Essere belli è un dono di natura , esserlo dentro e fuori, un doppio dono se alimentato da salde radici e un lavoro introspettivo, anche spirituale su di sé.
E’ il caso di un Top Model famosissimo che ha sfilato venti anni per Giorgio Armani e che si dedica ad un progetto davvero speciale “Sogni in cammino”: Lui è Fabio Mancini, ospite di questa terza edizione del Premio delle Arti “Salvatrice Sciumano”, promossa dall’associazione socio-culturale e musicale “Insieme per Caso”.
Il Comune di Baronissi qui in provincia di Salerno, una realtà interessante per senso civico e di appartenenza, dove esiste una comunità educante che non è solo la scuola del territorio, ma un insieme di bambini, ragazzi, genitori, famiglie che “Insieme per caso” appunto, cantano e nella coralità hanno ritrovato, non solo una passione per la musica e il cantare insieme, ma la scelta di vivere un dialogo intergenerazionale quasi raro e prezioso.
Ecco, proprio i in base a questa filosofia di vita, il Maestro Biagio Capacchione che da molti anni oltre ad insegnare musica e canto, dirige i tre cori di Baronissi e organizza con l’Associazione “ Musica In “ questo appuntamento, oltre ad aver portato in giro per Ospedali, al Quirinale, in scuole e città, piccoli e grandi borghi, ha realizzato una vera e propria sintonia, in armonia, con il Progetto socio culturale del famoso modello Fabio Mancini e del suo staff, capitanato dalla dottoressa Iolanda Chinellato primario del reparto di Pediatria dell’Ospedale di Castellaneta , in provincia di Taranto.
Dalla Campania alla Puglia, dalla “Milano da bere” dove Fabio Mancini, prima calciatore , poi modello, aspirante docente di scienze motorie , laureando in psicologia presso l’ Università “la Sapienza “ di Roma, si è realizzato un piccolo sogno già diventato immenso per le future iniziative che sicuramente nasceranno da questo magico incontro.
In una sala Consiliare gremita del Comune di Baronissi per due serate intense dedicate al Premio delle Arti “Salvatrice Sciumano, Fabio Mancini oltre il proprio percorso professionale e personale, ha affrontando tematiche legate alla sua carriera e al progetto di natura filantropica rivolto alle scuole, denominato appunto “Fabio Mancini European School Project”. Autore anche di un interessante libro “108 volte mi perdono. Dalla solitudine delle apparenze alla pienezza dello spirito” “, edito da Rizzoli, non ha voluto presentarlo in questa occasione, ma parlare ai ragazzi, a chi per molte ore è riuscito a non accendere né utilizzare un cellulare, incantato dalle sue parole , dialogando con lui ed esprimendo il proprio parere sulla musica, sulla vita, sul dolore e sul sacrificio, sul desiderio e sul sogno. Un incontro davvero speciale con il dito puntato su un mondo adulto a volte incapace di ascoltare una generazione complicata, ma ricca di sogni e talenti. Ed infatti molti di loro hanno vinto un premio che rappresenta un simbolo di speranza e di impegno civile per non mollare mai.
E così, in una domenica quasi primaverile, in una sala affollatissima di nonni, genitori, insegnanti, cantori e tanti bambini, sono stati premiati i vincitori delle sezioni dedicate a testi teatrali, libri, arte, canzone e poesia.
Il Premio poesia per la scuola primaria è andato a Davide Paolo De Simone, a Francesco Arturi e Aurora Porpora; menzione speciale poesia, vincitrice sezione Poesia scuola secondaria di II grado a Michela D’ Amore; Canzone inedita a Vincenzo Montuori; per Libro edito il premio allo scrittore Angelo Coscia con il libro “Il cortile”; per il Teatro, copione inedito a Raffaele Milite e infine per la Pittura: al M°Franco Raimondi.
Anche lui, l’ospite d’onore di questa edizione Fabio Mancini, ha ricevuto un premio inaspettato, il Premio Speciale Internazionale, un’opera di Odile dedicata al premio “S. Sciumano”.
Protagonisti di queste serate tutti i cori :Junior Chorus, Teen Chorus e Insieme per Caso, sotto la direzione del M° Biagio Capacchione, che hanno allietato con brani emozionanti il pubblico commosso. Conduttore delle serrate il giornalista e scrittore Paolo Romano, che ha magistralmente moderato gli incontri con il suo stile molto personale e professionale, dando spazio a tutti coloro che sono intervenuti dal pubblico, curiosi e felici per aver potuto riflettere collettivamente su tematiche delicate e importanti, tra le diverse generazioni.
L’associazione “Insieme per caso”, anima di questo evento, ha voluto fortemente coinvolgere sia il Comune di Baronissi che l’Associazione Regionale Cori Campani, sempre presente con il presidente Vicente Pepe e Maria Anna Di Florio, così come molti consiglieri comunali che hanno creduto fortemente in un progetto possibile. Una due giorni di festa e di applausi continui a scena aperta per gli organizzatori, per gli ospiti, per le famiglie , per chi c’era e per chi non c’era, ma soprattutto per un incontro davvero speciale oltre le passerelle, che ha valorizzato l’essere oltre l’apparire, un incontro tra donne e uomini, bambini, e giovani di ogni età, in quell’abbraccio corale e circolare che vorremmo vivere ogni giorno a tempo di musica e a ritmo di cuori che battono, per una vita serena e gioiosa.
Gilda Ricci
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