“I musulmani come persone vanno rispettati. Ma l’islam come religione è incompatibile con le leggi laiche, con le regole della civile convivenza, con i valori della sacralità della vita e la pari dignità tra le persone. Per salvaguardare la nostra civiltà, prevenendo guerre di religione o istigate dal razzismo, per il bene dei musulmani che scelgono di vivere con noi, dobbiamo rimettere fuori legge l’islam nel nostro Stato di diritto come ha fatto l’Europa per 1400 anni”. Questo concetto, espresso nel suo libro “Stop islam”, dal giornalista e scrittore Magdi Cristiano Allam, il più qualificato esperto di islam in Italia, nato al Cairo, che vive in Italia dal 1972, cittadino italiano dal 1986, che dopo aver ricevuto il battesimo, la cresima e l’eucarestia dalle mani di papa Benedetto XVI, ha assunto il nome di Cristiano e che dal 2003 è costretto a vivere sotto scorta per una condanna a morte, sarà approfondito dalla dottoressa Marialuisa Bonomo, studiosa dell’islam e, dal 2010, assistente personale di Magdi Cristiano Allam, nel corso dell’incontro organizzato da Don Nello Senatore, parroco della nuova “Cappella Giovanni Paolo II” , in Via Vinciprova, a pochi passi dalla stazione della Sita. La dottoressa Marialuisa Bonomo spiegherà l’importanza di comprendere correttamente l’islam:” E’ diventata una necessità rilevante dopo che nelle nostre città si vedono sempre più donne velate, talune integralmente dalla testa ai piedi” – ha precisato la dottoressa Bonomo – “leggiamo di bambine date in spose a uomini adulti o anziani, di ragazze che vengono picchiate o talvolta uccise dai propri genitori perché non indossano il velo o rifiutano il matrimonio combinato; apprendiamo di ripetuti arresti di aspiranti terroristi islamici e abbiamo subito degli attentati; assistiamo al dilagare delle moschee e all’occupazione delle nostre piazze da parte di folle di islamici che ostentano la preghiera collettiva nei luoghi pubblici” . La dottoressa Bonomo chiarirà la doverosa distinzione tra i musulmani, che vanno rispettati e valutati sulla base del loro comportamento, e l’islam, che è invece immutabile:” La realtà dei due pilastri su cui si fonda l’islam: Maometto, il suo fondatore, e il Corano, il testo sacro che raccoglie ciò che prescrive Allah, un dio pagano che faceva parte del Pantheon politeista arabo, scelto e imposto da Maometto come dio unico dell’islam”. La dottoressa Bonomo ricorderà che ad oggi l’islam non è una religione riconosciuta dallo Stato italiano:” Perché è intrinsecamente incompatibile con la nostra Costituzione” e racconterà la realtà di Maometto:” È stato un predone del deserto che ha personalmente combattuto, ucciso e decapitato i suoi nemici, a cominciare dagli ebrei, arrivando a compiere 95 guerre e razzie fino a sottomettere il territorio su cui sorge l’Arabia Saudita. Successivamente, i suoi seguaci hanno proseguito le guerre di conquista a est e a sud del Mediterraneo, territori che erano cristiani e che furono sottomessi con la forza all’islam. Per 1400 anni l’islam ha compiuto razzie e perpetrato stragi in Europa, ha occupato per quasi 8 secoli la Spagna e per quasi 3 secoli la Sicilia. Maometto predisse che, dopo Costantinopoli, l’attuale Istanbul, anche Roma sarà sottomessa all’islam”. A moderare l’incontro sarà il parroco, Don Nello Senatore, nella sua veste di giornalista. Sono previsti, inoltre, gli interventi dei giornalisti Peppe Leone e Aniello Palumbo che intervisteranno la protagonista della serata.
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