Si parte alle 9.30 a Spazio Matteotti con la Summer School di giornalismo a cura di Oscar Buonamano e Rosita Sosto Archimio. In contemporanea al Diocesano la Summer School di scrittura con Linda Barone e Arianna Lombardo e a Palazzo Fruscione Tempo Video con Roberto Pisapia.
Roberto Ferrucci
Il pomeriggio inizia alle 18 al Museo virtuale della Scuola Medica Salernitana con Roberto Ferrucci. Un percorso in due giornate nella scrittura di uno dei maggiori autori italiani del secondo Novecento e dei nostri anni, Daniele Del Giudice (1949-2021). Lo scrittore Roberto Ferrucci, che gli è stato amico e gli ha dedicato il libro Il mondo che ha fatto (La Nave di Teseo), guiderà i partecipanti. Capire la scrittura di Del Giudice significa fare i conti con l’intensità della visione e con l’esattezza della forma breve, con le possibilità di una letteratura che diventa sfida conoscitiva.
Anna Foa
Alla stessa ora al Diocesano incontro con Anna Foa, autrice di Mai più (Laterza). Conduce Paolo Di Paolo. Attraverso un’analisi critica del linguaggio politico e mediatico, il libro affronta il significato contemporaneo di parole come antisemitismo, genocidio e antisionismo, interrogandosi sul modo in cui vengono utilizzate nel dibattito pubblico e politico attorno alla guerra a Gaza. A partire dalla memoria della Shoah e dal principio del “mai più”, il volume riflette sulle tensioni che emergono quando categorie storiche e morali vengono applicate ai conflitti del presente. Anna Foa esplora il confine tra critica alle politiche dello Stato di Israele e antisemitismo, mettendo in luce ambiguità, strumentalizzazioni e conflitti interpretativi. Ne emerge una riflessione sul peso della memoria storica e sulla difficoltà di elaborare categorie condivise per comprendere violenza, identità e responsabilità nel mondo contemporaneo.
Yāsīn ´Adnān
Alle 19 al Museo virtuale della Scuola Medica Salernitana c’è Yāsīn ´Adnān, autore di Hot Maroc (Del Vecchio Editore). Conducono Ester Cafarelli e Antonino D’Esposito. Tra satira e critica sociale, il romanzo offre una radiografia del Marocco contemporaneo, attraversando università, internet café, giornalismo e dinamiche di potere. Sullo sfondo dei cambiamenti socioeconomici avviati dagli anni Ottanta, emerge una società segnata da contraddizioni profonde, in cui ambizione, controllo e propaganda si intrecciano in una feroce commedia politica e umana.
Domenico Conte – Thomas Mann
Alla stessa ora all’Addolorata Domenico Conte, autore di Umanesimo e Demoniaco. Nuovi studi su Thomas Mann (Storia e Letteratura). Conduce Gennaro Carillo. Thomas Mann non fu solo uno scrittore: fu un viaggiatore del Novecento, capace di attraversarne gli abissi e le speranze con lucidità rara. Tra Europa e America, in un percorso non solo geografico ma esistenziale e politico, Mann esplorò le regioni più oscure del secolo – il demoniaco, la crisi, il crollo delle certezze – e insieme cercò la terra promessa di un nuovo umanesimo, che chiamava «notturno»: conquistato non nonostante il buio, ma attraverso di esso. Domenico Conte, uno dei maggiori studiosi dello scrittore tedesco, raccoglie in questo volume la sua ricerca più recente, restituendoci il ritratto di un intellettuale che ancora oggi ci parla, con inquietante attualità, della nostra crisi e della possibilità di rinascere.
Assia Petticelli e Sergio Riccardi
Sempre alle 19 a largo Pomona Assia Petricelli, autrice con Sergio Riccardi di Troppo libera. L’arte, l’amore, la lotta di Camille Claudel (Tunué). Conduce Rosita Sosto Archimio. Parigi, durante la Belle Époque. Camille Claudel impugna lo scalpello e sfida un intero mondo: è donna, è geniale, è libera. Allieva e amante di Auguste Rodin, plasma il marmo come nessuna prima di lei, in un’epoca che considera la scultura troppo dura, troppo maschile. Ma la libertà ha sempre un prezzo. Troppo moderna per essere capita, troppo audace per essere perdonata, viene rinchiusa in manicomio, non dalla malattia, ma dalla sua stessa famiglia. Per trent’anni, il silenzio. Dimenticata da tutti, mentre il mondo che aveva osato sfidare va avanti senza di lei. Il riconoscimento arriverà solo quando è già troppo tardi. Una vita di estasi creativa e solitudine, consumata dall’incomprensione.
