IL FASCINO DEL TEATRO E DEL CINEMA RACCONTATI DA ANDREA CARRARO E CARMEN PIERMATTEO GATTO AL ROTARY EST

0
1956
Infissi a Salerno con lo sconto del 50% ecobonus - preventivi gratuiti

“Il segreto di un buon regista teatrale o cinematografico è l’equilibrio! Equilibrio che significa avere tatto, sensibilità; significa non esagerare nei toni. Non bisogna mai cercare, in nessuna maniera, di essere protagonisti”. A svelare i segreti per diventare un buon regista teatrale è stato il noto regista e attore salernitano Andrea Carraro durante un’ interessante serata dedicata al cinema e al teatro organizzata, al Grand Hotel Salerno, dal Presidente del Club Rotary Salerno Est, il preside Antonio Vairo che, insieme ad Andrea Carraro, ha invitato la professoressa Carmen Piermatteo Gatto a parlare di documentari e docufilm. Andrea Carraro, fondatore del “Teatro del Giullare”, con un’esperienza quasi cinquantennale nel mondo del teatro, rotariano da circa trent’anni, Past President del Club Rotary Salerno, ha ricordato la definizione di regia teatrale:” E’ l’attività di guida e di coordinamento dell’opera di allestimento scenico di una rappresentazione teatrale da parte del regista teatrale che è il responsabile complessivo dell’allestimento di uno spettacolo dal vivo: la figura di riferimento di ogni spettacolo teatrale”. Andrea Carraro ha spiegato che il concetto di regia teatrale è nato non più di cento anni fa:” Il teatro parte con gli stessi schemi da più di duemila anni, quelli del teatro classico greco. A metà dell’800 cominciano a cambiare le regole del teatro”. Carraro ha anche spiegato che in teatro non s’improvvisa mai: ” Anche nella Commedia dell’arte l’improvvisazione consisteva solo nel combinare i canovacci già scritti. Questi cambiamenti li faceva il capocomico. Nell’800 la figura del capocomico crolla e nasce la figura del regista che è la cifra di tutto: è come un direttore d’orchestra”. Carraro ha spiegato che il regista può dare chiavi d’interpretazione diverse dello stesso testo:” La parte complessa per il regista è quella di riuscire in qualche modo a rispettare il testo: il regista non dovrebbe mai travisare il senso del testo. Sarebbe un errore.” Carraro che ha ricevuto, nel mese di luglio del 2017, il “Premio Franco Martelli per la Miglior Regia” consegnatogli al “Teatro della Cometa di Roma” per lo spettacolo “Nel nome del padre”, con testo di Luigi Lunari, ha annunciato che: ” Questo spettacolo, a settembre 2018, andrà a New York”. Carraro ha raccontato che il testo teatrale a cui è più legato è “ Sei personaggi in cerca d’autore”, di Pirandello; che il miglior attore che amerebbe dirigere è Kim Rossi Stuart:” E’ un attore straordinario” e che tra gli attori del passato avrebbe voluto dirigere Paolo Poli:” Era un attore completo “ e Turi Ferro :” Una persona eccezionale. Un grandissimo attore”. Carraro ha anche ricordato che a Salerno esiste una buona scuola di attori: ” Ci sono molte attrici e attori bravi come Autilia Ranieri, Paola Senatore e Andrea Palladino”. La professoressa di matematica Carmen Piermatteo Gatto, grande studiosa e appassionata di storia, attrice e autrice di numerosi testi teatrali di successo come “Sud…ando…viva l’Itaglia” e “Sichelgaita: anima longobarda. Cuore Normanno” realizzati con la regia di Andrea Carraro, nei quali gli attori sono i soci del Rotary che si mettono in gioco per raccogliere fondi necessari a  finanziare progetti di solidarietà, ha parlato dei “Documentari e dei Docufilm”: ”Un genere cinematografico che purtroppo non arriva alle masse anche perché non inseriti frequentemente nei circuiti delle sale cinematografiche perché non conveniente dal punto di vista degli incassi”. La professoressa Piermatteo ha ricordato che alcuni Festival del Cinema dedicano una sezione ai documentari e spiegato che rispetto ai film , che raccontano quasi sempre storie inventate, i documentari raccontano la realtà:” Senza attori e sceneggiatura. Negli ultimi decenni anche i documentari, spesso, si sono trasformati in docufilm con sceneggiatura e attori”. La professoressa Piermatteo ha ricordato alcuni dei più importanti documentari e film documentari: “Buena Vista Social Club” diretto da Wim Wenders; ”La marcia dei pinguini”, diretto da Luc Jacquet; “The Cove – La Baia dove muoiono i delfini”, diretto da Louie Psihoyos; “Inside Job”, diretto da Charles Ferguson, vincitore dell’Oscar al miglior documentario nel 2011; ” Fuocoammare”, diretto da Gianfranco Rosi, premiato con l’Orso d’oro per il miglior film al Festival di Berlino; “Loving Vincent” e tanti altri. “I documentari sono cultura e arricchimento”.

Aniello Palumbo.

 

 

 

 

compra mi piace facebook, follower instagram, follower tik tok, ed  aumenta la tua visibilità del 300% in soli 2 giorni

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here