“L’Italia si colloca agli ultimi posti in Europa e tra i Paesi OCSE per educazione finanziaria: bisogna quindi investire in questa prospettiva per rendere il nostro Paese più consapevole e anche per dare un impulso positivo a quelle che sono le tematiche della sostenibilità”. Ad auspicare una maggiore attenzione verso i temi dell’educazione finanziaria è stato il dottor Davide Antinolfi che ha vinto il “Premio Carmine Sica”, dedicato al socio fondatore e primo Presidente del “Rotary Club Salerno Picentia”, attualmente presieduto dal dottor Lucio Bojano, assegnato all’autore di una tesi di Laurea Magistrale in cui, secondo il giudizio insindacabile della commissione, è presente un significativo contenuto di metodi matematici dell’economia e delle scienze attuariali e finanziarie”. Il dottore napoletano Davide Antinolfi, laureatosi presso il Dipartimento di Scienze Economiche e Statistiche dell’Università Federico II di Napoli, è stato premiato per la sua tesi intitolata “Strumenti finanziari innovativi per uno sviluppo sostenibile” , con Relatrice la professoressa Emilia Di Lorenzo, nella quale ha approfondito la branca della “finanza sostenibile” che considera nelle decisioni di investimento i cosiddetti fattori ESG: ambientale (Environmental), sociale (Social) e di governo societario (Governance). “Le profonde trasformazioni climatiche e sociali che stiamo vivendo pongono rischi e sfide significativamente in ambito economico e finanziario. L’obiettivo della mia tesi è innanzitutto quello di comprendere il quadro attuale, avendo contezza delle complicazioni che già riscontriamo e che potrebbero evolversi da qui al futuro prossimo, e capire quali strumenti il settore finanziario può mettere a disposizione per fronteggiare tali fenomeni. Ho cercato di dare un approccio quantitativo attraverso gli strumenti di scienze attuariali e modelli matematici che ho usato per poter analizzare quelli che sono questi fenomeni, sotto un punto di vista modellistico matematico, e poter tradurre i possibili risultati in scelte, in ottica di Risk Management. Il quadro preliminare offerto delinea gli aspetti salienti in tema di sostenibilità, approfondendone l’impatto in ambito finanziario. A seguito delle criticità derivanti da eventi anomali: crisi economiche e tensioni geopolitiche messe in evidenza dall’ONU e affrontate con gli accordi di Parigi nel tentativo di avviare una rivoluzione, anche il segmento finanziario ha riesaminato i modelli di business tradizionali. In particolare, le imprese di assicurazione hanno rivisto la propria gamma di prodotti rendendo la loro offerta sempre più innovativa. In un’ottica di sostenibilità, sono essenziali perché da un lato gestiscono sorgenti di rischio i cui effetti ricadono su famiglie e imprese, dall’altro rendono più resiliente il sistema economico riducendo le perdite. La stipula di polizze con caratteristiche di sostenibilità non porta solo alla protezione degli assicurati, ma anche a un’economia più stabile e responsabile. In questo contesto si offre una disamina degli strumenti finanziari a disposizione degli operatori istituzionali che hanno la facoltà di trasferire quantità di risorse rilevanti atte a dare un impulso importante alla realizzazione dei propositi dell’agenda 2030”. Antinolfi ha anche evidenziato il ruolo inclusivo della finanza sostenibile:” Trattando gli strumenti realisticamente sottoscrivibili dagli investitori retail in modo che anche questi possano dare il loro contributo alla transizione verso i target previsti dagli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDGs). Allo stesso tempo, però, si guarda anche l’altra faccia della medaglia ponendo in luce il fatto che un possibile ruolo proattivo di questa categoria di investitori può essere frenato da fattori come la scarsa trasparenza filtrata attraverso informazioni non sempre complete, il greenwashing, e – probabilmente il più dolente di tutti – l’educazione finanziaria”. A premiare il dottor Davide Antinolfi, con una borsa di studio dal valore ragguardevole, sono stati il Presidente Lucio Bojano e la professoressa Marilena Sibillo, Ordinario di Metodi Matematici per l’Economia, Finanza e le Scienze Attuariali, del Dipartimento di Economia e Statistica dell’Università di Salerno che da anni segue tutte le fasi organizzative del “Premio Sica”. La professoressa Sibillo dopo aver lodato il lavoro svolto dal dottor Antinolfi, ha ricordato il professor Carmine Sica:” Ha lasciato in tutti una traccia profonda: ho condiviso con lui gli ultimi suoi anni di lavoro. Ha sempre creduto nei giovani. Questo Premio si contraddistingue per l’alta valenza etica e morale”. Il presidente Lucio Bojano ha ricordato il socio fondatore e primo Presidente del Club:” Il professore Sica era docente di Matematica Applicata alla Finanza e alle Assicurazioni, nelle Università: “Federico II” e “Parthenope” di Napoli e di Salerno. Il Premio fu istituito nel 2006 quando era presidente del Club il dottor Antonio Vassallo. Dal 2008 lo abbiamo portato a Giffoni Valle Piana, in questa sala dedicata a Carmine Sica, all’interno del Complesso Monumentale San Francesco”. Il dottor Bojano ha anche ricordato che quando frequentava la Facoltà di Economia e Commercio all’Università di Salerno sostenne l’esame di Matematica Finanziaria con il professore Carmine Sica:” Mi ricordava mio padre, il professore Bojano: entrambi erano amanti dello studio e della propria materia con una giusta serenità”. Il dottor Bojano ha letto con commozione un ricordo del professor Carmine Sica, scritto dalla figlia Antonella Sica presente in sala insieme alla mamma Caterina Cioffi Sica. Fondamentale il contributo che ogni anno danno al Premio i soci del Club: Carlo Sica, fratello del professore, e Ferdinando Spirito che ha ricordato alcuni momenti vissuti con il Presidente Sica:” Avevamo una grande amicizia e una stima reciproca: era una persona empatica, che andava oltre le apparenze; capace di leggerti dentro e di comprendere profondamente il valore e le potenzialità di una persona”. Il dottor Davide Antinolfi utilizzerà la somma assegnata con la borsa di studio per continuare gli studi:” Mi auguro che la laurea sia soltanto il punto di partenza di un percorso che mi porti verso una carriera di successi. Questo premio è per me un ulteriore stimolo. Investirò la somma ricevuta nella formazione per poter entrare nel mondo del lavoro con maggiori competenze e con una figura professionale quanto più qualificata possibile”. Antinolfi ha dedicato il premio alla sua famiglia:” Ai miei genitori Cinzia e Francesco, alle mie sorelle Sara ed Ester e ai nonni: Ricciotti Antinolfi e Aldo Amoroso”. A portare i saluti del dottor Antonio Giuliano, Sindaco del Comune di Giffoni Valle Piana, è stato il Presidente del Consiglio Comunale, il dottor Luigi Bernabò che ha sottolineato l’importanza del premio:” Ricordare il professore Carmine Sica non deve essere soltanto un esercizio nostalgico, ma un grande atto di responsabilità nei confronti dei giovani talenti dei nostri territori che non devono andare più via”. Tra i presenti il dottor Generoso Andria, già europarlamentare e socio rotariano, e il dottor Ugo Carpinelli, già Sindaco di Giffoni Valle Piana.
Aniello Palumbo



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