Le 21 madri della Costituzione – performance teatrale
Stessa ora all’Arco catalano LE 21 MADRI DELLA COSTITUZIONE – Performance teatrale a cura di Alice Melloni. In collaborazione con Comitato provinciale ANPI Salerno e I.C. IC Samuele Falco di Scafati. Introduce Michela Masullo. Nellʼ80° anniversario del documento più importante della politica italiana, incontriamo in questa performance le donne che hanno fatto parte di quell’evento storico lontano sì nel tempo ma ancora necessario e fondamentale. Chi erano? Quale fu il loro contributo? Che fine ha fatto la loro eredità? Alice Melloni insieme a degli alunni e delle alunne della 5° A e 5° D del IC Samuele Falco di Scafati daranno vita a queste donne eccezionali che hanno contribuito alla stesura della nostra Carta Costituzionale. L’evento è realizzato utilizzando parte degli elaborati del progetto di Michela Masullo e Maria Di Serio “Le Madri Costituenti”, mostra del Comitato provinciale ANPI Salerno – realizzata in collaborazione con le scuole del territorio.
Premio Letteratura d’Impresa
Alle 19 al Diocesano si rinnova la riflessione sulla letteratura d’impresa e sull’importanza di valorizzare la lezione dei migliori maestri italiani dell’economia. PREMIO LETTERATURA D’IMPRESA – Promosso da Festival Città Impresa-ItalyPost, il Premio si propone di favorire le produzioni editoriali che raccontano la peculiarità del mondo produttivo italiano, con la finalità di promuovere una “nuova narrazione” dei sistemi imprenditoriali ed una moderna cultura di impresa. Due le cinquine finaliste dell’edizione 2026.
Per la narrativa: Il maestro silenzioso. Giacinto Cottino (1927 – 2022) L’imprenditore che ha saputo «restituire» (Guerini Next) di Francesco Antonioli; Cuoio (Einaudi) di Gabriele Cavallini; Prendersi tutto. Io Aristotele Onassis (Neri Pozza) di Anna Folli; Un milione di scale. Le ragazze della Rinascente (Neri Pozza) di Giacinta Cavagna di Gualdana; Mina. La formula di un successo italiano (Il Sole 24 Ore) di Frank Pagano, Marco Di Dio Roccazzella e Pierangelo Soldavini.
Per la saggistica: Il futuro non aspetta. Cambiare per (far) crescere (Egea) di Stefano Caselli; Il coraggio e la visione. Alessandro Magno e la leadership generativa (Il Mulino) di Andrea Lipparini e Gianfranco Di Pietro; Pensiero e approccio strategico. Patrimonio comune dell’impresa (Guerini e Associati) di Marco Vitale e Vittorio Coda; Basta lavorare così: come trovare un equilibrio felice tra vita e lavoro (Bompiani) di Silvia Zanella; La varietà necessaria del potere. Cooperazione e corresponsabilità come chiavi di successo delle organizzazioni (Guerini e Associati) di Alberto Felice De Toni e Eugenio Bastianon.
Tra gli ospiti attesi a Salerno: Frank Pagano, Pierangelo Soldavini e Alberto Felice De Toni. Conduce Antonio Calabrò, Presidente Gruppo Tecnico Cultura d’impresa di Confindustria e Museimpresa. Intervengono Antonello Sada, Presidente Confindustria Salerno; Andrea Prete, Presidente Unioncamere e CCIAA di Salerno, Vincenzo Boccia, Past President Confindustria e Velleda Virno, Vicepresidente di Confindustria Salerno con delega alla Cultura d’Impresa.
Asmae Dachan
Alle 20 al Museo della Scuola Medica Salernitana Asmae Dachan, autrice di Siria il giorno dopo (ADD Editore). Conduce Mariangela Masullo. Il libro di Asmae Dachan è un viaggio personale e collettivo nella Siria segnata dalla guerra, compiuto dall’autrice tra i luoghi delle proprie origini familiari e le città simbolo del conflitto. Da Damasco ad Aleppo, passando per Dar’a, Ghouta, Homs e Sednaya, il racconto intreccia memoria, testimonianza e ricerca di senso davanti alle ferite lasciate dalla violenza e dalla repressione. Il romanzo diventa così una riflessione sulla memoria, sulla sopravvivenza e sulla difficoltà di immaginare una conclusione per una tragedia ancora aperta.
