Vaccini, protesta per lungaggini su richiami Pfizer.

0
314
Il centro vaccinale allestito nei padiglioni della Mostra d'Oltremare di Napoli, tra i piu' grandi in Italia, chiuso per mancanza di dosi, 10 maggio 2021 ANSA/CIRO FUSCO
Villaggio Turistico Golden Beach a Paestum in Cilento, bandiera blu, prenota la tua vacanza al mare

La Regione era stata chiara, prima di modificare il 12 maggio i tempi per il richiamo dei vaccini Pfizer e Moderna: chi avesse ricevuto la prima dose fino a quel giorno sarebbe rientrato nel ‘vecchio’ calendario (21 giorni per la seconda dose Pfizer, 28 per Moderna), mentre dall’indomani sarebbe scattato il richiamo a 30 (poi diventati 35) giorni.

Ma la burocrazia è sempre in agguato: così succede che numerosi pazienti vaccinati con Pfizer nel weekend del 9 maggio a Eboli, Oliveto Citra e zone limitrofe siano stati convocati per il richiamo secondo la scadenza prolungata, senza tenere conto della disposizione che lasciava i tempi inalterati fino al 12 maggio.

Anzi, scadenza prolungatissima come nel caso di G.P., paziente vaccinata con la prima dose Pfizer a Eboli il 9 maggio e ora convocata per il richiamo il 18 giugno, dopo ben 40 giorni. Molte le rimostranze e le richieste di chiarimento giunte ai presidi vaccinali interessati, dove si replica: i dati provenienti dalla piattaforma regionale sono immodificabili. (ANSA).

compra mi piace facebook, follower instagram, follower tik tok, ed  aumenta la tua visibilità del 300% in soli 2 giorni

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here