Home Cronaca Processo Vassallo, assolto Ridosso per non aver commesso il fatto

Processo Vassallo, assolto Ridosso per non aver commesso il fatto

Kynetic agenzia web di Salerno specializzata nella gestione dei social network come Facebook, Instagram, Linkedin
Scopri su Gioieweb.com i migliori gioielli, orologi e oggetti preziosi dei brand più esclusivi come Giovanni Raspini, Mirko Visconti, Marcello Pane, Donna Oro, Misis, Dadini, Philip Watch, Lucien Rochat, Festina. Eleganza e qualità garantite dalla Gioielleria Juliano. Acquista online con spedizione sicura!
Villaggio Turistico Golden Beach a Paestum nel cuore del Cilento, bungalow direttamente sulla spiaggia
Compro oro e argento usato, negozi Gold Metal Fusion a Salerno, Battipaglia, Nocera Superiore, Agropoli, Vallo della Lucania. Quotazioni dell'oro in tempo reale, pagamento in contanti immediato, oggetti inviati alla fusione.
Studio di dermatologia e medicina estetica della dottoressa Alessia Maiorino a Salerno
Raggioverde srl è un'azienda specializzata nella produzione e commercializzazione di fertilizzanti e prodotti Nutrizionali e Fisio-attivatori per la nutrizione e cura delle piante con ampio catalogo Vivo biosolution per l'agricoltura biologica.
Sconti del 60% su zaini, astucci, quaderni, cancelleria, colori su CartolibreriaShop.it
Raggioverde srl è un'azienda specializzata nella produzione e commercializzazione di fertilizzanti e prodotti Nutrizionali e Fisio-attivatori per la nutrizione e cura delle piante con ampio catalogo Vivo biosolution per l'agricoltura biologica.
MPS Engineering è un'azienda italiana di progettazione e realizzazione di soluzioni per l'industria nel campo dell'automazione e della robotica.
FGL Ferramenta a Salerno è ferramenta professionale per edilizia, termoidraulica, utensileria e materiali per costruzioni

Il gup del Tribunale di Salerno, Giovanni Rossi, ha assolto Romolo Ridosso, ex collaboratore di giustizia, coinvolto nell’inchiesta sull’omicidio del sindaco di Pollica, Angelo Vassallo, ucciso il 5 settembre 2010.

Ridosso aveva scelto il rito abbreviato, al termine del quale il giudice lo ha assolto con la formula “per non aver commesso il fatto”. La Procura aveva chiesto una condanna a 7 anni e 4 mesi.

La posizione di Ridosso era una delle più delicate tra quelle finite al vaglio dell’autorità giudiziaria nell’ambito del procedimento che, negli anni, ha visto numerosi sviluppi investigativi e più filoni d’indagine. L’assoluzione arriva al termine di un percorso processuale che aveva portato l’ex collaboratore a rispondere di presunti ruoli nella fase preparatoria dell’agguato.

Il procedimento principale prosegue invece per gli altri imputati che hanno scelto riti differenti.

Fondazione Vassallo: sentenza che era nell’aria

La Fondazione Angelo Vassallo Sindaco Pescatore prende atto della sentenza emessa dal GUP del Tribunale di Salerno, Giovanni Rossi, che ha assolto Romolo Ridosso per non aver commesso il fatto nel procedimento celebrato con rito abbreviato relativo al primo stralcio dell’inchiesta sull’omicidio del Sindaco Pescatore.

La Procura aveva chiesto la condanna a sette anni e quattro mesi di reclusione, mentre la difesa dell’imputato aveva sostenuto posizioni differenti nel corso del giudizio. Secondo la ricostruzione accusatoria, Ridosso avrebbe partecipato a un sopralluogo nei giorni precedenti all’agguato per verificare la presenza di telecamere, nell’ambito di un contesto investigativo che lo vedrebbe inserito in un gruppo composto da Cioffi, Cagnazzo, Cipriano e Cafiero.

L’azione, inizialmente ipotizzata come una gambizzazione del sindaco, sarebbe poi sfociata nell’omicidio di Angelo Vassallo.

Il Presidente della Fondazione, Dario Vassallo, dichiara: “Alla luce di quello che è successo posso dire che questa sentenza era nell’aria. Sicuramente il giudice Giovanni Rossi ha dato il meglio di sé. Dopo il non luogo a procedere nei confronti di Cagnazzo, resta un quadro che per noi continua a essere assurdo. La Procura aveva chiesto sette anni e quattro mesi, mentre la difesa aveva sostenuto una posizione diversa rispetto alle accuse. Il giudice è arrivato alla conclusione che Ridosso non c’entra nulla in questa vicenda. Ridosso avrebbe fatto un sopralluogo per verificare la presenza delle telecamere e avrebbe fatto parte di un gruppo rappresentato da Cioffi, Cagnazzo, Cipriano e Cafiero. Prendiamo atto di quanto deciso, ma restano le nostre valutazioni su una vicenda che continua a lasciare molte domande aperte. Valuteremo le dovute iniziative, anche alla luce della possibilità di chiedere un intervento del Ministero della Giustizia, perché tutto ciò appare ancora difficile da comprendere.”

Più di un mese per decidere

Il Vicepresidente Massimo Vassallo aggiunge: “L’udienza di Ridosso, nella quale ha parlato il suo difensore, risale a più di un mese fa. Il giudice si è preso più di un mese per deliberare in merito all’assoluzione di Ridosso. Diversamente, per la posizione Cagnazzo, la decisione è arrivata in poche ore. Questo ci lascia perplessi. Significa che per una decisione si è impiegato un mese e per un’altra poche ore. Riteniamo che questo aspetto debba essere chiarito, perché riguarda il modo in cui vengono gestiti tempi e decisioni in un processo così delicato. Spero di non incrociarlo più lungo la mia strada e, per le sue capacità, avrà sicuramente un grande successo nel mondo della giustizia italiana.”

“Non possiamo non sottolineare un passaggio che riteniamo significativo. L’avvocato difensore di Romolo Ridosso ha dichiarato: ‘Non posso certo chiedere l’assoluzione per il mio assistito’. Eppure il giudice ha pronunciato l’assoluzione. È un paradosso: l’avvocato non chiede l’assoluzione per il proprio assistito e il giudice lo assolve. Un passaggio che riteniamo rilevante e che, per quanto ci risulta, non sappiamo se sia mai avvenuto prima nel nostro Paese.”-concludono il Presidente Dario Vassallo e del Vicepresidente Massimo Vassallo-.