SalerNoir, appuntamento con Alessandro Robecchi giovedì 14.

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Appuntamento irrinunciabile per gli amanti del noir, quello proposto dal SalerNoir Festival le notti di Barliario per DOMANI giovedì 14 luglio alle 19 nel Quadriportico del Duomo. Protagonista della quarta serata della rassegna è infatti un nome di primo piano della letteratura di genere: Alessandro Robecchi, con il suo personaggio Carlo Monterossi, l’autore di successo della tv-spazzatura interpretato da Fabrizio Bentivoglio in una fortunatissima serie tv andata in onda per la prima volta nei mesi scorsi. Incalzato dalle domande del critico letterario Filippo La Porta e di Pina Masturzo, responsabile del progetto scuole del SalerNoir Festival, Robecchi presenterà “Una piccola questione di cuore” (Sellerio editore), nuovo episodio della saga di Monterossi.

Per consentire un giusto allestimento della platea, si può prenotare (anche con un messaggio) ai numeri 339.1520237 – 338.4077784 – 331.3355176.

Il drink che sarà offerto prima della presentazione è il Cointreau Noir Orchard.

 

L’AUTORE

Alessandro Robecchi scrive per vari giornali (attualmente “Il Fatto Quotidiano”, “Pagina99” e “Micromega”), per la tivù e per il teatro: è tra gli autori degli spettacoli di Maurizio Crozza. Tra i suoi libri, tutti editi con Sellerio, si ricordano: Questa non è una canzone d’amore (2014), Dove sei stanotte (2015), Di rabbia e di vento (2016), Torto marcio (2017), Follia maggiore (2018), I tempi nuovi (Sellerio 2019), I cerchi nell’acqua (2020), Flora (2021), Una piccola questione di cuore (2022).

IL LIBRO

Alla Sistemi Integrati – l’agenzia investigativa che Carlo Monterossi ha fondato per noia, per sfuggire alla tivù spazzatura che l’ha reso ricco, per «infilarsi nelle vite degli altri» – si presenta un ragazzo molto perbene, Stefano Dessì. Vuole che sia ritrovata una persona scomparsa, «la mia donna», dice. Una piccola questione di cuore, pensano Carlo e i suoi soci, il ruvido Oscar Falcone e l’ex poliziotta Cirrielli. Il ragazzo è molto giovane, ha solo ventidue anni, e il suo amore scomparso sfiora i quaranta, è rumena, bellissima, elegante, affermata, enigmatica. E nei guai. Che affari ha in corso Ana con un boss in giacca e cravatta, un re della zona grigia che lega denaro sporco e affari ufficialmente puliti? Perché è costretta a nascondersi? E soprattutto che cosa ha, o che cosa sa, Ana, da «barattare in cambio della sua vita»? Giorni dopo viene ucciso Federico Bastiani, «il nuovo fenomeno della finanza», giovane, rampante astro nascente del business, soldi e jet set. Lo trovano «con un buco in testa» in un piccolo appartamento affittato a giornata. Indagano, in modo semi-ufficiale, due poliziotti: Ghezzi, che si muove morbido come un gatto, e il ringhiante Carella. Scoprono in fretta che dietro la patina di brillante mondanità si nasconde molto altro, ma capiscono anche che la soluzione non è soltanto lì. A Ghezzi e Carella il delitto sembra «una cosa mezzo e mezzo», forse gli affari, certo, ma anche qualcosa di personale. Le due indagini finiscono per incrociarsi, Carlo Monterossi, Oscar Falcone, la Cirrielli, Ghezzi e Carella, formano un unico gruppo, tra battibecchi, divergenze e diverse visioni del mondo, tutti con le vite private perennemente in zona sismica, e tutti sorpresi di trovarsi a riflettere – ognuno a suo modo – su quella che Carlo chiama con un ghigno sarcastico «l’annosa questione dell’amore».

 

SalerNoir Festival le notti di Barliario è organizzato dall’Associazione Porto delle Nebbie di Salerno, in collaborazione con la Fondazione Carisal sotto il patrocinio del Comune e della Provincia di Salerno, con il contributo della Fondazione Banco di Napoli. Direttrice artistica della rassegna è la scrittrice Piera Carlomagno, direttrice organizzativa Rosanna Belladonna.

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