“Oggi si parla di cibo come medicina: in futuro prenderemo sempre meno medicine e seguiremo sempre più diete personalizzate. È importante seguire una dieta che permetta di evitare le infiammazioni come la Dieta Mediterranea: soprattutto bisogna seguire lo stile di vita che propone. È importante anche avere maggiore rispetto dell’ambiente, soprattutto per le future generazioni”. Di longevità e di dieta ha parlato il Professor Alessio Fasano, gastroenterologo pediatra e ricercatore salernitano, riconosciuto a livello mondiale per i suoi studi su celiachia e microbioma, in occasione della conviviale rotariana a lui dedicata, organizzata al “Circolo Canottieri Irno” di Salerno dal” Rotary Club Salerno” presieduto dal dottor Francesco Caggiano. Il professor Carlo Vigorito socio del Club rotariano, ha presentato il professor Fasano leggendo una sintesi del suo curriculum: “Specialista in gastroenterologia pediatrica. Attualmente, si trova a capo del reparto di Gastroenterologia Pediatrica e Nutrizione al Massachusetts General Hospital di Boston (USA), affiliato alla Harvard Medical School, dove è anche professore ordinario di Pediatria. Direttore del Mucosal Immunology and Biology Research Center al Massachusetts General Hospital. Presidente e Direttore Scientifico della Fondazione EBRIS. Famoso per aver scoperto, nel 2000, la zonulina: una proteina che modula la permeabilità intestinale”. Il professor Fasano ha evidenziato il ruolo centrale del microbioma intestinale e della permeabilità intestinale nei processi di invecchiamento e di infiammazione cronica: “Un fenomeno spesso definito inflammaging. I processi di invecchiamento hanno a che vedere con l’infiammazione che è dovuta all’aumento della permeabilità intestinale che è data dal microbioma: di tutto ciò che ha un impatto sul microbioma, l’alimentazione è quella più impattante. Un microbioma bilanciato, influenzato da un’alimentazione di qualità (ricca di frutta, verdura, noci, olio d’oliva), è essenziale per la longevità. Se curiamo il nostro microbioma la predisposizione genetica che determina lo sviluppo di molte malattie croniche, comprese quelle autoimmuni, allergiche e metaboliche, rimarrà tale e non si tradurrà in malattia”. Il professor Fasano ha spiegato che la zonulina, è una proteina che regola la permeabilità intestinale:” Quando la barriera intestinale è compromessa (eccessiva permeabilità), sostanze nocive possono entrare in circolo, scatenando processi infiammatori cronici. Questo stato infiammatorio di basso grado, che accompagna l’invecchiamento, è legato non solo alla genetica, ma fortemente influenzato da fattori ambientali e dalla salute dell’intestino”. Il Segretario del Club, Marco Sprocati, ha presentato gli ospiti presenti: il dottor Giulio Corrivetti Vice Presidente della Fondazione EBRIS, Direttore del Dipartimento di Salute mentale; l’ingegner Corrado Vecchi, Responsabile del Core di Intelligenza Artificiale e Analisi dei dati della Fondazione EBRIS , la dottoressa Marianna Vigorito della Fondazione EBRIS, e la dottoressa Annalisa Giordano, Nutrizionista di Chirurgia Bariatrica; di nutrizione in farmacoterapia dell’obesità; Responsabile Nutrizione Area Pediatrica del Coordinamento Nazionale Biologi Nutrizionisti. Aniello Palumbo


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