Home Economia Prezzi al consumo, Istat, risale inflazione a gennaio

Prezzi al consumo, Istat, risale inflazione a gennaio

Sconti del 60% su zaini, astucci, quaderni, cancelleria, colori su CartolibreriaShop.it
Idea Casa vendita online di arredamento, oggettistica per la casa, bomboniere, complementi d’arredo, cucina, piccoli elettrodomestici e idee regalo
Sito web ufficiale della Fondazione dei dottori commercialisti ed esperti contabili di Salerno
Gioielleria Juliano a Salerno, scegli il regalo perfetto per te o per chi ami tra i gioielli di Giovanni Raspini, Mirko Visconti, Marcello Pane, Donna Oro, gli orologi Philip Watch, Seiko
CartolibreriaShop.it acquista online tutti i prodotti per la scuola e per l'ufficio. Zaini, astucci, colori, penne, quaderni, raccoglitori, evidenziatori, Stabilo, Legami Milano, Eastpack, Invicta, Pool Over, Panini, Seven
FGL Ferramenta a Salerno è ferramenta professionale per edilizia, termoidraulica, utensileria e materiali per costruzioni
Raggioverde srl è un'azienda specializzata nella produzione e commercializzazione di fertilizzanti e prodotti Nutrizionali e Fisio-attivatori per la nutrizione e cura delle piante con ampio catalogo Vivo biosolution per l'agricoltura biologica.
Ecommerce di successo è un programma di Kynetic agenzia web di Salerno specializzata nella consulenza e nella realizzazione di siti web di commercio elettronico integrate con Amazon, Ebay e i migliori marketplace
Kynetic agenzia web di Salerno specializzata nella gestione dei social network come Facebook, Instagram, Linkedin
Villaggio Turistico Golden Beach a Paestum nel cuore del Cilento, bungalow direttamente sulla spiaggia

Con il rilascio dei dati provvisori di gennaio 2026 l’Istat avvia la diffusione degli indici dei prezzi al consumo secondo la versione 2 della classificazione ECOICOP, contestualmente al passaggio alla nuova base di riferimento 2025=100.

Secondo le stime preliminari, nel mese di gennaio 2026 l’indice nazionale dei prezzi al consumo per l’intera collettività (NIC), al lordo dei tabacchi, registra una variazione del +0,4% su base mensile e del +1,0% su base annua (da +1,2% di dicembre).

Un sostegno all’inflazione si deve prevalentemente alla dinamica dei prezzi dei Beni alimentari, non lavorati (+2,5%) e lavorati (+2,2%), a quella dei prezzi dei Servizi relativi all’abitazione (+4,4%), dei Tabacchi (+3,3%) e dei Servizi ricreativi, culturali e per la cura della persona (+3,0%).

Nel mese di gennaio l’“inflazione di fondo”, al netto degli energetici e degli alimentari freschi, è pari a +1,8% e quella al netto dei soli beni energetici a +1,9%.

A gennaio 2026 i prezzi dei beni registrano una variazione del -0,2% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, mentre i prezzi dei servizi risultano in crescita, su base tendenziale, del +2,5%. Il differenziale tra il comparto dei servizi e quello dei beni, dunque, è pari a +2,7 punti percentuali.

I prezzi dei Beni alimentari, per la cura della casa e della persona aumentano del 2,1% rispetto a gennaio 2025.

La variazione congiunturale dell’indice generale (+0,4%) risente principalmente dell’aumento dei prezzi degli Energetici regolamentati (+8,7%), dei Servizi relativi all’abitazione (+1,9%), degli Alimentari non lavorati (+1,2%) e lavorati (+0,9%), degli Energetici non regolamentati (+0,8%), dei Servizi ricreativi, culturali e per la cura della persona (+0,7%). L’unica riduzione su base congiunturale si registra per i prezzi dei Servizi di trasporto (-3,7%).

L’inflazione acquisita per il 2026 è pari a +0,4% per l’indice generale (a dicembre era nulla) e a +0,5% per la componente di fondo (+0,2% a dicembre).

In base alle stime preliminari, l’indice armonizzato dei prezzi al consumo (IPCA) registra una variazione pari a -1,0% su base mensile e a +1,0% su base annua (da +1,2% del mese precedente).

Il commento

A gennaio 2026, secondo le stime preliminari, i prezzi al consumo si accrescono dell’1,0% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, tornando a un livello appena superiore a quello registrato a ottobre 2024 (+0,9%).

Sulla crescita dei prezzi al consumo pesa principalmente l’andamento dei prezzi degli Alimentari non lavorati (+2,5%) e lavorati (+2,2%), dei Servizi relativi all’abitazione (+4,4%), dei Tabacchi (+3,3%) e dei Servizi ricreativi, culturali e per la cura della persona (+3,0%).

Il tasso di crescita su base annua dei prezzi del “carrello della spesa” è pari a +2,1%, mentre l’inflazione di fondo si attesta al +1,8%.