Il personale ispettivo dell’ITL di Salerno ha effettuato, nelle serate del 18 e 19 settembre, una serie di controlli presso pubblici esercizi del territorio provinciale, con particolare attenzione alla regolarità dei rapporti di lavoro e al rispetto della normativa in materia di salute e sicurezza.
Controlli a Salerno e Pontecagnano
Le verifiche hanno interessato cinque attività, quattro delle quali ubicate nel comune di Salerno e una nel comune di Pontecagnano Faiano.
In quattro casi è stata disposta la sospensione dell’attività imprenditoriale per l’impiego di lavoratori senza preventiva comunicazione di instaurazione del rapporto di lavoro.
Complessivamente sono stati individuati 15 lavoratori non regolarmente assunti, con applicazione delle relative maxi-sanzioni.
Maxi-sanzioni per lavoro nero
Nel primo esercizio controllato erano presenti sette lavoratori, sei dei quali risultati non regolarmente assunti. È stata pertanto disposta la sospensione dell’attività e contestata la maxi-sanzione per lavoro nero, per un importo complessivo di circa 29.000 euro. Al titolare sono state inoltre contestate violazioni in materia di salute e sicurezza legate alla mancata sorveglianza sanitaria dei lavoratori, per ulteriori 11.400 euro. Le sanzioni complessive ammontano a circa 40.400 euro.
Nel secondo esercizio ispezionato è stata accertata l’installazione di un impianto di videosorveglianza in assenza della prescritta autorizzazione, con conseguente sanzione di circa 1.500 euro.
Sanzioni per violazioni su prevenzione e sorveglianza sanitaria
Nel terzo locale controllato erano presenti sette lavoratori, tre dei quali risultati non regolarmente assunti. Anche in questo caso è stata disposta la sospensione dell’attività, con sanzioni pari a circa 14.500 euro. Ulteriori 12.500 euro sono stati contestati per violazioni in materia di salute e sicurezza riguardanti la prevenzione incendi, la sorveglianza sanitaria e gli obblighi di formazione, informazione e addestramento dei lavoratori. Il totale delle sanzioni ammonta a circa 27.000 euro.
Nel quarto esercizio verificato, dei cinque lavoratori presenti uno è risultato non regolarmente assunto. È stata quindi disposta la sospensione dell’attività, con sanzioni per circa 6.500 euro. Per la mancata sorveglianza sanitaria sono stati inoltre contestati altri 5.600 euro. Complessivamente, le sanzioni ammontano a circa 12.100 euro.
Infine, nel quinto esercizio controllato erano presenti sette lavoratori, cinque dei quali risultati non regolarmente assunti. Anche in questo caso è stata disposta la sospensione dell’attività e applicata la maxi-sanzione per lavoro nero, per complessivi 25.000 euro. Al titolare sono state inoltre contestate violazioni in materia di salute e sicurezza relative alla sorveglianza sanitaria e agli obblighi di formazione, informazione e addestramento dei lavoratori, per ulteriori 13.100 euro. Il totale delle sanzioni ammonta a circa 38.100 euro.
L’attività di vigilanza ha portato complessivamente all’accertamento di 15 lavoratori non regolarmente assunti e all’adozione di quattro provvedimenti di sospensione dell’attività imprenditoriale. Le sanzioni complessivamente contestate ammontano a circa 119.100 euro.
Scopri di più da Gazzetta di Salerno, il quotidiano on line di Salerno
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.























