Frank Westerman
Alla stessa ora all’Atrio del Duomo Frank Westerman, autore di Un bicchiere di veleno. Jonestown e il più grande suicidio collettivo della storia (Feltrinelli). Conduce Corrado De Rosa. Frank Westerman torna sulla tragedia di Jonestown, il suicidio collettivo avvenuto nel 1978 in Guyana, quando oltre novecento membri del Tempio del popolo guidato da Jim Jones morirono ingerendo cianuro. A partire da quel massacro, l’autore intraprende un viaggio nei luoghi della vicenda per interrogarsi sulle dinamiche del fanatismo, della fede e della manipolazione collettiva. Tra reportage, memoria e riflessione storica, il libro esplora una ferita ancora difficile da comprendere, mettendo in relazione il trauma individuale con le tensioni politiche e sociali che hanno alimentato l’ascesa della setta. Ne emerge anche il ritratto di una Guyana poco conosciuta, attraversata da ombre, silenzi e memorie irrisolte.
Florence Noiville – Milan Kundera
In contemporanea a largo Pomona Florence Noiville, autrice di Scrivere, che strana idea! Vita di Milan Kundera (Neri Pozza). Conduce Paolo Di Paolo. Il libro di Florence Noiville ricostruisce la figura di Milan Kundera attraverso il racconto di un’amicizia nata quasi per caso e cresciuta lontano dai riflettori. A partire da incontri, conversazioni e viaggi condivisi, emerge il ritratto intimo di uno degli autori più riservati e sfuggenti della letteratura contemporanea, che per decenni ha scelto il silenzio mediatico come forma di difesa della propria opera. Più che una biografia tradizionale, il libro è una passeggiata nella memoria e nell’universo kunderiano, tra fotografie, ricordi e ritorni nei luoghi della Moravia natale. Nel rispetto del desiderio dello scrittore di essere letto più che raccontato, il volume mostra come la sua vicenda umana affiori soprattutto attraverso i romanzi, dove ironia, disillusione e leggerezza diventano strumenti per interrogare l’assurdità del mondo.
Riccardo Manzotti
Sempre alle 20 all’Addolorata Riccardo Manzotti, autore con Simone Rossi di Lo tsunami IA & IO (Rubettino). Conduce Massimo Adinolfi. Dal «parla come noi» siamo passati al «ragiona come noi» al «conosce più di noi», al «ragiona meglio di noi»; presto, forse, l’intelligenza artificiale sarà in grado di fare tutto – ma proprio tutto – da sola, incluso una rivoluzione economica. Il mondo sembra sempre meno antropocentrico, e potrebbe non essere uno svantaggio. Ma che succederà, di questo passo, al nostro cervello, alle nostre capacità cognitive, al nostro essere umani? Che succederà quando l’IA avrà accesso diretto al mondo, senza passare dall’uomo?
La Transumanza Favolosa
Alle 21 al Diocesano LA TRANSUMANZA FAVOLOSA: ANTEPRIMA A SALERNO LETTERATURA -Spettacolo di Andrea Satta e Fabio Magnasciutti con Angelo Pelini al piano. Andrea Satta, pediatra romano e cantante dei Têtes de Bois, è l’ideatore di «Mamme Narranti»: una volta al mese, nel suo ambulatorio del Casilino, madri provenienti da tutto il mondo raccontano come si addormentavano da bambine. Un gesto semplice che abbatte pregiudizi, costruisce comunità e trasforma la sala d’aspetto in luogo d’incontro tra culture. Dal progetto sono nati libri, festival e uno spettacolo itinerante portato in quaranta città. Nel 2026 torna così la Transumanza Favolosa: più di mille chilometri in bicicletta, dal 1° luglio, da Scandicci fino a Roma, toccando Bologna, Milano, Omegna, le Alpi e la Riviera ligure. Prima del “via”, una delle quattro anteprime si svolgerà a SalernoLetteratura: uno spettacolo con favole dal mondo, musica e disegni dal vivo, nella regione che ha dato i natali a Giambattista Basile, autore di Lu cunto de li cunti.
