Legionella alla Piscina Vitale, la Rari Nantes deve giocare in campo neutro, e monta la polemica.

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Sabato presso la piscina di Santa Maria Capua Vetere, si è tenuta la quarta giornata di campionato che ha impegnato la Check-up RN SALERNO contro i laziali della Distretti Ecologici. La gara è terminata 10-6 per i giallorossi.

A poche ore dall’inizio della partita, è stata disposta la chiusura straordinaria della piscina Simone Vitale a causa di alcuni problemi agli impianti. Nonostante la situazione di emergenza che ha portato purtroppo la squadra di casa a giocare senza pubblico e in un’altra piscina, i ragazzi della Check-up RN SALERNO hanno incassato 3 punti importanti in un campionato che si sta dimostrando molto competitivo.

Vittoria molto importante per cominciare a muovere la classifica. Ci è dispiaciuto non poter giocare davanti al nostro pubblico a causa della chiusura della Simone Vitale. Ma non è il tempo delle polemiche o dei rammarichi. Bisogna lavorare bene e velocemente per mettere di nuovo l’impianto a disposizione delle società che con tanti sacrifici partecipano ai vari campionati senza dimenticare che noi siamo sul palcoscenico della massima serie e senza dimenticare che alla Simone Vitale fanno attività sportiva tantissimi giovani salernitani”. Parole del presidente Enrico Gallozzi, che ha poi aggiunto:

“Siamo estremamente sorpresi da quanto accaduto alla piscina Vitale. Siamo altrettanto preoccupati per le conseguenze sanitarie che potrebbero derivare dalla diffusione del batterio della legionella. Ho deciso – di concerto con il medico sociale e il responsabile della sicurezza – di attivare le analisi di laboratorio per tutti gli iscritti alla Rari Nantes, in modo di fare subito chiarezza e tutelare i nostri atleti. Nel frattempo stiamo cercando di stabilire un contatto con la Asl per ricevere ulteriori istruzioni o indicazioni. Mi aspetto, naturalmente, una pronta interazione con il Comune di Salerno, che è il proprietario, il titolare e il gestore dell’impianto della piscina Vitale”.

Altra partita segnata dagli infortuni. Il centroboa Pica si è infortunato a partita in corso, mentre ancora da segnalare l’assenza importante dell’estremo difensore, Gabriele Vassallo, tuttora costretto fuori vasca. Al suo posto tra i pali, non hanno sfigurato i giovani Milione, primo tempo della partita, e Taurisano, entrato nel secondo tempo. Entrambi hanno sfoderato una prestazione di alto livello.

Abbiamo giocato con grande intensità difensiva e gestito con intelligenza la fase offensiva senza esporci alle loro ripartenze. Per tanti aspetti oggi non era una partita facile ma i ragazzi hanno avuto grande umiltà e determinazione. Un plauso ai nostri due giovani portieri Milione e Taurisano che si sono alternati e hanno sopperito alla pesante assenza di Vassallo”, queste le parole a caldo di mister Matteo Citro.

Sabato 19 novembre 2022 la Check-Up RN SALERNO sarà impegnata in un’altra trasferta ligure, quinta di campionato in casa della Rari Nantes Savona.

TABELLINO

CHECK-UP RN SALERNO – DISTRETTI ECOLOGICI NUOTO ROMA 10-6 (1-1, 3-2, 3-2, 3-1)

CHECK-UP RN SALERNO: Milione, M. Luongo, Esposito 1, Sanges, Siani, Gallozzi, Tomasic 3, Gallo 2, Parrilli 1, Bertoli 1, Barroso 2, Pica, Taurisano All. Citro

DISTRETTI ECOLOGICI NUOTO ROMA: De Michelis, Padovano, Martinelli, F. Faraglia 1, P. Faraglia, Tartaro, Mirarchi 1, Lucci 1, Boezi, Viskovic 2, Spione 1, Graglia, Giannotti, All. Mirarchi

Il Comune di Salerno ha disposto “la chiusura immediata” della piscina Simone Vitale. La decisione è stata presa in mattinata dal funzionario responsabile dell’ufficio Gestione Impianti Sportivi, Gaetano Montebuglio, a seguito delle anomalie emerse da alcuni controlli.

