C’è anche Cetara, con la sua forza identitaria legata alla pesca, nell’assegnazione delle deleghe ai membri dell’esecutivo Anci della Campania.
Tra le nomine ufficializzate dal presidente Francesco Morra, figura quella assegnata al sindaco Fortunato Della Monica, peraltro presidente della Conferenza dei sindaci della Costa d’Amalfi, che si occuperà di un segmento delicato come quello della pesca e della caccia.
Soluzioni condivise
Si tratta di un settore sul quale Anci Campania intende rafforzare il proprio impegno, sostenendo i Comuni nell’individuazione di soluzioni condivise e nella rappresentanza delle istanze dei territori presso le istituzioni competenti.
Per questo il presidente Morra si è affidato alla competenza e all’esperienza del Sindaco di Cetara, Fortunato Della Monica, da sempre in prima linea nella tutela della risorsa mare e nella gestione sostenibile della biodiversità anche attraverso le numerose iniziative portate avanti con il Gal Pesca Approdo di Ulisse.
Ruolo dei comuni
L’incarico conferito ieri al primo cittadino di Cetara è finalizzato a promuovere iniziative e azioni volte a valorizzare il ruolo dei Comuni nelle politiche inerenti alla caccia e alla pesca, favorendo un confronto costante con le amministrazioni locali, le istituzioni competenti e i soggetti del settore.
Particolare attenzione sarà rivolta alla tutela e alla gestione sostenibile del patrimonio faunistico e delle risorse ittiche, alla salvaguardia degli ecosistemi, alla promozione delle attività venatorie e della pesca nel rispetto della normativa vigente, nonché alla valorizzazione delle tradizioni locali e delle opportunità di sviluppo economico, turistico e ambientale connesse a tali ambiti.
Dichiarazioni
«L’attribuzione di deleghe così importanti premiano Cetara e l’impegno profuso in un settore importante come quello della pesca e per questo ringrazio il presidente Francesco Morra che in sede di assegnazione ha deciso di affidarmi questo importante incarico – dice il sindaco di Cetara, Fortunato Della Monica –
Quello legato alla pesca e alla caccia è un settore sul quale Anci Campania intende rafforzare il proprio impegno, sostenendo i Comuni nell’individuazione di soluzioni condivise e nella rappresentanza delle istanze dei territori presso le istituzioni competenti. Partire dai comuni per dare al Paese una linfa nuova si deve e si può. E’ quello che faremo anche in Campania dove ciascuno di noi farà la propria parte nell’interesse esclusivo dei cittadini dei piccoli e dei grandi comuni.
Il mio impegno, che sarà su scala regionale, mi porterà a meglio rappresentare anche le esigenze dell’intero comprensorio della Costiera Amalfitana convinto di poter far leva sulla grande forza dell’Anci che è sempre stata nella sua unità, al di là delle provenienze territoriali e delle appartenenze politiche».




















































