La Cesta della Biodiversità al Festival della Dieta Mediterranea di Pioppi.

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I prodotti, le storie e i volti della “Cesta della Biodiversità” al Convegno internazionale “Dieta Mediterranea, Longevità e Stile di Vita nel Cilento” che si è svolto a Pioppi (26, 27 e 28 settembre). 

Con la presenza del Comitato dei DISTRETTI INTEGRATI RURALI ED IN RETE si è suggellato il ruolo centrale e strategico dell’agricoltura delle aree interne e protette della Campania. Sulla tavola bandita non c’erano solo piatti della tradizione e a km0, ma il racconto di una rete fatta di alcuni piccoli agricoltori e custodi della biodiversità. Dalle parole ai fatti perché una buona pianificazione territoriale deve saper cogliere gli aspetti concreti sia delle difficoltà che delle specificità che rendono unici i territori. Gli organizzatori del Convegno, i dirigenti Asl Giuseppe Scarano e Giuseppina Arcano, hanno così voluto dare a questa edizione 2019 un valore aggiunto: condividere nella giornata del 27 settembre, un’esperienza concreta d’intersettorialità e di contestuale interfaccia fra il mondo scientifico, gestionale della sanità pubblica con  la realtà produttiva locale.

Questi concetti d’integrazione sono stati il nodo centrale della relazione della Presidente dei Distretti Integrati Rurali, Anna Pina Arcaro, a chiusura della giornata convegnistica, in cui ha ribadito su come “i Distretti Rurali rappresentano una effettiva pianificazione partecipata ed unitaria del territorio e di come riappropriarsi della cultura della dieta mediterranea creando uno specifico Distretto dello Stile di Vita e/o di una Filiera effettiva della Salute ”.

Questi obiettivi, grazie anche alle modifiche effettuate al D.Lvo n° 228/2001 nella finanziaria 2018, possono realizzarsi dando vita ad un Distretto del Cibo che ci permetterà un nuovo approccio della salute pubblica, guadagnando “salute” nelle nostre Aree Interne e Protette.

Protagoniste, per dare vita ad una reale filiera della salute e di prevenzione, sono state le imprese aderenti a LA CESTA DELLA BIODIVERSITÀ: un Gruppo Operativo d’Innovazione (GOI) promosso nell’ambito di entrambi i paesaggi culturali riconosciuti dall’Unesco in Campania: Cilento e Costa d’Amalfi.

Il menù della giornata, promosso dal GOI (sia a pranzo che a cena), è stato organizzato dalla referente tecnico scientifica, l’agronoma Rosa Pepe e preparato dalla Chef Giovanna Voria che da anni interpreta in pieno il senso vero della valorizzazione delle produzioni locali.

Ecco il menù a km0 del Convegno internazionale sulla Dieta Mediterranea:

Pranzo: “Acquasala” al pomodorino giallo del Cilento, Pane e olio, Crostini con paté di carciofo bianco del Tanagro, Lagane e ceci di Cicerale con scamorza affumicata e pomodoro Re Fiascone (Tramonti, Costiera amalfitana), Insalata mediterranea di Corbella (orzo, farro da Roccagloriosa, ceci di Cicerale, ceci neri e rossi di Corbella, uva e fico bianco del Cilento), Patate di montagna di Castelcivita arreganate e dolcetti della sposa di Castel San Lorenzo

Cena: Pane e olio, Bruschette ai pomodorini gialli del Cilento, Bruschette agli aromi  mediterranei, Fusilli di Felitto con pomodoro Belcoro (Bellosguardo), Insalata di ceci e patate (Castelcivita) e farro (Roccagloriosa), Crostata di fico Bianco del Cilento (a cura di Luisa Picerno)

 

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