“L’Africa è una terra che offre da sempre profonde lezioni di vita, di umanità e di convivenza: ci insegna a vivere, ci insegna che il bene individuale è strettamente legato al benessere collettivo, a distinguere il bene dal male e che il bene che noi facciamo ci torna sempre, sotto varie forme”. Sono le parole espresse con emozione dalla dottoressa Rossella Cirillo, Specialista in Ortopedia e Traumatologia, Chirurgia della Mano e Microchirurgia, Dirigente Medico presso il Reparto di Ortotraumatologia dell’Ospedale San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona di Salerno, diretto dal Primario Professor Mauro Nese, in occasione della serata di presentazione dei risultati del progetto umanitario “Kenya 2” messo in campo dal “Rotary Club Salerno Est” presieduto dall’ingegner Ermanno Lambiase, svoltasi presso l’ Hotel Mediterranea di Salerno. La dottoressa Cirillo, Presidente Nominato del “Rotary Club Salerno Est” per l’anno 2028/2029, è stata per circa un mese, tra marzo e aprile, in Africa, in Kenya, presso l’Ospedale di Kilifi (Mombasa) che serve una popolazione di circa 122.000 abitanti in una delle aree più povere del Kenya, e presso l’Ospedale Missionario di Matiri Meru (Nairobi), dove ha effettuato circa settanta interventi di chirurgia, di microchirurgia e anche di chirurgia traumatologica, diagnosticati sia all’arto superiore che a quello inferiore.” Soprattutto per patologie congenite, presenti su bambini di quattro, cinque anni, nati con malformazioni alle mani e ai piedi, presso l’ospedale di Kilifi” – ha raccontato la dottoressa Cirillo – “Alcuni bambini avevano il piede torto che è una malformazione congenita che porta ad avere una anomalia curva del piede che va messo in asse attraverso un intervento chirurgico. Altri bambini avevano delle sindattilie della mano: due o più falangi erano unite e quindi abbiamo dovuto separarle attraverso la ricostruzione dei tendini e delle ossa”. La dottoressa Cirillo che ha operato anche patologie traumatologiche presso l’ospedale di Matiri, ha raccontato che è stata effettuata anche un’azione umanitaria nei villaggi di fango:” Abbiamo distribuito beni primari: riso e farina; vestitini e scarpe per i bambini”. Forti le emozioni che ha provato: “Questa esperienza in Africa mi ha arricchito molto, sia professionalmente, sia umanamente. Incredibili le emozioni provate che si legano al cuore: soprattutto quelle vissute con i bambini che si sono affezionati a me che vado da cinque anni in Africa. Alcuni bambini del plesso scolastico di Watamu dove abbiamo realizzato un progetto di inclusione, spesso sono restati con grande piacere a pranzo e cena con me”. La dottoressa Cirillo è stata anche presso la “Casa dei Bimbi”, un orfanatrofio fondato da un’ostetrica torinese, di nome Rita, 48 anni fa, grazie all’aiuto della chiesa, che l’ha supportata:” Negli anni ha accolto e adottato tutti i bambini che le lasciavano nella ruota e che oggi accoglie presso la sua casa”. Il Presidente Ermanno Lambiase ha spiegato che il progetto distrettuale è iniziato due anni fa:” Nel 2024, nell’anno rotariano del Presidente Camillo De Felice, abbiamo organizzato il primo “Progetto Kenya”, con l’attività di chirurgia traumatologica presso l’ospedale di Kilifi eseguita dalla dottoressa Rossella Cirillo, nostra socia, e con la donazione, all’ospedale di Kilifi, di un macchinario, il “tourniquet”, utilizzato per ottenere un campo chirurgico esangue ed una strumentazione chirurgica necessaria per effettuare la chirurgia della mano e la microchirurgia, al fine di evitare le amputazioni. Abbiamo organizzato il “ Progetto Kenya 2” realizzato con la collaborazione dei Club Rotary cittadini: “Salerno” (Francesco Caggiano), “Salerno Duomo” (Gaetano Cuoco), “Salerno Nord dei Due Principati” (Vittorio Villari), “Salerno Picentia” (Lucio Bojano); con il “Rotaract Club Salerno Est”, ( Giovanna Morea); con il sostegno del “Distretto Rotary 2101” diretto dal Governatore Angelo Di Rienzo, in collaborazione con il Rotary Club di Mombasa e con il sostegno della “Banca Monte Pruno” diretta dal Direttore Generale Cono Federico. La dottoressa Cirillo ha portato delle nuove attrezzature mediche: una nuova strumentazione per la chirurgia della mano e microchirurgia che ha utilizzato presso l’ospedale di Kilifi dove ha operato insieme ai dottori Marcello Tarquini, Beppe Gaido, ad altri dottori e al personale medico locale a cui ha insegnato nuove tecniche chirurgiche. La dottoressa Cirillo ha incontrato, inoltre, il Direttore Generale il Dottor Gilbert Angore ed il Direttore Sanitario, il Dottor Elijah Bidii, Governatore del Rotary di Mombasa. Determinante è stato il supporto del socio del Rotary Club di Mombasa Mohamed Harif Baradia, impegnato come volontario nella struttura”. Il Tesoriere del Club Luca Brando ha salutato i presenti tra i quali vi erano il Past Governor Marcello Fasano e la dottoressa Marcella Anzolin, presidente del “Club Inner Wheel Salerno Carf”, e chiamato a parlare il Past President Antonio Vairo presidente della Commissione di Club per la “Rotary Foundation” che ha raccontato le tante difficoltà incontrate per portare a termine il progetto “Kenya 2” anche a causa dei conflitti bellici in atto:” Nonostante tutto, grazie alla testardaggine di Rossella Cirillo, di Ermanno Lambiase, di Adriano Russo e di tutti noi ce l’abbiamo fatta. Oltre a donare attrezzature medico ospedaliere, che sono state portate direttamente dalla dottoressa Cirillo, abbiamo donato delle rette scolastiche e messo a disposizione un’insegnante di sostegno per sedici bambini “Speciale Needs”, con bisogni speciali, alcuni anche orfani, sia presso la “Briance Junior School” e la “Briance Junior Academy” di Watamu. Un intervento che contribuisce alla crescita educativa e sociale delle comunità locali”. Il dottor Adriano Russo, Presidente della Sottocommissione Raccolta Fondi e Sovvenzioni (District Grant) del “Distretto Rotary 2101” ha portato i saluti del Governatore Angelo Di Rienzo e sottolineato l’importanza del progetto:” È un progetto di caratura internazionale che ha utilizzato anche i fondi del Distretto che noi chiamiamo “District Grant”. La commissione che presiedo è stata ben lieta di approvare un progetto importante ispirato ad almeno due delle nostre vie di azione: quella dell’azione professione e quella dell’all’azione internazionale ed anche alle aree d’intervento dedicate alle scuole, alla prevenzione della salute e all’alfabetizzazione. La dottoressa Rosa Cirillo ha incarnato al meglio gli ideali e lo spirito rotariano mettendo a disposizione sé stessa al di sopra di ogni interesse personale”. Il dottor Giacomo Gatto, Formatore Distrettuale, ha ricordato il compianto socio rotariano Pier Giorgio Turco che per anni è stato impegnato come medico volontario in Africa. Aniello Palumbo




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