Ho deciso di optare non solo per il mio ruolo di parlamentare, ma anche per l’incarico governativo che ricopro in una situazione complessa sul piano internazionale come quella che stiamo vivendo.
Ho fatto di tutto per vincere e resto a disposizione, un grande in bocca al lupo al consiglio regionale, al presidente per il lavoro dei prossimi 5 anni e all’opposizione, che è fatta di persone che hanno esperienza amministrativa sul territorio.
Il capo dell’opposizione Edmondo Cirielli, candidato del centrodestra in Campania alle ultime elezioni regionali, lascia il Consiglio regionale.
Le sue dimissioni sono arrivate in apertura dell’ultima seduta dell’assemblea.
Il motivo della decisione di Cirielli di dimettersi dal Consiglio regionale è da ritrovarsi nell’evidente incompatibilità da tra la carica di consigliere e quella di membro della Camera dei Deputati e di viceministro degli affari esteri e della cooperazione internazionale nel governo Meloni.
All’indomani dell’annuncio ufficiale di Edmondo Cirielli, che ha scelto di mantenere l’incarico di Vice Ministro lasciando lo scranno del Consiglio Regionale della Campania, il clima tra i banchi del centrodestra è di riorganizzazione. Gennaro Cinque, ex consigliere regionale e già sindaco di Vico Equense, ha rilasciato una dichiarazione che mescola il riconoscimento per il collega e una linea politica chiara per il futuro.
«Le dimissioni di Edmondo Cirielli non sono una sorpresa, ma l’atto finale di un percorso di grande coerenza istituzionale», ha dichiarato Gennaro Cinque.
«Aveva promesso che avrebbe messo davanti a tutto l’interesse dei campani e oggi, scegliendo di restare al Governo, garantisce alla nostra regione un canale diretto e autorevole con Palazzo Chigi. La sua “sofferenza” nel lasciare il Consiglio è la testimonianza di quanto ami questa terra, ma siamo certi che da Roma potrà incidere più di quanto farebbe da un banco di minoranza a Napoli».
Con l’uscita di scena del candidato presidente della coalizione, il tema della leadership interna si fa urgente. Gennaro Cinque, tuttavia, invita alla compattezza: «Ringrazio Cirielli per aver tracciato una rotta chiara. Il mio impegno, insieme ai colleghi della Lega e dell’intera opposizione, sarà quello di non lasciare spazio a personalismi. Abbiamo il dovere di essere compatti, specialmente ora che il baricentro si sposta. Io continuerò a essere la voce della Penisola Sorrentina e di tutti i territori della provincia che troppo spesso vengono dimenticati dalla gestione attuale».
Incalzato sulle prossime mosse, Cinque non ha dubbi: «Le dimissioni di oggi non cambiano la nostra agenda. Anzi, la caricano di ulteriore responsabilità. Continuerò a dare battaglia sul fallimento del sistema sanitario regionale e sull’emergenza trasporti che umilia ogni giorno migliaia di pendolari.»
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