L’ex sindaco di Giffoni Valle Piana ed ex consigliere provinciale Paolo Russomando è stato assolto anche in appello dalle accuse di peculato “perché il fatto non sussiste”.
Russomando era accusato di aver utilizzato impropriamente la carta di credito della società Gal, spendendo oltre i budget consentiti e per scopi non pertinenti con la società.
« Dopo 10 anni di una lunga battaglia giudiziaria pretestuosa e senza elementi di prova validi – dichiara Russomando – il Tribunale di Salerno mi ha assolto per la seconda volta in appello confermando il giudizio di primo grado perché il fatto non sussiste. Un ringraziamento ai miei amici e consulenti, Claudio Romano, Gennaro Fiume e Alberto Napoli – prosegue Russomando – per il lavoro svolto e la vicinanza mostrata. In conclusione, esprimo piena soddisfazione per l’esemplare difesa del professore avvocato Giuseppe Della Monica e per l’assoluta correttezza del collegio giudicante. La verità ha trionfato ed è stata riconosciuta la correttezza del lavoro svolto negli anni in favore di Giffoni e del territorio dei Picentini».
Scopri di più da Gazzetta di Salerno, il quotidiano on line di Salerno
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.
















































