Secondo i dati Istat 2022-2024, il numero di persone con intolleranze alimentari in Italia è in aumento, soprattutto in età infantile e durante la pubertà. Il 12,7% della popolazione ne soffre e le intolleranze maggiormente diffuse sono quelle al lattosio e al glutine. Svariate sono le cause come ha spiegato il dottor Carmelo Orsi, specialista in Scienze della Nutrizione, in Igiene Alimentare e in Diagnostica e Tecniche di Laboratorio di Patologia Clinica, in occasione della seconda giornata del service “Il Villaggio del Benessere” organizzato dal “Rotary Club Salerno Est” presieduto dall’ingegnere Ermanno Lambiase che ha spiegato che il progetto è realizzato in collaborazione con i Club Rotary gemmati dal “Rotary Club Salerno Est”: “Salerno Picentia” presieduto da Lucio Bojano; “Salerno Nord dei Due Principati” presieduto da Vittorio Villari; “Nocera Inferiore Apudmontem” presieduto da Marianna Giannella; “ Club Global Roots” presieduto da Maria Vittoria Gargiulo; con il “Club Rotaract Salerno Est” presieduto da Giovanna Morea; con il “ Comitato di Quartiere Pastorano” presieduto da Mimmo D’Amore, e con la “Parrocchia dei Santi Felice e Giovanni Battista in Pastorano”. L’ingegner Lambiase ha spiegato che il progetto offre, oltre a un duplice consulto clinico medico specialistico gratuito, anche l’opportunità di conoscere e praticare delle attività sportive grazie alla collaborazione con alcune società sportive del territorio tra le quali la “Nedo Nadi” e la “Hippo Basket”: “L’obiettivo del “Villaggio del Benessere” è quello di rendere consapevolezza dell’importanza preventiva che hanno sulla salute di ciascuno di noi: la valutazione clinica, la pratica sportiva e lo stare insieme”. Il dottor Carmelo Orsi, Past President del “Rotary Club Salerno Nord dei Due Principati”, coadiuvato dalla professoressa Giuseppina Rignanese, ha visitato oltre trenta pazienti con intolleranze alimentari: al lattosio; al glutine (celiachia); alla soia che sono sempre più diffuse:” L’intolleranza al glutine, ad esempio, è aumentata a causa del massiccio utilizzo di glutine nei prodotti industriali raffinati”- ha spiegato il dottor Orsi – “mangiando questi prodotti, che producono lectine, in alte dosi possono causare disturbi gastrointestinali e, in soggetti predisposti, possono sviluppare la celiachia. Lo stesso accade per chi soffre di intolleranza al lattosio. Una volta accertata l’intolleranza è sufficiente sospendere l’assunzione dell’alimento e dopo circa tre mesi l’intolleranza dovrebbe scomparire. Successivamente si possono reintrodurre gradualmente gli alimenti che hanno provocato l’intolleranza”. Il dottor Orsi ha spiegato quali sono i sintomi con cui si manifestano le intolleranze:” Diarrea o stipsi, stanchezza, dovuta alla mancanza di ferro. Per avere conferma dell’intolleranza si possono fare degli esami di laboratorio”. Il dottor Gerardo D’Amato, specializzato in Chirurgia Generale; in Chirurgia Endocrino-Metabolica e Chirurgia Bariatrica; Presidente Incoming del “Rotary Club Nocera Apudmontem”, che opera alla Federico II di Napoli, ha visitato oltre trenta pazienti in sovrappeso o obesi:” Valutiamo se sono solo sovrappeso o sono obesi: l’obesità, secondo l’OMS, è definita da un Indice di Massa Corporea (BMI) che considera l’altezza e il peso. Ai pazienti in sovrappeso consigliamo di seguire un corretto stile di vita che comprende una dieta equilibrata e l’attività fisica. Ai pazienti obesi consigliamo di seguire delle terapie per far calare il peso: se il paziente non risponde bene a queste terapie consigliamo l’intervento chirurgico che può essere restrittivo e che consiste nel togliere circa il 60% dello stomaco. L’obesità, che è stata da poco riconosciuta in Italia come patologia cronica, può far insorgere il diabete e sviluppare infarti e tumori. È importante fare prevenzione attraverso una corretta alimentazione; un’attività fisica costante: è sufficiente anche una camminata a passo medio di circa venti minuti a giorni alterni. È anche importante eliminare fumo e alcol: è consentito solo un bicchiere di vino rosso a pasto”. A coordinare le prenotazioni è stato il presidente del “Comitato di Quartiere di Pastorano” Mimmo D’Amore. Presente l’Assessore alle Politiche Sociali Paola De Roberto che ha apprezzato l’iniziativa:” Il Rotary è vicino ai quartieri che hanno bisogno di un’attenzione particolare”. Durante la mattinata sono state offerte a tutti i presenti delle fette di pane tostato spalmate con miele di castagno o ricoperte di olio extravergine prodotto nell’azienda del socio del “Rotary Club Bellizzi – Montecorvino Rovella” Raffaele Elia, mentre il Prefetto del “Rotary Club Salerno Est “, Vincenzo Grieco ha offerto il caffè prodotto nella sua azienda. La seconda giornata del progetto “Il Villaggio del Benessere “, è stata organizzata presso il plesso “Don Giuseppe Diana” che appartiene all’ Istituto Comprensivo “Calcedonia – San Tommaso D’Aquino” diretto dalla Dirigente Scolastica Annamaria Martulano, rappresentata dalle docenti Melania Izzo e Stefania Tammaro. I prossimi due incontri domenicali saranno organizzati: il 22 febbraio, presso il PalaSilvestri, con screening sulla ipertensione arteriosa effettuati dal dottor Vincenzo Capuano e sulle patologie della mano con la dottoressa Rossella Cirillo; il 22 Marzo presso il Campo di Pastorano saranno effettuati screening sul diabete, con il dottor Raffaele Napoli, e sulla patologia prostatica con il dottor Antonio Brando. Aniello Palumbo


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