“Mare, Sole e Cultura”, la storica rassegna letteraria di Positano organizzata dall’Associazione Culturale Mare, Sole e Cultura in collaborazione con Mondadori, il Comune di Positano, la Camera di Commercio di Salerno, e con il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri, il Ministero della cultura e della Fondazione Carisal, giovedì 9 luglio (ore 21 – Piazza Flavio Gioia) chiude la sua XXXIV edizione con Gennaro Sangiuliano, autore de Il sultano (Mondadori), che insieme a Tommaso Cerno, autore de Le ragioni di Giuda (Rizzoli) darà voce a una serata dal tema “Segreti internazionali”.
Gennaro Sangiuliano – Il sultano
A quasi vent’anni dalla sua ascesa al potere, Recep Tayyip Erdogan è oggi il leader più longevo della Repubblica turca. Agli esordi, Erdogan si presenta come il volto di un islam moderato, interessato alla crescita economica, ai grandi cantieri infrastrutturali, al dialogo con l’Europa. Ma col tempo abbandona la prospettiva europeista per imboccare la via dell’accentramento: reprime il dissenso, limita la libertà di stampa, promuove un vasto progetto culturale che mette in discussione l’eredità laica e democratica di Mustafa Kemal Atatürk. Attore fondamentale della scena internazionale, Erdogan ha indubbiamente cambiato i connotati alla sua nazione, sempre meno europea, sempre più islamica e proiettata in una nuova dimensione imperiale.
Tommaso Cerno – Le ragioni di Giuda
Se da un lato Gennaro Sangiuliano traccia il ritratto di una figura ingombrante e ineludibile, uno dei grandi autocrati del nostro tempo, dall’altro Tommaso Cerno parte da un nome infamante – Giuda – per rovesciarne il senso e farne una categoria critica del nostro tempo. Dalla figura evangelica dell’Iscariota alle fratture della contemporaneità, Cerno smonta l’idea rassicurante di una parte giusta e di un pensiero senza crepe, mostrando come spesso sia l’obbedienza a produrre il vero vuoto morale.
Tra Pilato e Giuda, tra il silenzio di convenienza e la scelta che espone alla condanna, Tommaso Cerno attraversa grandi conflitti simbolici del presente: libertà e conformismo, identità e dissenso, progresso e conservazione. E non offre assoluzioni né provocazioni gratuite, ma rivendica il diritto al dubbio, alla contraddizione, alla disobbedienza del pensiero. Con una certezza: il tradimento non è sempre una resa. A volte è l’unico modo per non tradire se stessi.
L’incontro è aperto al pubblico e anche quest’anno, grazie alla collaborazione con Travelmar, chi vorrà partecipare alla rassegna potrà usufruire di una corsa andata e ritorno da Salerno a Positano.
Il traghetto è solo su prenotazione, fino ad esaurimento posti, e partirà da Piazza della Concordia alle ore 17.10 e ripartirà da Positano alle ore 23.00 e non effettuerà fermate intermedie.
Info e prenotazioni: info@maresoleucltura.it – T. +39 366 6421650


















































