Premio Angelo Vassallo: va ad Adolfo Marinangeli Sindaco di Amandola e Giorgio Gori – Sindaco di Bergamo

Mercoledì 6 settembre, in occasione delle annuali celebrazioni commemorative, si sono riuniti ad Acciaroli i Sindaci, le Autorità, i Giovani dei Forum e la comunità per rendere omaggio alla memoria del Sindaco Angelo Vassallo.

La giornata si è aperta con un incontro tra i giovani dei Forum della provincia di Salerno e il Sindaco di Pollica Stefano Pisani, il Sindaco di Bergamo Giorgio Gori, Presidente ICCAR – UNESCO (Coalizione Internazionale delle Città Inclusive e Sostenibili) Benedetto Zacchiroli che hanno condiviso la loro prospettiva, sfide e riflessioni su come il lavoro di Angelo Vassallo fosse pienamente coerente e precursore di quelle che oggi sono politiche cruciali per lo  sviluppo sostenibile del territorio mettendo al centro l’importanza di proteggere la biodiversità, di salvaguardia delle tradizioni e di tutela di patrimoni materiali e immateriali che le giovani generazioni hanno il compito e il dovere di custodire. 

Il Premio, promosso da Comune di Pollica, ANCI, Legambiente, Slow Food, Libera e Federparchi è rivolto ogni anno ai Sindaci virtuosi che hanno colto l’eredità del Sindaco Angelo Vassallo affinché il suo esempio continui a essere fonte di ispirazione per tutti coloro che decidono di dedicare alla comunità il loro impegno e le loro competenze. 

Quest’anno il Premio quest’anno è stato assegnato a Adolfo Marinangeli, Sindaco di Amandola “Sindaco vulcanico come pochi, in un contesto difficile, ma di grande pregio ambientale (piccolo paesino dell’entroterra marchigiano nel Parco dei Monti Sibillini, segnato dalle ferite del terremoto) ha saputo tenere insieme la sua comunità nel periodo della ricostruzione portando nuove progettualità che hanno creato buon sviluppo del territorio. Ha saputo coniugare i temi della crescita  turistica del comprensorio con quelli della cura e attenzione alla coesione della popolazione e ai suoi valori più autentici, ha valorizzato con sapienza le produzioni locali d’eccellenza a cominciare dal tartufo con il quale ha saputo connotare un intero territorio facendone una motivazione di vacanza per un turismo slow e attento ai temi ambientali.”

Una menzione speciale è stata assegnata anche a Giorgio Gori – Sindaco di Bergamo per il suo grande impegno nello sviluppo di politiche locali del cibo.

La serata ha visto protagonisti Benedetto Zacchiroli che ha moderato un dibattito sulle “Politiche locali del Cibo per la bellezza e lo sviluppo dei territori”: persone, traendo ispirazione da un celebre discorso del 2010 di Angelo Vassallo, hanno posto in rilievo l’importanza di introdurre politiche locali che tengano onto del fondamentale ruolo del cibo nella comunità, nelle mense scolastiche, nei mercati; nuovi modelli di governance che sappiano affrontare le urgenti sfide con cui sempre più frequentemente la nostra società deve confrontarsi.

In seguito, si è tenuto un altro momento cruciale della giornata: l’assegnazione del Premio Angelo Vassallo. La memoria di uomini straordinari come Angelo Vassallo, Sindaco di Pollica, ha bisogno di essere alimentata con il ricordo, ma anche e soprattutto con l’impegno di ciascuno di noi nel sostenere le idee e i valori che hanno animato la sua azione umana e politica.

La serata si è conclusa con lo spettacolo “Pollica Illuminista. Vico, Filangieri e il Sindaco Pescatore” – da un’idea di Ettore De Lorenzo

“Nel solco di Angelo, grande innovatore e di profondo amante dell’ambiente – spiega il sindaco di Pollica Stefano Pisani -, quest’anno il premio vuole essere anche un importante momento di riflessione sul ruolo dei sindaci, alla guida di comunità che stanno affrontando processi di profonda rigenerazione e transizione culturale, intesa come costruzione di un nuovo modello di organizzazione sociale, partendo da nuove politiche locali del cibo si basi su azioni di sviluppo ecologico integrale capaci di mettere al centro i bisogni, le risorse ed i valori essenziali. Perché sia effettiva, devono essere innescati cambiamenti culturali, materiali ed immateriali, basati sul principio della rigenerazione, sulla tutela delle risorse naturali (acqua, suolo, biodiversità) e l’attenzione alle produzioni agroalimentari di qualità come strumento per la cura dell’ambiente, nuovi modelli distributivi, energie rinnovabili, ma anche un sistema sanitario innovativo, tutti fattori che favoriscono l’adozione di stili di vita più sani e sostenibili contribuendo alla realizzazione di un vero algoritmo della longevità. L’attivazione di nuove politiche locali del cibo, ma anche di nuove forme di azione collettiva e di economie collaborative unite alle opportunità offerte dalle nuove tecnologie digitali, costituiscono i punti cardine della transizione ecologica, oltre a rappresentare un’opportunità per la creazione di nuovi modelli di sviluppo davvero sostenibile.

Il 5 settembre continuiamo, come abbiamo sempre fatto ogni giorno in questi anni, a coltivare la memoria di un uomo straordinario come Angelo Vassallo, ma gli atti celebrativi non bastano, sono necessarie le azioni concrete che abbiamo messo in pratica e che ci hanno consentito di trasformare in realtà le sue idee, le nostre idee. Il Sindaco di tutti ha lasciato alla Politica, senza distinzione di parte, l’esempio pratico di quali devono essere principi imprescindibili per il benessere dei Cittadini, è ora di non tradire più il suo sacrificio!

 

Stefano Ciafani – Come ogni anno partecipiamo con grande emozione al ricordo di Angelo Vassallo, a cui la nostra associazione era legata da un grande rapporto di amicizia e stima. È l’ennesima occasione per ribadire la richiesta di verità e giustizia sul suo omicidio e per promuovere con il Premio a lui intitolato la moltiplicazione di azioni amministrative sul territorio nazionale che hanno seguito il suo modello, che praticava a Pollica quella transizione ecologica di cui ancora non si parlava nel nostro Paese.”

A cura di Thomas Incontri