Prosegue l’attività dei Carabinieri di Caserta contro lo smaltimento illecito dei rifiuti e i fenomeni di inquinamento ambientale. Nel pomeriggio del 7 novembre, a Casal di Principe, i militari della locale Stazione hanno denunciato in stato di libertà due uomini, rispettivamente di 34 e 46 anni, entrambi meccanici, ritenuti presunti responsabili di abbandono di rifiuti non pericolosi.
L’intervento è stato attuato nell’ambito di un servizio di controllo del territorio, predisposto per contrastare lo sversamento e la combustione illecita di rifiuti. I Carabinieri, dopo aver individuato un’area situata lungo una strada periferica, hanno effettuato una serie di verifiche, avvalendosi di consultazioni delle banche dati, accertamenti sui veicoli presenti e acquisizione di informazioni.
Le indagini hanno permesso di ricondurre ai due uomini la gestione di fatto di un’autofficina, risultata priva delle prescritte autorizzazioni e iscrizioni. Durante le verifiche sono state riscontrate anche violazioni amministrative, per le quali sono stati adottati i conseguenti provvedimenti.
L’area è stata sottoposta a sequestro cautelare ai fini della confisca, mentre macchinari e attrezzature sono stati affidati in custodia al proprietario del terreno. Questa operazione si inserisce nel più ampio dispositivo di controllo messo in campo dall’Arma dei Carabinieri per tutelare l’ambiente e contrastare le condotte illecite che compromettono il territorio.
L’Autorità Giudiziaria di Napoli Nord è stata informata dai militari operanti. Si precisa che il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e che, pertanto, le persone denunciate sono da ritenersi innocenti fino a eventuale sentenza definitiva di condanna.
Articolo realizzato sulla base del comunicato stampa “1° COMUNICATO STAMPA DEL 08.11.2026” ricevuto tramite email da “provcestampa@carabinieri.it” in data 08/11/2026.



















































