Presentato Progetto P.I.U. Su.Pr.Eme – Azioni di prevenzione e contrasto allo sfruttamento lavorativo nei contesti urbani.

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E’ stato presentato stamane, nella Biblioteca Comunale di Nocera Inferiore, il progetto P.I.U. Su.Pr.Eme – Azioni di prevenzione e contrasto allo sfruttamento lavorativo nei contesti urbani Lotto 3 Salerno – Nocera Inferiore, San Marzano Sul Sarno, Scafati, Angri, Pagani, Cava de’ Tirreni, Campagna.

Sono intervenuti: Paolo De Maio – Sindaco Comune di Nocera, Mario Morcone – assessore alla Sicurezza, Legalità e Immigrazione, Simonetta De Gennaro – Dirigente Regione Campania – Direzione Ufficio per il Federalismo e dei Sistemi Territoriali e della Sicurezza Integrata,  Michele Cimmino – Dirigente Regione Campania – UOD Programmazione Progettazione e Percorsi di inclusione in materia di Immigrazione, Giovanna Storti – Direttore f.f. ASL Salerno U.O.C. Area Integrata della Fragilità, Federica Dolente – Regional Progect Manager Consorzio Nova, Elena Giovanna Romano – Responsabile Progetto P.I.U. Su.Pr.Eme Agro – Cooperativa La Città della Luna – Capofila ATS, Anna Checchero – Esperta Politiche Attive del Lavoro Mestieri Campania Agenzia per il lavoro – Partner di Progetto, Giulio Escalona – Responsabile Unità Mobile di Outreaching – Consorzio La Rada Partner di Progetto. Ha moderato Elena Palma Silvestri – Presidente Cooperativa La Città della Luna – Capofila ATS Progetto P.I.U. Su.Pr.Eme Agro.

Il Progetto, rivolto a cittadini di Paesi Terzi prevede attività di orientamento, consulenza e sostegno lavorativo, orientamento abitativo, attività di socializzazione e inclusione sociale – laboratori di cittadinanza attiva, assemblee di cittadinanza, incontri di prossimità – orientamento e supporto legale, azioni trasversali di outreaching con Unità mobile, formazione e aggiornamento per operatori pubblici e privati, mediazione a chiamata e/o di sistema laddove richiesta presso servizi pubblici territoriali.

Secondo il Sindaco Comune di Nocera, Paolo De Maio: Il 4,4% dei residenti in Campania è straniero. Ma quali sono le condizioni degli immigrati? Quanto spesso ci chiediamo se gli immigrati nel nostro territorio vivano condizioni dignitose, con un alloggio decoroso, un lavoro sostenibile, l’accesso alle prestazioni sanitarie, l’inserimento in una rete sociale di riferimento?

Non credo – spiega il primo cittadino – siano frequenti queste domande, perché purtroppo si registrano nella nostra Regione, e in altre del Sud Italia, fenomeni di sfruttamento lavorativo e di paraschiavismo. Due gli elementi ricorrenti: l’impiego in modo irregolare dei lavoratori immigrati e l’accesso facilitato alle mansioni più dequalificate e pesanti. I lavoratori immigrati non hanno gli strumenti culturali e linguistici per contrapporsi alla violenza fisica o psicologica messa in atto da datori di lavori senza scrupoli.

È per questo che dobbiamo lavorare con attenzione a programmi come P.I.U. Su.Pr.Eme. (Percorsi Individualizzati di Uscita dallo Sfruttamento), un progetto che mira a realizzare un’azione di sistema interregionale, mettendo in atto delle misure indirizzate all’integrazione socio-lavorativa dei migranti come prevenzione e contrasto allo sfruttamento del lavoro in agricoltura.

Insieme a Puglia (che è Lead partner), Basilicata, Calabria e Sicilia, e con Nova Consorzio nazionale per l’innovazione sociale abbiamo l’opportunità di attivare un ecosistema territoriale di supporto alla gestione di programmi complessi, capaci di rispondere in maniera personalizzata ai bisogni dei destinatari in ambito sociale, sanitario e abitativo. Da un lato, quindi, sarà fondamentale l’emersione di fenomeni di sfruttamento. Dall’altro, però, la risposta innovativa sarà la creazione di una rete efficace di supporto e contrasto.

Consentire ad un immigrato di trovare un lavoro secondo le sue aspirazioni e nel pieno rispetto dei diritti della persona, significa consentire ad una persona di sviluppare in libertà il suo progetto di vita, superando le barriere etniche/culturali che possano impedire una reale inclusione”.

Il Progetto, rivolto ai cittadini di Paesi Terzi regolarmente soggiornanti nei Comuni di Nocera Inferiore, S. Marzano sul Sarno, Scafati, Angri, Pagani e Campagna, – sottolinea Elena Giovanna Romano – Responsabile Progetto P.I.U. Su.Pr.Eme Agro – Cooperativa La Città della Luna– ha il delicato compito di prevenire, favorire l’emersione dello sfruttamento lavorativo e contrastare l’intermediazione illecita tra domanda e offerta di lavoro.

