Elezioni, trovato accordo Renzi-Calenda, c’è il terzo (o quarto?) polo.

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07/08/2022 Carlo Calenda ospite della trasmissione Mezz'ora in + speciale sullo sfondo Matteo Renzi (ROMA - 2022-08-08, Stefano Carofei) p.s. la foto e' utilizzabile nel rispetto del contesto in cui e' stata scattata, e senza intento diffamatorio del decoro delle persone rappresentate

E’ stato definito l’accordo tra Carlo Calenda e Matteo Renzi per l’alleanza tra Azione e Italia Viva alle elezioni politiche del 25 settembre prossimo.

“Tutti parlano da giorni di “Terzo Polo”. Ma che cosa si nasconde davvero dietro questa sigla burocratica? Una casa nuova, bella, che riaccenda la passione per la politica e la speranza dell’Italia. Una proposta concreta, competente, seria sul lavoro, sull’ambiente, sulle tasse, sulla cultura, sul sociale. E sulla posizione internazionale dell’Italia, tema fondamentale in questo tempo di crisi”. Così su Facebook il leader di Italia Viva Matteo Renzi.
“Costruire una casa simile non è facile, ma è possibile. E forse è persino doveroso in un momento nel quale sovranisti e populisti giocano a chi la spara più grande. E nel momento in cui tutte le altre forze politiche – tutte, di destra e di sinistra – imbarcano in coalizioni contraddittorie chi ha fatto cadere Draghi. Facendo male all’Italia – aggiunge -. Abbiamo deciso di provarci. Il 25 settembre troverete sulla scheda elettorale anche questa possibilità: non accontentatevi dei meno peggio, mandate in Parlamento persone di qualità”.
“Per costruire una casa nuova ci vuole un pizzico di follia, e quella non manca. Ci vuole l’entusiasmo, che in queste settimane è stato addirittura straripante. E ci vuole anche tanta generosità. Perché consentire a un progetto di partire richiede anche che qualcuno sappia fare spazio e non pretendere ruoli.

Per questo lascio volentieri che sia Carlo Calenda a guidare la campagna elettorale. Talvolta abbiamo discusso, lo sapete, ma i punti che ci uniscono sono molti di più di quelli che ci dividono – sottolinea Renzi -. Chi ci crede deve fare di tutto per unire, non per dividere. E io ci credo. Per questo faccio il primo passo con il sorriso: perché so che sarete in tanti a camminare con noi. Io faccio politica da tanti anni e ho avuto l’onore di servire ai livelli apicali la mia città, il mio Paese, la mia comunità. Ho imparato che bisogna sempre essere ambiziosi, puntare in alto, non sognare in piccolo. Ma ci sono dei momenti in cui le ambizioni personali lasciano il passo ai sogni collettivi. Servono gli assist per fare i gol”.

“Il progetto del terzo polo è molto più grande dei singoli destini personali e io con impegno e tenacia sarò in campo (e in qualche circoscrizione al Senato) per dare una mano e farlo vincere. Dico alla comunità di Italia Viva: adesso tutti al lavoro con Carlo e gli amici di Azione per salvare l’Italia dai sovranisti e dai populisti. A testa alta, a viso aperto. Ci siamo riusciti con Draghi quando non ci credeva nessuno, riproviamoci adesso – conclude il leader di Iv -. Con il nostro sorriso, con la nostra generosità, con il nostro stile orgogliosamente controcorrente. L’Italia ha bisogno di noi per evitare l’incubo populista e tornare a sognare buona politica. Ci siamo, con tutto il nostro coraggio”.

“Ora quello che dobbiamo fare è smettere di parlare di alchimie e parlare di programmi”, ha detto il leader di Azione Carlo Calenda, commentando l’intesa raggiunta con Italia Viva. “C’è uno spazio importante per persone che vogliono un’Italia seria che non fanno una lotta contro gli altri ma per il Paese. Quello che è serio da fare talvolta viene considerato di sinistra, talvolta di destra, ma sono cose di buonsenso”, ha aggiunto.

“Io sono il leader di questa campagna elettorale, ma rimane l’autonomia dei partiti che formano la coalizione”, ha spiegato Calenda, che alla domanda su quanto durerà l’accordo ha risposto: “Questo durerà perché non penso che Renzi si metta a fare accordi con Fratoianni o Di Maio”. (Italpress)

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