I Carabinieri del Nucleo Antisofisticazioni e Sanità (NAS) di Salerno hanno eseguito un’ampia operazione di controllo nelle pasticcerie delle province di Salerno, Avellino e Benevento, con l’obiettivo di verificare il rispetto delle norme igienico‑sanitarie e la corretta tracciabilità dei prodotti dolciari e da forno. Le ispezioni hanno fatto emergere gravi irregolarità in numerose attività, portando al sequestro complessivo di oltre 1.200 chili di alimenti non conformi.
Durante i controlli, i militari hanno documentato diffuse condizioni di degrado: sporco accumulato, presenza di muffa su soffitti e superfici di lavoro, attrezzature incrostate e ambienti di produzione non idonei. In diversi casi, le carenze igieniche hanno reso necessario il sequestro immediato dei prodotti e la sospensione delle attività.
Nell’Agro Nocerino Sarnese, nella Piana del Sele e nel capoluogo, i NAS hanno disposto la sospensione di due laboratori per gravi violazioni igieniche. Sono stati sequestrati circa 175 chili di prodotti dolciari privi di tracciabilità o conservati in modo non conforme. Controllate anche alcune strutture per anziani, dove sono state rilevate ulteriori criticità: muffa sulle pareti, carenze strutturali e gestione inadeguata degli spazi.
In tre pasticcerie irpine sono state trovate muffe sui soffitti, vetri danneggiati, disordine nei depositi e condizioni generali non idonee alla produzione alimentare. Sequestrati circa 700 chili di prodotti dolciari. Per i titolari sono stati disposti interventi correttivi e prescrizioni immediate.
Nella zona del Sannio e della Valle Telesina, i controlli hanno portato al sequestro di circa 300 chili di alimenti dolciari e da forno non tracciati. Elevate diffide per la gestione dei materiali e l’ordine dei locali, oltre a sanzioni amministrative per un totale di circa 8.000 euro.
Parallelamente, i NAS hanno esteso le ispezioni ad alcune residenze per anziani, riscontrando ulteriori criticità legate alla sicurezza degli ospiti e alla manutenzione degli ambienti.
L’operazione ha messo in luce una situazione diffusa di carenze igienico‑sanitarie nelle tre province campane. Il sequestro di oltre 1,2 tonnellate di prodotti potenzialmente pericolosi arriva in un momento dell’anno in cui aumenta il consumo di dolci e prodotti da forno, rendendo i controlli ancora più cruciali per la tutela dei consumatori.
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