Una sfida importante alla cultura normalizzante del lavoro nero che coinvolge sia i lavoratori italiani sia stranieri. La frammentarietà del tessuto industriale formato da una miriade di piccole e medie imprese, delle produzioni agricole, e del lavoro di cura (cosiddetto badantato) ci descrive un territorio complesso in cui sarà necessario operare una presa in carico strategica, fatta di prossimità e di relazioni, di potenziamento delle reti territoriali in stretta connessione con i Servizi Pubblici, del Terzo Settore, con le Associazioni di Immigrati e Parrocchie diffuse sul territorio.

Tale compito è affidato alle Equipe multidisciplinari (coordinatore, assistente sociale, operatore legale, toutor dell’abitare, mediatori culturali, operatore sociale dell’accoglienza) dei 5 Poli sociali attivati con il Progetto e dal servizio outraching attraverso l’Unità mobile per l’aggancio. I cittadini di paesi terzi presi in carico presso i Poli territoriali potranno usufruire gratuitamente di attività formative qualificanti, di mediazione culturale, di orientamento al lavoro, orientamento e supporto nella ricerca dell’abitazione, tutela legale ed essere protagonisti attivi nell’organizzazione di Assemblee di cittadinanza, incontri di prossimità e di socializzazione diffusi”.

L’obiettivo generale consiste nel favorire la prevenzione, il contrasto e l’emersione dalle situazioni di sfruttamento lavorativo nella filiera locale dell’industria agroalimentare e della ristorazione, dell’edilizia e dei servizi alla persona nei quali i cittadini di Paesi terzi regolarmente soggiornanti sono impiegati.

Il Progetto P.I.U. Su.Pr.Eme – Azioni di prevenzione e contrasto allo sfruttamento lavorativo nei contesti urbani è sostenuto Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali e dalla Regione Campania in collaborazione con Il Consorzio Nova, nei territori dell’Agro Nocerino Sarnese, in particolare nei Comuni di Nocera Inferiore, San Marzano sul Sarno, Scafati, Angri, Pagani, Cava de’ Tirreni e Campagna.

Focus del Progetto sono I 5 POLI SOCIALI attivi e gestiti dai Partner di Progetto:

LA CITTÀ DELLA LUNA – CAPOFILA DELL’ATS DI PROGETTO

POLO SOCIALE CAVA DE’ TIRRENI
ASSOCIAZIONE LA TENDA ODV
POLO SOCIALE NOCERA INFERIORE – SAN MARZANO SUL SARNO
COOPERATIVA INSIEME A P.ZZA S. GIOVANNI
POLO SCAFATI
ASSOCIAZIONE TARITA APS
POLO ANGRI PAGANI
COOPERATIVA CSC CREDITO SENZA CONFINI
POLO CAMPAGNA

Al CONSORZIO LA RADA è affidata l’attività di outreaching, la Campagna di comunicazione del Progetto, la mediazione presso la rete dei servizi territoriali

All’AGENZIA MESTIERI Campania sono affidate le attività di consulenza, sostegno e orientamento lavorativo presso I Poli sociali – Job speed date.

Ad accogliere i cittadini stranieri (450 in totale) presso le sedi dei 5 Poli Sociali sono le Equipe multidisciplinari in capo a 5 dei sette partner di Progetto. Ciascuna équipe multidisciplinare è formata dalle seguenti figure professionali: coordinatore, mediatore culturale, assistente sociale, operatore legale, operatore sociale dell’accoglienza, operatore di segreteria.

I 5 Poli Sociali territoriali offrono servizi gratuiti su orientamento al lavoro, assistenza legale, orientamento abitativo, attività formative e rilascio di certificazioni, attività di socializzazione e inclusione sul territorio, mediazione culturale. Per 150 beneficiari dei Poli sono previste anche 450 ore di accompagnamento specialistico ai servizi (Questure, Asl, STP, Ospedali, Segretariati) da parte delle figure specialistiche: assistenti sociali, mediatori culturali, e avvocati dei Poli.

In sintesi, sei sono gli assi su cui si poggia il Progetto in favore di cittadini stranieri extra UE regolarmente soggiornanti sui territori interessati dal progetto. In particolare 5 sono gli assi di progetto: il LAVORO, LA TUTELA LEGALE, L’ABITARE la MEDIAZIONE CULTURALE, la SOCIALIZZAZIONE E INCLUSIONE SOCIALE.

Le attività trasversali di Progetto e a supporto delle attività dei Poli Sociali sono affidate al Consorzio La Rada e all’Agenzia Mestieri Campania.

Per ulteriori informazioni 334 30 86 919

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