Vantaggi e caratteristiche degli pneumatici estivi: capire a fondo per scegliere bene

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Nel cambio di stagione si ritiene necessario sostituire le gomme invernali della propria vettura con quelle estive e tale procedura va fatta entro la data del 15 Aprile 2021 e c’è un ampio margine di tempo di trenta giorni, utile per potersi uniformare, per tale ragione l’ultima data da considerare è quella del 15 Maggio 2021. Il cambio di gomme è considerato pertinente dal momento che è previsto dalla legge montare gli pneumatici opportuni per la stagione estiva rispettando tale data di riferimento.

Le gomme estive possono essere utilizzate durante il periodo dell’anno più caldo senza rischiare di avere delle difficoltà di aderenza in ogni tipo di ambiente. Sono fabbricati per poter essere impiegati con una temperatura che sia superiore ai sette gradi centigradi. Se la misurazione della temperatura dello pneumatico estivo va sotto la soglia dei sette gradi, la gomma tenderà a farsi più dura e diminuirà l’aderenza sull’asfalto e inoltre diminuisce la caratteristica in flessibilità.

Gli pneumatici estivi sono stati ideati e concepiti per ogni situazione in cui ci siano temperature più calde e per fare dei tratti su strade asciutte o in caso di pioggia. Tale facoltà è espressa grazie alla presenza di nervature sulle gomme, delle barre battistrada e delle scanalature. Ad esempio, su una base con la neve, le gomme estive non servirebbero a nulla perché lo spazio di frenata incrementa del cinquanta per cento. Ovviamente alcune informazioni possono cambiare a seconda dei marchi e delle tipologie di gomme.

Quando si parla di pneumatici estivi su strada asciutta, si deve precisare che lo stile di guida e la cura è superiore se il battistrada della gomma risulta essere più rigido. La caratteristica della rigidità è dipesa dal tipo di pneumatico, dal modello di intaglio, dai tipi di tasselli massicci e dalle lamette che si auto bloccano. Nel caso in cui invece, si parli di guida su superficie bagnata, lo pneumatico estivo è più utile se il battistrada della gomma è maggiormente profondo. I canali della gomma hanno una concavità del battistrada di otto millimetri e per tale ragione fungono da drenante per l’acqua che si trova sulla strada. Se avesse un battistrada basso ci sarebbe un rischio maggiore di aquaplaning e aumenterebbe la distanza di arresto. Come si comporta una gomma sul bagnato è dipeso molto dalla tipologia di intaglio e dalla loro forma, se è simmetrica o asimmetrica o direzionale, e dalla posizione e anche dalla lamellatura.

Perché cambiare le gomme alla propria vettura passandole dalle invernali alle estive? Perché si registra un aumento della temperatura e occorre guidare nelle condizioni migliori e ovviamente tale situazione si può avere solo montando gli pneumatici estivi, rispettando tra le altre cose le regolamentazioni di legge che ne prevedono il cambio a partire dal quindici aprile, nell’arco temporale di un mese. In realtà, secondo le indicazioni di legge, si potrebbero utilizzare anche le gomme progettate per le quattro stagioni, solo che le prestazioni concesse da questo tipo di pneumatico sono inferiori rispetto a quelle fornite dalla scelta di montare esclusivamente le gomme estive, che sono ideali per poter guidare quando fa più caldo. Tale performance non è ottimale dal momento che il grado di usura del battistrada è più elevato.

In pratica, le gomme quattro stagioni hanno un disegno del battistrada che rappresenta le gomme invernali e la mescola di quelle estive oppure viceversa. Si possono sicuramente utilizzare in comodità durante tutto il periodo dell’anno, ma la sicurezza di avere una buona aderenza e un buon criterio di usura sono più bassi rispetto alle gomme estive quando fa caldo e a quelle invernali nei momenti in cui fa più freddo ed è inverno.

Gli pneumatici estivi si adattano molto a climi e temperature particolarmente alte, cioè condizioni di caldo eccessivo in cui l’asfalto al suolo è bollente, dal momento che costituiscono la scelta migliore e più efficace. Si tratta di fare una scelta che sia intelligente e pensata, ma al tempo stesso è garantita dando come risvolto la garanzia di mettersi alla guida in sicurezza senza correre rischi inutili nè per sè stessi, nè per gli altri. Questo tipo di pneumatici consente di avere un grande vantaggio in termini di consumi di carburante, che vanno a ridimensionarsi e soprattutto si guadagna in termini di durata delle gomme stesse. Cambiando gli pneumatici tra quelli invernali e quelli estivi si avrà un consumo equilibrato delle gomme che dureranno molto di più, avendo otto gomme da utilizzare.

Resta di fatto che ogni specifico pneumatico ha sulla propria etichetta le informazioni nel dettaglio, oppure sono indicate sulla banda che si trova al lato della gomma dove vengono riferite le misure, l’altezza, la larghezza e anche l’indice di carico e di velocità.

Inoltre, per valutare quali sono le gomme estive migliori si può far riferimento a dei test specifici eseguiti per la guida che periodicamente analizzano gli pneumatici che offre il mercato e decreta quali siano quelli in grado di garantire le migliori prestazioni in termini di guida, di aderenza, di consumi. In questo modo si avrà una maggiore certezza di scegliere gli pneumatici più congeniali e funzionali messi a disposizione per il cambio “di stagione” della propria vettura.

Per avere una visione di insieme degli pneumatici estivi ora presenti sul mercato e dalle caratteristiche performanti consigliamo di visionare gli pneumatici estivi su il sito delle gomme, non ne rimarrete delusi.

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