo Marina presenta: colore più chiaro, granulometria non conforme, presenza di frammenti litici, tendenza a compattarsi fino a creare una sorta di cementificazione della spiaggia

Una condizione che, se confermata, renderebbe l’arenile inutilizzabile e altererebbe in modo significativo l’habitat costiero.

Il parallelo con Salerno: stessa azienda, fenomeni simili

Il caso di Cetara potrebbe avere punti di contatto con quello del ripascimento degli arenili di Salerno, dove fenomeni di compattazione dei materiali si sono già in parte verificati. L’azienda esecutrice è la stessa e, al momento, il Comune capoluogo ha sospeso i lavori e chiesto chiarimenti. In assenza di risposte soddisfacenti, non è esclusa la rescissione del contratto.

Le ipotesi di reato

Per ora l’attenzione della Procura, guidata dal procuratore Raffaele Cantone, è concentrata su Cetara.

Si ipotizzano reati paesaggistici, tra cui: distruzione di bellezze naturali e deturpamento di aree sottoposte a tutela.

Le indagini proseguono per ricostruire la filiera delle forniture, verificare eventuali responsabilità e accertare l’impatto ambientale effettivo dei materiali utilizzati.

Comune di Cetara presenza istanza di revoca sequestro

Presentata stamane dal Comune di Cetara istanza di revoca del provvedimento di sequestro dei cumuli di sabbia stoccati sull’arenile per dar corso ad un articolato progetto di rimozione selettiva destinato ad eliminare il “periculum”.

Nella richiesta formulata al Gip, Giovanni Rossi, e al Sostituto Procuratore, Gianpaolo Nuzzo, gli avvocati Michele Tedesco e Giuseppe Vitolo chiedono di autorizzare il Comune ad attuare la soluzione tecnica di rimozione e trasporto così come descritto nel “Piano di trasporto e messa a deposito temporaneo” sviluppato in cinque possibili soluzioni individuate dai tecnici incaricati dal Comune e che in questi giorni hanno lavorato ininterrottamente con gli uffici e il pool di avvocati.

La soluzione è stata specificamente concepita per recepire e soddisfare le preoccupazioni manifestate dalla Procura nelle interlocuzioni con i difensori e garantisce massima selettività in quanto verrà rimosso con precisione il solo materiale di apporto preservando integralmente i sedimenti nativi.

L’istanza di dissequestro, ora al vaglio del pubblico ministero e dei suoi consulenti, è finalizzata non solo alla rimozione integrale del materiale stoccato ma alla restituzione dell’arenile, con i soli sedimenti nativi, alla fruizione balneare che resta un interesse pubblico primario per una comunità che vive di turismo.