Del Cilento e del suo Genius Loci, presentazione del libro di Pasquale Martucci sabato 25 a Roccadaspide.

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Il libro: “Del Cilento e del suo Genius Loci. Epistemologia di un territorio tra tradizione e cambiamento”, edito da Susil Edizioni, è disponibile nel catalogo dei libri in commercio, nelle librerie e sui principali store online nazionali (Amazon.it, laFeltrinelli.it, ecc …).

In questo volume, l’autore approfondisce, dopo anni di ricerche e lavoro sul campo ad indirizzo antropologico-sociale, la storia, la tradizione e la cultura cilentana per trovarne i tratti e gli elementi distintivi.

Il suo lavoro riguarda le comunità e gli aspetti tradizionali, le manifestazioni della vita materiale e le forme comportamentali, le forme rituali e le espressioni devozionali, i momenti e le mitologie festive.

Attraverso un percorso epistemologico, dalla sociologia, all’antropologia, alla filosofia, l’autore individua il Genius loci, lo spirito, l’anima, l’atmosfera che si respira, ma anche i colori, gli odori, i suoni, il linguaggio della popolazione, il silenzio. È questo un aspetto trasversale, che riguarda il rapporto tra l’ambiente, l’uomo e le sue abitudini: indica il carattere di un luogo, legato a doppio filo agli aspetti che in esso si affermano, includendovi le opere materiali o immateriali, gli enti e gli individui cui si associa un legame storico -culturale che rende unico e immediatamente riconoscibile un’area.

Il libro è strutturato partendo dalla storia, dal contesto entro cui inquadrare il territorio, per poi affrontare le origini, il potere feudale, il declino, prima di osservare la cultura popolare, che sul mondo tradizionale, contadino, che si è affermato in millenni di storia popolare e religiosa, ha costituito identità, comunità, comportamenti della popolazione. Infine, la società che con le sue espressioni, rituali e credenze, intende ripercorrere il passaggio da forme ed elementi legati alla cultura materiale ai nuovi sviluppi in una società in rapida trasformazione. Non è da trascurare il fatto che anche quando si è tenuto conto del mutamento sociale, le forme aggregative nuove hanno lo stesso risentito della storia, della cultura, della conformazione del territorio, della ricchezza dei beni architettonici, paesaggistici e naturali che hanno caratterizzato questa terra.

Una parte introduttiva mette in parallelismo il territorio con riferimenti epistemologici che servono ai bisogni di comprensione e di conoscenza dell’intera area.

Il volume è poi strutturato in tre parti.

La prima riguarda proprio gli sviluppi storici che hanno determinato una specifica identità; la seconda si sofferma su quell’immaginario sociale, a partire dai miti e dalle forme rituali; la terza, tra comunità ed identità, si prefigge il compito di condurre il lettore alla conoscenza delle risorse ed alla sua fruizione.
La parte conclusiva è una riflessione sui soggetti che vivono le comunità e su come la loro azione possa contribuire ad indicare la strada del possibile sviluppo.

Indice del volume:

PREMESSA

INTRODUZIONE
Per un’epistemologia del territorio

PARTE PRIMA
STORIA E CULTURA
Le origini di una cultura
Il potere feudale
Il declino del territorio
La religiosità popolare

PARTE SECONDA
MITI E FORME RITUALI
Miti e riti
Il calendario rituale: dalla morte alla rinascita
Il calendario rituale: la vita materiale
Storie e credenze

PARTE TERZA
COMUNITÀ E TERRITORIO
Comunità, cilentanità
Le risorse del territorio
Le espressioni festive
Le manifestazioni territoriali

CONCLUSIONE
I soggetti nelle comunità

Fonti bibliografiche

Notizie sull’autore:

Pasquale Martucci
Sociologo, iscritto ANS (Associazione Nazionale Sociologi) e ricercatore (perfezionamento in metodologia della ricerca qualitativa). Formatore, didatta e docente in discipline sociologiche, antropologiche, cultura e tradizioni popolari, comunicazione, marketing, mediazione e counselling.
Attività di ricerca
I suoi interessi riguardano: identità, comunità e vita quotidiana; feste, manifestazioni e forme rituali; tradizioni, religiosità e cultura popolare; epistemologia dei sistemi e della complessità. Svolge da più di trent’anni ricerche nel territorio del Parco Nazionale del Cilento e del Vallo di Diano, con un approccio metodologico che studia le relazioni dell’individuo nella società, partendo dalla dimensione storica ed approdando alle interazioni tra individuo e comunità in una società complessa ed in rapido cambiamento.
Da alcuni anni gestisce il sito:

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In cui pubblica scritti e documenti sugli aspetti teorici ed epistemologici e le ricerche realizzate nel territorio cilentano.