Salernitana, sconfitta ad Empoli.

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Una vittoria importantissima per l’Empoli, che vede dietro l’angolo la permanenza in Serie A.

Passo falso per la Salernitana che interrompe la serie di risultati utili consecutivi arrivata a 10.

L’Empoli torna negli spogliatoi con una rete di vantaggio. Merito della splendida azione che ha portato al colpo di testa vincente di Cambiaghi, bravo a prendere contro tempo Ochoa.

Salernitana che fa molta fatica in fase offensiva: infatti, Vicario non è stato chiamato a parate complicate.

Dopo il vantaggio nel primo tempo con Cambiaghi, arriva il raddoppio con il tap in a porta vuota di Caputo: la convalida è arrivata dopo un paio di minuti con il consulto al Var.

Nel finale, la Salernitana accorcia le distanze con Piatek (che torna al gol dopo un digiuno di 6 mesi) ma non basta per evitare la sconfitta.

L’allenatore della Salernitana Paulo Sousa ha parlato a DAZN dopo il match perso 2-1 contro l’Empoli: “Non siamo entrati bene in partita dopo una buona settimana di lavoro. Dobbiamo fare i complimenti all’Empoli, c’è un progetto che ha continuità di idee e gioco. Ho detto subito ai miei ragazzi che era una partita complessa per la loro capacità di gioco, con giocatori veloci, che giocano bene di spalle, ci hanno creato molte difficoltà. Appena abbiamo cercato di pressare in avanti sono usciti bene e ci siamo abbassati perdendo fiducia. Dobbiamo migliorare tantissimo sul gioco, so che quando inizi un processo nuovo con idee nuove, la complessità ti porta a non avere continuità. Ci è mancato ciò che abbiamo fatto subito dopo aver preso il gol, quando abbiamo cercato di giocare, oggi non siamo stati noi stessi. All’intervallo abbiamo fatto dei cambi, abbiamo cambiato struttura per avere più profondità e avere più giocatori in attacco, ci manca però creare di più.

Negli ultimi minuti abbiamo cercato di spingere ma non siamo riusciti ad ottenere ciò che volevamo. Quello che abbiamo fatto nelle ultime dieci partite è qualcosa di stroardinario per una squadra che è al secondo anno di serie A e che lotta per rimanerci. C’erano grandi difficoltà quando siamo arrivati, abbiamo ottenuto dei punti e siamo stati competitivi contro avversari fortissimi, prima o poi doveva succedere, calciatori dispiaciuti perchè c’è orgoglio e ambizione. Dobbiamo avere l’idea di giocare di più perchè così possiamo mettere in difficoltà l’avversario. Progetti futuri? Prima di tutto dobbiamo finire la stagione salvandoci, questa è stata l’ambizione quando sono venuto, consapevole delle difficoltà ma anche che potevamo riuscirci, poi dobbiamo migliorare individualmente i giocatori e costruire quello che sarà il domani, con il presidente e il direttore. La squadra ha già una buona base che può proseguire, poi ci sono giocatori in prestito che ci stanno dando una mano e stanno facendo benissimo. Dobbiamo prima salvarci e poi pensiamo al futuro”.