La notte di Capodanno si è trasformata in tragedia nel quartiere Torrione di Salerno, dove un cane anziano ha perso la vita a causa del forte stress provocato dai botti esplosi per festeggiare l’arrivo del nuovo anno. Nonostante i tentativi di soccorso, per l’animale non c’è stato nulla da fare: il terrore causato dalle esplosioni si è rivelato fatale.
A rendere noto l’episodio è stato Antonio Ferrara, segretario dell’associazione Torrione Eventi APS, da anni impegnata in campagne di sensibilizzazione contro l’uso dei fuochi d’artificio, soprattutto per tutelare gli animali domestici. I cani, infatti, sono particolarmente vulnerabili ai rumori improvvisi e intensi, a causa di un udito molto più sensibile rispetto a quello umano.
«È vergognoso – ha dichiarato Ferrara – che tutto questo accada ancora, nonostante le numerose iniziative di informazione portate avanti insieme al Comune di Salerno e a Salerno Pulita. Questo cane è morto di paura, un evento che si poteva evitare».
L’episodio di Torrione non è purtroppo un caso isolato. Nelle ore precedenti al Capodanno, una vicenda analoga si è verificata anche a Firenze, dove un altro cane anziano è deceduto dopo essere stato terrorizzato dai botti. L’animale, di nome Nero, aveva circa 12 anni e viveva presso il Parco degli Animali, il canile rifugio comunale che ospita anche l’Ufficio per i Diritti degli Animali.
Dal punto di vista medico-veterinario, non è tanto lo spavento in sé a risultare mortale, quanto la violenta risposta dell’organismo allo stress. Durante situazioni di forte paura, nel corpo del cane vengono rilasciati ormoni come adrenalina e cortisolo, che provocano un’accelerazione del battito cardiaco, un aumento della pressione sanguigna e una respirazione affannosa. In animali giovani e in buona salute, questa reazione può rientrare senza conseguenze gravi; nei soggetti anziani, cardiopatici o particolarmente ansiosi, invece, può innescare aritmie o arresti cardiaci improvvisi.
Ancora una volta, la morte di un animale riaccende il dibattito sull’uso dei botti a Capodanno e sulla necessità di adottare comportamenti più responsabili e rispettosi, non solo per la sicurezza delle persone, ma anche per il benessere degli animali.



















































