Il Comune di Cetara ha ufficialmente presentato la propria candidatura al titolo di Capitale Italiana del Mare 2026, promosso dal Dipartimento per le Politiche del Mare della Presidenza del Consiglio dei Ministri.
La candidatura nasce da una visione condivisa che riconosce nel mare non solo una risorsa naturale, ma un elemento identitario fondativo e un’infrastruttura culturale, sociale ed economica capace di orientare lo sviluppo sostenibile delle comunità costiere. Cetara, borgo marinaro di antichissima origine nel cuore della Costiera Amalfitana, propone un progetto che integra tradizione e innovazione, tutela ambientale, economia del mare, ricerca, formazione e valorizzazione del patrimonio materiale e immateriale.
Il dossier progettuale, dal titolo “Cetara 2026, il respiro del Mediterraneo”, si configura come un programma annuale organico di iniziative culturali, scientifiche, formative e divulgative, coerente con le linee direttrici del Piano del Mare e con le strategie nazionali ed europee sulla Blue Economy e sulla sostenibilità marina. Il progetto è articolato in cinque assi tematici: mare e identità; pesca sostenibile e tutela degli ecosistemi; innovazione e ricerca; vie del mare e mobilità; educazione, formazione e divulgazione.
Elemento centrale e qualificante della candidatura è il partenariato istituzionale, scientifico, economico e sociale, costruito secondo una logica di cooperazione multilivello e di responsabilità condivisa, che sostiene il Comune di Cetara in qualità di Ente capofila e garantisce solidità progettuale e capacità di attuazione.
Sostengono la candidatura del Comune di Cetara:
– i Comuni di Furore, Minori, Praiano, Ravello e Scala;
– l’Università degli Studi di Salerno;
– il Consorzio di Gestione dell’Area Marina Protetta Punta Campanella,;
– il Parco Regionale dei Monti Lattari;
– la Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Salerno;
– il GAL Pesca “Approdo di Ulisse” e il GAL Terra Protetta;
– Coldiretti Pesca;
– l’Istituto di Istruzione Superiore “Giovanni XXIII di Salerno;
– la Banca di Credito Cooperativo di Scafati e Cetara;
– la Società Coste360 S.r.l..
«La candidatura di Cetara a Capitale Italiana del Mare – dichiara il Sindaco Dott. Fortunato Della Monica – è il risultato di un lavoro collettivo che coinvolge istituzioni, enti territoriali, mondo della ricerca, sistema economico e comunità locali. La qualità del partenariato rappresenta uno dei punti di forza principali del progetto e dimostra la capacità del nostro territorio di fare sistema».
«Non proponiamo un insieme di eventi fine a sé stessi – prosegue il Sindaco – ma un vero e proprio laboratorio territoriale di politiche del mare, fondato sulla sostenibilità, sulla tutela della biodiversità, sull’educazione delle giovani generazioni e sull’innovazione applicata alle economie del mare. Un progetto pensato per lasciare un’eredità duratura che vada oltre il 2026».
Con questa candidatura, Cetara si propone come modello replicabile di comunità costiera, capace di coniugare identità, sostenibilità e sviluppo, rafforzando il ruolo del Mediterraneo come spazio di dialogo, cooperazione e innovazione.
Scopri di più da Gazzetta di Salerno, il quotidiano on line di Salerno
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.



















