La ditta incaricata della manutenzione ordinaria degli impianti tecnologici ha infatti comunicato che dai prelievi dei campioni effettuati nello spogliatoio e nei bagni della piscina “è stata rilevata una carica batterica elevata, nonché la presenza di legionella nel soffione doccia”. Pertanto è stata disposta la chiusura dell’impianto fino al termine delle verifiche e delle operazioni di ripristino delle condizioni igienico-sanitarie.

Una situazione che ha provocato non pochi disagi alla Rari Nantes Salerno, squadra di serie A1 di pallanuoto, che oggi è stata costretta a disputare il match interno contro la Distretti Ecologici Nuoto Roma nella piscina di Santa Maria Capua Vetere (Caserta), a porte chiuse.

Nei giorni scorsi il consigliere di Forza Italia Roberto Celano aveva presentato un’interrogazione, segnalando che alcuni atleti che si allenano alla “Vitale” avevano accusato fastidi quali occhi rossi, tosse e vomito. Il presidente della commissione Sport Rino Avella ha fatto sapere via social che “lunedì si terrà una riunione della direzione impianti sportivi” e che “dovranno essere certamente sostituti i soffioni delle docce”.

Lascia stupore e preoccupazione la notizia della presenza di un’elevata carica batterica all’interno della piscina comunale Vitale di Salerno. La struttura, di proprietà del Comune di Salerno, è stata chiusa fino a data da destinarsi. A rendere ancora più preoccupante la notizia è che tra i vari tipi di batteri rilevati all’interno dei soffioni delle docce sia stato ritrovato anche quello della legionella, potenzialmente mortale per l’uomo.

“Il batterio della legionella è un batterio comune in natura, presente in ambienti acquatici caldi come fonti sorgive o termali, che però se inalato può essere potenzialmente mortale per l’uomo – commenta l’inquietante notizia Raffaele Di Noia, coordinatore cittadino di Europa Verde e professionista del settore della depurazione delle acque – Con la legionellosi non si scherza. Fortunatamente i casi riscontrati hanno mostrato solo sintomi lievi e qualche disagio, ma ricordiamo che con tale batterio il rischio è elevato. Ora dal Comune ci aspettiamo quantomeno delle spiegazioni e l’attivazione della procedura di bonifica, come previsto dalle rigide linee guida del Ministero della Sanità che prevedono, oltre un piano di prevenzione del rischio legionellosi, il controllo del registro delle manutenzioni”.

Il coordinatore cittadino di EV Salerno si concentra proprio sulla gestione di una struttura pubblica che ospita ogni giorno atleti, ragazzi e famiglie. “Salerno ha dato un ennesimo cattivo biglietto da visita riguardo la gestione di strutture sportive, che già mancano a Salerno, se la Rari Nantes è stata costretta ad andare a giocare a Caserta – afferma Di Noia – Ci preoccupa, e non poco, il fatto che nella nostra città non si riesca nemmeno a fare una nuotata o un allenamento senza il rischio di sentirsi male, all’improvviso. L’Amministrazione comunale ha il dovere, insieme all’Arpac, di venire a capo della questione e capire se vi siano casi di malagestione e perché le famiglie salernitane abbiano rischiato d’incappare in guai seri per la propria salute. La domanda è: dobbiamo aspettare sempre il morto prima di attivarsi e pretendere un servizio degno di tal nome?”.

Un dato che si aggiunge all’assenza di un piano per il Verde Pubblico, come già espresso dal coordinatore provinciale di EV, l’avvocato Dario Barbirotti, nei giorni scorsi. “Questa notizia si aggiunge a quelle degli abbattimenti programmati di alberi a Torrione e in altre zone che, a detta dell’Amministrazione comunale, sarebbero  stati necessari poiché malati – conclude Di Noia – Annunci però a cui non sono seguite comunicazioni su quando e dove questi alberi, fondamentali per la qualità dell’aria a Salerno, saranno reimpiantati. Siamo davanti ad una gestione ipocrita del verde, dove ci si scaglia in maniera veemente contro chi, ampiamente a torto, ha abbattuto un albero senza nessun permesso ma si chiude un occhio quando gli alberi abbattuti e non sostituiti diventano 20 o più. Attendiamo risposte dall’Amministrazione comunale su come abbia intenzione di gestire l’aria e l’acqua di Salerno, beni primari indispensabili per i cittadini”.

 

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