Dopo il tragico episodio di Bellizzi di qualche giorno fa, un nuovo incidente mortale sul lavoro in provincia di Salerno.
Dramma in un’azienda di Sicignano degli Alburni: un operaio di Vibonati di 38 anni, Vincenzo Romano, è stato colpito mortalmente da una lastra di acciaio durante il suo lavoro.
Inutili, purtroppo, i soccorsi per il giovane che è deceduto poco dopo il suo arrivo in ospedale ad Eboli. Indagano, dunque, i carabinieri, per ricostruire la dinamica e le cause del tragico accaduto.
La provincia di Salerno piange due lavoratori morti in meno di 48 ore, vittime di incidenti sul lavoro a Bellizzi e Sicignano degli Alburni.
Gigi Vicinanza, componente nazionale della segreteria della Cisal Metalmeccanici , ribadisce che la sicurezza nei luoghi di lavoro non può restare un principio teorico, ma deve tradursi in misure concrete, costantemente monitorate e applicate.
“Quello che è successo negli ultimi giorni è inaccettabile”, dichiara Vicinanza. “Due morti in meno di 48 ore sono un campanello d’allarme che deve scuotere aziende, istituzioni e controllori. Non si tratta di numeri, ma di vite umane, di famiglie distrutte e di comunità segnate per sempre”.
Vicinanza sottolinea che “la sicurezza sul lavoro non può essere ridotta a un adempimento burocratico. Serve un cambio di paradigma, dove la prevenzione, la formazione e i controlli siano reali, continui e vincolanti per tutte le aziende, grandi o piccole che siano”.
Lo storico sindacalista salernitano chiede dunque “interventi immediati e stringenti: potenziamento dei controlli nei cantieri e nelle aziende, sanzioni più severe per chi non rispetta le norme e formazione obbligatoria e costante per tutti i lavoratori. Solo così possiamo ridurre drasticamente il rischio di nuove tragedie”.
Vicinanza conferma la propria disponibilità a collaborare con enti, istituzioni e parti sociali per elaborare piani di sicurezza efficaci e condivisi, con l’obiettivo di garantire che ogni lavoratore possa svolgere il proprio lavoro in condizioni di reale protezione e tornare a casa sano e salvo.
“La vita dei lavoratori non è un optional. La sicurezza deve essere priorità assoluta, e non un adempimento formale”, conclude Vicinanza, lanciando un appello alle istituzioni a tradurre le norme in pratiche concrete, prima che altre tragedie possano verificarsi.
“Ancora un incidente mortale in un cantiere del Salernitano. Questa volta è accaduto a Sicignano degli Alburni, un incidente sul lavoro verificatosi in un impianto di calcestruzzo nell’area dei Monti Alburni” lo dichiara Giuseppe Marchesano, segretario generale della Filca-Cisl Salerno.
“Ha perso la vita un operaio di 38 anni originario di Vibonati – spiega Marchesano – . In attesa di conoscere l’esatta dinamica di questo nuovo, inaccettabile lutto in edilizia, esprimiamo il nostro dolore e siamo vicini ai familiari e ai colleghi. Noi ribadiamo l’impegno del sindacato sul fronte della sicurezza sul lavoro, e in edilizia in particolare. Noi ribadiamo che la sicurezza nei cantieri si garantisce con la formazione e l’informazione, la prevenzione, investimenti sull’innovazione, più controlli e una maggiore cultura della sicurezza, già a partire dalle scuole. In Italia muore in media un operaio edile ogni due giorni, e il nostro territorio non fa eccezione: bisogna unire le forze, istituzioni, sindacato e imprese, per mettere in campo tutte le misure idonee a fermare questa drammatica scia di sangue nei cantieri”, conclude Marchesano.


















































