L’Istituto  Medaglie D’oro compie  60 anni e diventa Comprensivo

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 “Accogliere, formare, innovare, crescere: è questa la nostra mission”.   A dirlo con orgoglio e soddisfazione è stata la Dirigente Scolastica dell’Istituto Medaglie D’Oro, la professoressa Anna Maria D’Angelo , in occasione della celebrazione del 60° anniversario della nascita della  scuola di Via Paolo Vocca  che ha visto coinvolti tutti gli alunni e i docenti che ogni giorno la frequentano. La Dirigente Scolastica D’Angelo ha ricordato che l’Istituto fu inaugurato sessant’anni fa dal Sindaco Alfonso Menna e annunciato ufficialmente che da quest’anno la scuola è diventata “Istituto Comprensivo Medaglie D’Oro” I genitori possono iscrivere i loro figli alla Scuola dell’Infanzia, alla Scuola Primaria e Secondaria di Primo Grado. Ci accingiamo a vivere una nuova sfida che noi raccogliamo con lo stesso entusiasmo di sempre, consapevoli di dover percorrere un cammino difficile”. La professoressa D’Angelo ha ricordato anche che la scuola accoglie 820 alunni, con un’età compresa dai tre ai tredici anni: ” Frequentano sia la sede di Via Paolo Vocca che il plesso Giacomo Costa di Via Costa, dove, nella Scuola dell’Infanzia si applica anche il “Metodo Montessori”. Questa scuola è sempre stata, sin dalla nascita, un punto di riferimento  per il Rione Carmine, e noi portiamo  avanti questo testimone”.  La professoressa D’Angelo ha anche presentato alcune delle innovazioni che saranno attuate a breve: ” Ci sarà il potenziamento dello studio della lingua inglese e gli alunni studieranno anche il latino attraverso la Play Station, grazie ad una piattaforma dell’Università Bocconi”.

Dopo la benedizione del Vicario Generale della Diocesi di Salerno, Don Biagio Napolitano, il  Vicesindaco Eva Avossa ha  ricordato di aver partecipato a tante iniziative organizzate dalla scuola :”Oggi ho il piacere di  festeggiare i sessant’anni di questa scuola e di dare il via all’Istituto Comprensivo Medaglie D’Oro  in un momento di calo demografico che viviamo anche nella nostra città, speriamo che il Governo abbassi il numero minimo degli iscritti,  che è  attualmente di  600 alunni,  necessario per avere l’autonomia di un Istituto Comprensivo”.  Il Consigliere Regionale Enzo Maraio ha ricordato i problemi che vive la  scuola:” Speriamo che si riesca a fare una riforma della scuola che risponda alle esigenze del mondo della  scuola: stabilizzazione dei precari,  continuità didattica e adeguamento degli stipendi dei nostri insegnanti che sono tra i più bassi in Europa ”.   Il Sindaco Vincenzo Napoli ha sottolineato l’importanza di  ricordare i 60 anni della scuola :” Un Istituto che    nella sua storia racchiude anche la storia della città. E’  una  scuola di antico temperamento, ricca di capacità professionali,  con una Dirigente Scolastica d’avanguardia che guida una comunità scolastica d’eccellenza”.

Il gruppo musicale “Wabi Sabi Sax Quartet” con Giacomo Miele, Alessandro D’Abruzzo, Giovanni Raimondi, e Luca Pastore ha eseguito brani di standard Jazz mentre la piccola Carol Iannone, ha declamato una poesia “E chi se lo dimentica” scritta negli anni ‘60 da un alunno della scuola.  Gli alunni dell’Istituto Medaglie D’Oro hanno raccontato la storia dell’Istituto con foto, disegni e articoli dei quotidiani cittadini fissati su dei grandi e colorati pannelli: (Pubblicato su “Il Quotidiano del Sud).

Aniello Palumbo

 

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