Giorgio Falco
Alle 21 a largo Pomona Giorgio Falco, autore di Di ora in ora (Einaudi). Conduce Corrado De Rosa. Intrecciando memoria autobiografica e riflessione sul tempo il libro ripercorre un’infanzia ai margini della metropoli e un’adolescenza segnata dall’ossessione per la fotografia e per la performance artistica. Attraverso questi linguaggi, l’autore indaga il rapporto tra corpo, immagini e trasformazione, osservando il passaggio del tempo sui luoghi, sulle persone e sulla percezione del passato. Nel racconto della formazione emerge progressivamente la nascita della scrittura come destino inatteso, capace di assorbire esperienze, visioni e fallimenti. Tra Milano e le sue periferie, nel passaggio dall’analogico al digitale, il libro costruisce così una riflessione sullo sguardo contemporaneo e sulla possibilità di trasformare la memoria individuale in racconto collettivo.
Premio letterario L’Espresso Inedito
Alle 21.30 al Duomo ALLA RICERCA DELLA STORIA PIÙ BELLA – Premio letterario L’Espresso – Inedito, quarta tappa del book tour che sta accompagnando il rilancio della storica iniziativa del settimanale. Con Paolo Di Paolo, Sabina Minardi, l’Osservatorio sul Romanzo contemporaneo dell’Università Federico II di Napoli a cura di Elisabetta Abignente e Francesco de Cristofaro e la partecipazione di Emilio Carelli direttore settimanale “l’Espresso”, e alcuni autori esordienti.
Reading su Bukowski di Tiziano Scarpa
Alle 22 al Diocesano COMPAGNO DI SBRONZE: BUKOWSKI, ANCORA – Reading di Tiziano Scarpa, curatore e traduttore di Tutto il giorno alle corse dei cavalli e tutta la notte alla macchina da scrivere, di Charles Bukowski (SUR). A quarant’anni dalla prima uscita americana (1986), questa raccolta curata e tradotta da Tiziano Scarpa conserva intatte vitalità strabordante, ironia corrosiva e sferzante ruvidezza, proponendo per la prima volta dieci componimenti finora inediti in Italia. Per tutta la vita Bukowski ha voluto essere considerato un poeta prima ancora che un narratore. Qui si cristallizzano nella forma del verso le ambientazioni della condizione umana che hanno reso celebri i suoi libri: lunghe giornate all’ippodromo, amori sconclusionati, nottate creative in compagnia di Kafka, Dostoevskij, Brahms e Beethoven, tra un sorso di vino californiano e le dita sulla macchina da scrivere.
I lettori sul palco, gli scrittori in platea
Alle 22.30 al Duomo I LETTORI SUL PALCO, GLI SCRITTORI IN PLATEA con Paolo Di Paolo, e in collaborazione con diversi circoli di lettura sul territorio, torna l’evento speciale inaugurato nella precedente edizione. Chi legge sarà sul palco per raccontare la propria passione, per essere intervistato da uno scrittore o da una scrittrice, per mettere in condivisione il proprio universo emotivo. In occasione del bicentenario della nascita di Carlo Collodi, una rappresentanza dell’Associazione Donne di Carta ne proporrà a memoria dei brani. Un festival letterario dovrebbe sempre celebrare i lettori prima che gli autori; per questo SalernoLetteratura azzarda e rompe uno schema. Viva chi legge.
Gino Castaldo – David Bowie
Alle 23 al Diocesano CHI SON IO TU NON SAPRAI: CASTALDO RACCONTA BOWIE – Lectio-spettacolo di Gino Castaldo su David Bowie. Introduce Valeria Saggese. «Chi son io tu non saprai». Questa battuta, dal Don Giovanni di Da Ponte per Mozart, si attaglia bene a Bowie. Qualunque tentativo di definirne una volta per tutte l’identità è votato allo scacco. Nelle vesti di Ziggy Stardust o del Duca Bianco, fino all’ultima incarnazione, quando era già postumo, già cenere alla cenere (Ashes to Ashes), Bowie resta imprendibile. L’enigma più felice di quella scena rock alla quale ha saputo imprimere una svolta decisiva, rivelandosi come l’artista forse più seminale del secondo Dopoguerra. Tutto il post Bowie è un propter Bowie. Dopo di lui, nessuno ha più cantato come prima. Anche perché lui, come Eno, come David Byrne, il futuro lo aveva anticipato e prefigurato. A Gino Castaldo, all’ampiezza del suo sguardo, il compito di raccontare Bowie come ‘classico’ contemporaneo e il suo impatto sulla musica – e sullo stile – a venire.
Il programma aggiornato è consultabile sul sito di Salerno Letteratura.





















































